l
Papa ha insistito sulla figura del Buon Pastore.
Ecco l’immagine di vescovo che gli sta più a cuore. Essa è "l’icona",
ha detto ai padri sinodali riuniti in San Pietro l’ultimo giorno, «che
ha ispirato nei secoli molti santi vescovi e che meglio di ogni altra
dipinge i compiti e lo stile di vita dei successori degli apostoli». Oggi
i vescovi sono circa 4 mila in tutto il mondo. Durante l’ultimo secolo
15 vescovi sono stati canonizzati. Alcuni sono martiri. Durante il Sinodo
si è discusso in pratica della situazione della Chiesa, poiché sono
state le sfide attuali a impegnare i vescovi circa il tipo di risposta che
ne dovranno dare il vescovo, i preti e i laici.
Il Papa alla fine dei lavori, che ha sempre seguito con
grande attenzione, essendo d’altra parte egli vescovo di Roma, ha
ricordato alcune questioni che gli stanno a cuore. Una di queste è la
situazione dei vescovi emeriti. Molti di loro si sono lamentati che
vengono lasciati fuori dalle decisioni delle Conferenze episcopali e che
spesso, una volta in pensione, non vengono neppure più raggiunti per
posta dai documenti, dagli studi, dalle delibere delle Conferenze
episcopali. Si tratta anche di una lamentela italiana. Ebbene il Papa li
ha voluti salutare al termine del Sinodo. Una loro rappresentanza ha
partecipato al Sinodo per espresso volere papale.
E al termine dei
lavori Giovanni Paolo II ha raccomandato: «Confido
che ciascuna Conferenza episcopale studi come valorizzare i vescovi
emeriti che ancora sono in buona salute e ricchi di energie, affidando
loro qualche servizio ecclesiale e soprattutto lo studio dei problemi per
i quali hanno esperienza e competenza, chiamando chi è disponibile a fare
parte dell’una o dell’altra commissione episcopale, a fianco dei
confratelli più giovani, perché si sentano sempre membra vive del
Collegio episcopale».
Il Sinodo non è stato un evento di grande interesse per
la stampa nazionale e internazionale. Le vicende internazionali della
guerra all’Afghanistan e dell’attacco all’America hanno occupato
buona parte degli spazi. Ma i suoi lavori sono stati molto seguiti su
Internet. Nelle pagine della Santa Sede dedicate al Sinodo si poteva
leggere infatti giornalmente una sintesi dei testi degli interventi
preparati dagli stessi vescovi. Il sito Internet del Sinodo è stato
contattato in un mese da circa 35 mila persone. Le pagine più cliccate
sono state quelle in lingua inglese con il 31 per cento dei contatti. Ogni
giorno nel mondo vi sono state almeno 1.500 persone che hanno acceso un
computer per sapere di cosa discutevano i vescovi riuniti a Roma.
a.bo.