|
«Le
nostre nazioni», ha detto il presidente americano al primo
ministro britannico, «hanno in comune ben più che la lingua e
la storia, condividono anche il modo di far fronte alle grandi
sfide del momento». Più che semplici convenevoli.
Non si
può capire la storia del XX secolo senza tener presente la
consonanza di idee e di emozioni tra i due popoli, ed è questa
la chiave in cui va letta la biografia di Winston Churchill,
scritta da Martin Gilbert, che Famiglia Cristiana offre
la prossima settimana ai lettori. Possiamo anche definirla
"atlantismo": una strategia che interessa molti altri
Paesi, come il nostro, ma che coinvolge sentimentalmente, fatto
lo sconto di una minoranza di ostinati isolazionisti, solo
coloro che vivono sulle sponde dello "Stagno" (l’affettuosa
definizione dell’Atlantico data da inglesi e americani).
Gilbert
ha fatto un lavoro eccellente, raccontando la vita di Churchill,
soprattutto nei fatali anni Trenta e Quaranta, ma non aveva
certo a disposizione le migliaia di pagine che Churchill invece
poté stendere di suo pugno quando, terminato il conflitto,
volle raccontare la seconda guerra mondiale. Studiando questo
monumento storico e letterario (il cui autore venne premiato nel
1953 con il Nobel) possiamo seguire, giorno per giorno, il
nascere e l’evolversi dell’atlantismo anglo-americano come
fatto, oltre che morale, ché lo era già da due secoli, anche
politico.
«Da
questi primi inizi», scrive Churchill dopo avere descritto gli
sforzi del presidente Roosevelt per aiutare l’Inghilterra con
la legge sugli affitti e prestiti, ai primi del 1940, e per
aggirare gli isolazionisti del Congresso, «nacque il vasto
disegno di una difesa combinata dell’Oceano Atlantico da parte
delle due potenze di lingua inglese». L’anno di nascita della
Nato è ufficialmente il 1949, ma l’Alleanza informale risale
al luglio 1940, quando Roosevelt mandò in Inghilterra, quasi
segretamente, una missione militare ad altissimo livello.

Winston Churchill col sigaro in
bocca in una foto del 1954 (foto AP).
Un
carteggio riservato
E di
segreti ve ne furono anche altri, alcuni dei quali non sono
ancora stati svelati: per esempio, una parte del carteggio
riservato Churchill-Roosevelt riguardante i due anni precedenti
l’intervento americano in guerra. È un "giallo" che
il giornalista investigativo Seymour Hersh non tanto svela,
quanto annuncia nel suo recente Il lato oscuro di Camelot,
biografia non certamente autorizzata di John Kennedy. Al centro
del giallo, il padre del presidente ucciso a Dallas, Joseph,
ambasciatore degli Stati Uniti a Londra, che nel 1940 desiderava
ardentemente rientrare in patria, nella non tanto segreta
intenzione di correre per la presidenza. Mentre Roosevelt, che
non voleva ostacoli fra sé e il secondo mandato, gli rifiutava
il permesso. Al che, stando a Hersh, che fa ricorso anche a
documenti e testimonianze, Joseph Kennedy, che nella vita aveva
già dimostrato più d’una volta di saper prendere certe
scorciatoie, incaricò un impiegato all’"Ufficio
cifra" dell’ambasciata di fargli copia delle lettere che
Churchill e Roosevelt si scambiavano per fare piani di guerra e
per mettere a punto le strategie della futura alleanza.
Nella
sua Storia, Winston Churchill riporta il testo di alcune
di queste lettere, in cui si ammettono i piani militari comuni:
per esempio, per organizzare le scorte alle navi da trasporto
dirette in Inghilterra. Negli anni Cinquanta era una verità che
si poteva oramai rivelare, ma che nel 1940 avrebbe fatto
scandalo negli Stati Uniti, probabilmente travolgendo il
presidente. Il grosso del carteggio venne poi pubblicato nel
1975, ma qualche messaggio è ancora negli archivi segreti, e vi
rimarrà fin chissà quando.
Il
"giallo" della svolta
Secondo
Hersh, Kennedy, ottenute le copie, le inviò al presidente,
facendo capire l’uso che avrebbe potuto farne. Risultato,
Joseph Kennedy ottenne di tornare in patria. Dove, penseranno i
lettori, si dedicò alla campagna elettorale per le
presidenziali. Errore. Una volta a Washington, l’oramai ex
ambasciatore non solo non scese in lizza, ma tenne anzi un
discorso alla radio per appoggiare la rielezione di Roosevelt.
Come mai?
E qui il
"giallo" ha una nuova svolta, che Hersh rivela,
appoggiandosi all’autorità del figlio di Churchill, Randolph,
che ne accennò in un’intervista al New York Times.
Perché, negli stessi giorni in cui l’ambasciatore americano
intercettava la corrispondenza fra il primo ministro e il
presidente, il primo ministro faceva intercettare dal
controspionaggio, MI5, le telefonate dell’ambasciatore
americano, le cui trascrizioni subito trasmetteva all’amico
Roosevelt. Poco carino, ma utile, perché in queste telefonate
(la cui documentazione è anch’essa tuttora indisponibile)
Kennedy, che era un isolazionista di ferro e che per i tedeschi
aveva un certo feeling , a quanto pare diceva cose
compromettenti. E così quando, tornato a Washington, Joseph
Kennedy fece capire a Roosevelt che cosa poteva fare con certi
documenti, Roosevelt gli fece capire che cosa poteva a sua volta
fare con altri. Fine della vicenda.
Abbiamo
detto che inglesi e americani sono una bella famiglia atlantica.
Ma vi sono cose che succedono anche nelle belle famiglie.
Pietro Radius
http://www.winstonchurchill.org/
- Sito in lingua inglese interamente dedicato a Churchill: ampia
biografia, discorsi, eventi, libri e links collegati.
http://www.churchill.nls.ac.uk/
- Sito in lingua inglese dedicato a Churchill. Biografia
corredata di fotografie.
http://www.winstonchurchill.org/speeches.htm
– Tutti i discorsi tenuti da Winston Churchill.
http://history.acusd.edu/gen/WW2Timeline/churchill.html
– Biografie e tappe più importanti della carriera di Winston
Churchill
http://www.workinghumor.com/quotes/winston_churchill.shtml
– Citazioni umoristiche attribuite a Winston Churchill. In
lingua inglese.
http://www.norfacad.pvt.k12.va.us/project/church/Church.htm
– Sito in lingua inglese interamente dedicato a Churchill:
famiglia, studi, carriera e alcune delle sue citazioni più
famose.
http://www.churchillbooks.com/
- Il sito contiene una bibliografia completa sul personaggio
nonché un elenco di libri scritti da Churchill stesso. Elenco
di links correlati.
2002
Churchill
Ragionieri Ernesto
; Sellerio di Giorgianni €
7,00
Hitler
& Churchill
Dossena Paolo A. ;
ASEFI
€ 23,00
2001
Churchill.
Il nemico degli italiani
Spinosa Antonio ; Mondadori
€ 17,56
La
seconda guerra mondiale
Churchill Winston
; Rizzoli
€ 18,08
1999
Riconquistare
Khartoum
Churchill Winston
; Piemme
€ 19,63
1998
Churchill-Mussolini,
le carte segrete. La straordinaria vicenda dell'uomo che
ha salvato l'epistolario più scottante del XX secolo
Festorazzi Roberto
; Datanews
€ 11,88
1995
I
grandi di ieri ci parlano del mondo di domani. Eccezionali
contatti medianici con Mussolini, Churchill, Roosevelt,
Stalin, De Gaulle e Hitler
Baschera Renzo ; MEB
€ 11,36
1991
Churchill,
l'ultimo leone (1938-1940). Il vortice
Manchester William
; Frassinelli
€ 22,98
1989
Churchill,
solitudine (1932-1938)
Manchester William
; Frassinelli
€ 20,14
1979
Marlborough.
Nobel 1953
Churchill Winston
; UTET € 23,20
Data
di pubblicazione non disponibile
Le
grandi battaglie della seconda guerra mondiale
Churchill Winston
; Mondadori
€ 21,69
I
grandi protagonisti della seconda guerra mondiale
Churchill Winston
; Mondadori
€ 21,69
Storia
dei popoli di lingua inglese.. Vol. 1: La nascita
dell'Inghilterra.
Churchill Winston
; Rizzoli € 8,52
Storia
dei popoli di lingua inglese.. Vol. 2: Libertà e Stato
sovrano.
Churchill Winston
; Rizzoli
€ 8,26
|
|
|
Un uomo non vale per i soldi che
ha, ma per il credito di cui gode.
Non ho mai visto un essere
umano che rappresenti in modo più perfetto la moderna
concezione di robot.
Forse è meglio essere
irresponsabili in nome di un'idea giusta che responsabili
seguendo un'idea sbagliata.
Troppo spesso l'uomo forte e
silenzioso, è silenzioso solo perché non sa cosa dire, ed è
ritenuto forte solo perché è rimasto zitto.
A volte l'uomo inciampa nella
verità, ma nella maggior parte dei casi si rialza e continua
per la sua strada.
Sono pronto a incontrare il
mio creatore, ma che Lui sia pronto al gran cimento
d'incontrarmi è un'altra questione.
In tempo di guerra, la
verità è così preziosa che dovrebbe sempre essere
circondata da un muro di bugie.
La democrazia funziona quando
a decidere sono in due e uno è malato.
È stato detto che la
democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per
tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora.
Ho dato le mie dimissioni, ma
le ho rifiutate.
Un prigioniero di guerra è
un uomo che cerca di ucciderti, non ci riesce, dopo di che ti
chiede di non ucciderlo.
Il comunista è come un
coccodrillo: quando apre la bocca non sai mai se sta cercando
di sorridere o se sta per farti in un boccone.
Il vizio inerente al
capitalismo è la divisione ineguale dei beni; la virtù
inerente al socialismo è l'uguale condivisione della miseria.
Secondo me non è necessario
inasprire le pene per bigamia. Un bigamo ha due suocere: come
punizione mi pare che basti.
Sono sempre disposto ad
imparare, ma non mi piace sempre che mi s'insegni.
|
Churchill’s
Island
(Canada, 1941 - Documentario)
Regia: Stuart Legg
Cast: Lorne Greene, Gerard Arthur (narratori)
Winston
Churchill: The Valiant Years
(UK, 1960 - Serie televisiva 26 episodi - 1960-1963)
Cast: Richard Burton (Winston Churchill), Gary Merrill
(narratore)
durata: 30’
Churchill:
the finest hour
(UK, 1964)
Regia: Peter Baylis
Cast: George Baker, Faith Brook, Patrick Wymark, Orson Welles
The other
world of Winston Churchill
(UK, 1964 - Documentario)
Regia: Louis Clyde Stoumen
Cast: Paul Scofield,Patrick Wymark, Sian Phillips, Bernard L.
Montgomery, Paul Maze, Merle Oberon
Gathering
Storm, The
(UK, 1974 film per la Tv)
Regia: Herbert Wise
Cast: Richard Burton (Winston Churchill), Virginia
McKenna (Clemmie Churchill), Robert Hardy (Von Ribbentrop),
Ian Bannen (Adolf Hitler), Robin Bailey (Chamberlain), Robert
Beatty, Clive Francis (Randolph Churchill), Ian Ogilvy
(Edoardo VIII), Angharad Rees, Patrick Stewart, Thorley
Walters
durata: 75’
Churchill
and the Generals
(UK, 1979 - Film per la tv)
Regia: Alan Gibson
Cast: Timothy West (Winston Churchill), Eric Porter,
Arthur Hill (Franklin D. Roosevelt), Joseph Cotten, Richard A.
Dysart (Dwight D. Eisenhower), Ian Richardson (General B. L.
Montgomery), Patrick Allen, Alexander Knox, Robert Arden, Paul
Hardwick, Peter Copley, Patrick Magee, Terence Alexander,
Lyndon Brook (Re Giorgio VI), Amanda Walker (Regina
Elisabetta)
durata: 180’
Winston
Churchill: The Wilderness Years
(Uk, 1981) (mini serie)
Regia: Ferdinand Fairfax
Cast: Robert Hardy (Winston Churchill), Siân Phillips
(Clementine Churchill), Nigel Havers (Randolph Churchill),
Chloe Salaman (Sarah Churchill), Tamsin Murray-Leach (Mary
Churchill bambina), Katherine Levy (Mary Churchill), Tim
Pigott-Smith, David Swift, Sherrie Hewson, Moray Watson, Frank
Middlemass, Paul Freeman, David Quilter, Sam Wanamaker, Peter
Barkworth
durata: 60’(8 episodi)
Speeches
of Winston Churchill, The
(1988 - Video - Documentario)
Cast: Clement Attlee, Ernest Bevin, Alan Brooke, Clementine
Churchill, Winston Churchill, Galeazzo Ciano, Anthony
Eden, Dwight D. Eisenhower, Ed Herlihy narratore), Adolf
Hitler, Re Giorgio VI, Vittorio Emanuele III, Vyacheslav
Molotov, Henry Morgenthau Jr., Benito Mussolini, Principee
Filippo, Principessa Margaret, Regina Elisabetta, Regina
Elisabetta II, Franklin Delano Roosevelt, Harry S. Truman
Churchill’s
war 1989
Documentario (videocassetta)
Churchill,
the Man
(1990 Film per la tv)
Cast: Winston Churchill
Churchill and
the Cabinet War Rooms
(Uk / Usa, 1995 - Documentario)
Regia: Andrew Johnston
Cast: John James Evanson, James Faulkner (narratore), Eve
Matheson, David Tate, Roy Purcell, Peggy Shields, Bill
Duffries
|
|