Madre di Dio

 

N. 8/9 agosto-settembre 2006

Un "cantiere sempre aperto"

La "Madonna dell’estate", donna del riposo e del silenzio

Amici lettori

Una Madre in lacrime accompagna la Chiesa
  
Stefano De Fiores

Cuore di madre
  
Giuseppe Daminelli

La recita del Rosario
    
Bruno Simonetto

La Dormizione della Beata Vergine
    
George Gharib

Domenico, il Santo del Rosario
    
Bianca Maria Veneziani

Storia dell’"Angelus" - 19
  
 Simone Moreno

Fatti e persone
    
a cura di Piero Roma

Maria, "roveto ardente"
  
Alberto Rum

Morte e trasfigurazione della Vergine-Madre
    Simone Moreno

 Le donne delle lampade accese
    
Maria Di Lorenzo

In Libreria

Il Magnificat di Don Alberione - 19
  
Bruno Simonetto

Santuari mariani d'Europa

 

Madre di Dio n. 8/9 agosto-settembre 2006 - Copertina

 Il Santo mariano del mese

 
di BIANCA MARIA VENEZIANI

Domenico, il Santo del Rosario

"Se vuoi attirare le anime a Gesù, devi spiegare con semplicità i principali misteri della fede e pregare con loro".
 

Domenico di Guzmán, nato a Caleruega nella Vecchia Castiglia verso il 1170, muore a Bologna il 6 Agosto 1221 e viene canonizzato tredici anni dopo da Papa Gregorio IX.

Di nobile famiglia, testimoniò e insegnò ai suoi Frati dell’ "Ordine dei Predicatori" l’amore assoluto alla verità del Vangelo e l’esempio della più grande povertà di vita. Perciò, nella storia della Chiesa, l’impegno dei Frati Domenicani per la verità evangelica, contro ogni forma di eresia dottrinale e pratica, è così radicale che essi sono da sempre considerati i "Domini canes", custodi guardinghi e sicuri della dottrina di fede. [San Tommaso d’Aquino, tanto per fare un nome, è uno di loro].

L’arma del Rosario

Una mistica del sec. XIII, la Venerabile Maria de Escobar, ebbe una volta una strana visione: le apparve la Vergine Santa che teneva per mano un tenero fanciullino sui due anni, vestito di candidi lini e con una ricca collana di pietre preziose al collo. Alla meraviglia della veggente l’Apparizione precisò: "Vedi com’è caro questo bimbo? Com’è bello, com’è santo?". E così dicendo, la Madonna stringeva al cuore il piccolo Domenico, colui che sarebbe stato il Fondatore dell’Ordine dei Predicatori, i Frati della Madonna del Rosario.

Beato Angelico, San Domenico [part. del "Cristo deriso"] - Convento di San Marco, Firenze.
Beato Angelico, San Domenico [part. del "Cristo deriso"] – Convento di San Marco, Firenze.

A Maria Domenico consacrò tutto il suo ardore missionario, fin dagli inizi del ministero sacerdotale. Si era all’inizio del sec. XIII; e in quegli anni l’eresia degli Albigesi minacciava la fede della Chiesa. Domenico intraprese viaggi e si diede ad annunciare la vera fede per tutta la Spagna e attraverso l’Europa; ma per lungo tempo il successo non gli arrise. Fu la Vergine stessa a spiegargliene il perché: "Figlio mio - gli disse in visione - non hai buon metodo: per convertire gli infedeli, non basta che tu dimostri la verità della fede, quasi che li voglia guadagnare alla verità con le tue fatiche e con la forza delle ragioni addotte. Se vuoi attirare le anime a Gesù, devi spiegare con semplicità i principali misteri della fede, e spesso sospendere il sermone per dire alcune preziose orazioni con gli uditori".

Sotto il manto di Maria

Domenico comprese subito; e iniziò a intercalare i suoi dotti discorsi con preghiere comuni, a cominciare dall’ "Ave, Maria". Era, in nuce, la nascita del Rosario, l’arma con la quale la Madonna sconfisse l’eresia e che permise a Domenico di riconquistare alla fede cattolica oltre centomila eretici.

Più tardi, venuto a Roma per sottomettere al Papa Onorio III la sua Regola, il Santo vide Gesù sdegnato che voleva colpire il mondo con tre frecce; ma subito gli apparve anche la Madonna che, per implorare pietà e placare le ire del Signore, gli presentò Domenico di Guzmán e Francesco d’Assisi: essi avrebbero salvato il mondo. Rinfrancato da tale visione, Domenico si presentò al Papa e l’approvazione del suo Ordine fu piena.

In un’altra visione, il Santo del Rosario contemplò il Paradiso popolato di Santi. Ma non scorse neppure uno dei suoi Frati. Ne rimase sconcertato, ma la Madonna lo consolò ben presto: aperse il suo manto regale e sotto il manto di Maria Domenico vide tutti i suoi Domenicani!

La Madonna ricambiava l’amore che il Santo fondatore nutriva verso di lei: "Domenico, figlio mio! - gli disse -, poiché hai tanto amato me, più di te stesso, io custodirò te e i tuoi figli, e ti prometto che quanti resteranno fedeli nell’osservanza della tua Regola saranno salvi!".

Per un devoto di Maria come Domenico non ci poteva essere ricompensa migliore: il Paradiso sotto il manto della Regina del Cielo.

Bianca Maria Veneziani