Madre di Dio

 

N. 01 gennaio 2005

Con Maria, Regina degli Apostoli

Anno di Grazia 2005

Amici lettori

L'angoscia di una madre
  
Gabriele Amorth

Significato dell'Atto di Affidamento
  
Stefano De Fiores

L'"Angelus"
  
Stefano Moreno

Eucarestia e verità dell'uomo
  
Giuseppe Daminelli

Guardare il mondo con gli occhi di Maria
  
Alberto Rum

Maria, "Madre di unità" e "Regina della pace"
  
Bruno Simonetto

Fatti e persone
  
a cura di Bruno Simonetto

Davanti all'icona della Madre di Dio, "Fiore immarcescibile"2
  
George Gharib

Ave, Maria!
   Luigi Santucci

 Ai piedi della "Magna Mater Austriae"
  
Maria Di Lorenzo

In Libreria

Il Magnificat di Don Alberione - 1
  
Bruno Simonetto

Santuari mariani d'Italia

 

Madre di Dio n. 01 gennaio 2005 - Copertina

 
 Le rivelazioni della Vergine a Ida Peerdeman

di BRUNO SIMONETTO

Maria, "Madre di unità" e "Regina della pace"
   

L’ecumenismo di Dio per mezzo della "Signora di tutti i Popoli" – Un dogma che porterà finalmente la salvezza al mondo ed è la chiave di lettura del trionfo del "Cuore Immacolato di Maria" .

Ricordavamo nel Luglio dell’anno scorso [cfr. "Maria, Madre e Signora di tutti i Popoli", pp.11-14] che, apparendo in Olanda a Ida Peerdeman l’11 Febbraio 1951, la Vergine si è presentata con un suo ‘nuovo’ titolo: "Io sono la Madre e Signora di tutti i Popoli", in olandese: "…de Vrouwe van alle Volkeren".

E il Vescovo di Haarlem-Amsterdam, Mons. Bomers, in una dichiarazione ufficiale del 31 Maggio 1996, ha permesso la venerazione pubblica della Madonna sotto questo titolo.

Il ‘Messaggio di Amsterdam’ è unico nella storia delle Apparizioni mariane, proprio perché Maria viene nel nostro tempo con questo suo ‘nuovo’ titolo di "Signora di tutti i Popoli" e chiede la proclamazione di un ultimo dogma mariano che contenga una triplice verità: "Il Padre e il Figlio vogliono inviare in questo tempo Maria, la Signora di tutti i Popoli, come Corredentrice, Mediatrice di Grazia e Avvocata" [Messaggio del 31.05.1951].

"Quando il dogma sarà proclamato – ha aggiunto la Vergine, esattamente tre anni dopo, durante l’Anno Mariano 1954 –, allora la Signora di tutti i Popoli porterà la pace, la vera pace nel mondo" [Messaggio del 31.05.1954].

Pascalis Via Matris: Maria presenta l’umanità a Cristo Crocifisso - Miniatura medioevale del Cantico dei Cantici, Biblioteca di Bamberga.
Pascalis Via Matris: Maria presenta l’umanità a Cristo Crocifisso 
- Miniatura medioevale del Cantico dei Cantici, Biblioteca di Bamberga.

La Madonna aveva intanto chiesto direttamente alla Veggente: "Di’ a tutti che nel mondo sia diffusa questa ‘ preghiera per la venuta dello Spirito Santo’:

"Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre,
manda ora il tuo Spirito sulla terra.
Fa abitare lo Spirito Santo
nei cuori di tutti i Popoli,
affinché siano preservati
dalla corruzione,
dalle calamità, dalla guerra.
Che la Signora di tutti i Popoli,
che una volta era Maria,
sia la nostra Avvocata. Amen"

[Messaggio del 15.11.1951].

Interessante l’inciso "la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria". La Vergine stessa, a fronte delle perplessità della Veggente, ha voluto spiegare: " ‘Che una volta era Maria’ significa che molti uomini hanno conosciuto Maria come Maria. Ora, però, voglio in questo nuovo tempo essere ‘la Signora di tutti i Popoli’" [Messaggio del 6.04.1952].

La Vergine di Amsterdam, rivolgendosi al Papa [Pio XII], promette di "salvare il mondo da una catastrofe mondiale, con il titolo [rivelato] e con questa preghiera" [Messaggio del 10.05.1953].

Inoltre, la Madonna si è incaricata di illustrare lei stessa alla Veggente l’immagine miracolosa che raffigura il triplice dogma enunciato; perché "deve precedere un dogma, un nuovo dogma" [Messaggio del 15.04.1951].

Questa la spiegazione: la Corredentrice sta sul globo terrestre davanti alla Croce luminosa del Redentore, suo Figlio. Intorno a lei è radunato il gregge di Cristo, illuminato dai tre raggi: della Grazia, della Redenzione e della Pace che provengono dalle mani della "Mediatrice universale di Grazia".

"In te si rallegra ogni creatura" – Icona della Madre di Dio, prima metà del sec. XIX.
"In te si rallegra ogni creatura" – Icona della Madre di Dio, prima metà del sec. XIX.

Nell’immagine che raffigura la Vergine apparsa a Ida Peerdeman il nuovo titolo "Signora di tutti i Popoli""Vrouwe van alle Volkeren" [in olandese "vrouwe" significa sia "signora" che "donna"] appare scritto in lettere oscure all’interno di un semicerchio luminoso, che si stende da un braccio all’altro della Croce. La Madonna adopera più di 150 volte questo ‘nuovo’ nome, che esprime la sua più profonda vocazione: "Puoi dire "la Signora di tutti i Popoli" o "la Madre di tutti i Popoli" [Messaggio dell’11.02.1951].

Quando, nel 1966, l’immagine della Vergine apparsa ad Amsterdam fu portata durante un anno in Francia e la Veggente visitò la Cappella delle Apparizioni a Santa Caterina Labouré nella Rue du Bac a Parigi, la Madonna le spiegò: "Ciò che qui è iniziato verrà portato avanti dalla Signora di tutti i Popoli" [Messaggio del 31.05.1966]. È vero: l’Immacolata della Rue du Bac rappresenta l’inizio luminoso dell’epoca mariana in cui viviamo adesso. Ma Amsterdam è il coronamento o, come disse Lei stessa: "Questo dogma sarà la pietra finale del pensiero mariano" [Messaggio del 4.04.1954].

Questo titolo di "Madre e Signora di tutti i Popoli" esprime quindi, in modo unico, la vocazione universale di Maria verso i Popoli di tutti i Continenti, verso tutte le razze e tutte le Confessioni religiose, perché Lei è veramente la "Madre di tutti gli uomini": ama tutti i suoi figli, lo vogliano o no! Ama tutti i suoi figli, lo sappiano o no!

Perciò, il Santuario della "Madre e Signora di tutti i Popoli", ad Amsterdam, sempre più diventerà il luogo della pace tra i Popoli, del vero ecumenismo e dell’unità nello Spirito Santo. A cominciare dalla costruzione degli Stati Uniti d’Europa, alcuni dei quali non si sono neppure degnati di riconoscere le loro radici cristiane nel testo della nuova Costituzione europea.

Infine, va rilevato il fatto che Maria chiede esplicitamente ad Amsterdam un nuovo dogma mariano. È qualcosa di unico. In nessun altro luogo del mondo la Madonna, apparendo, aveva mai chiesto nulla di simile. Però questo – lo assicura la Vergine stessa – dovrà essere l’ultimo e più grande dogma della storia mariana: "Maria Corredentrice, Mediatrice di Grazia e Avvocata dell’umanità".

Siamo davvero di fronte a qualcosa di veramente grandioso nella storia dell’umanità: un dogma che porta finalmente alla salvezza del mondo e che può essere la chiave di lettura del trionfo del "Cuore Immacolato di Maria", secondo la promessa fatta dalla Vergine a Fatima.

L'immagine della Vergine apparsa a Ida Peerdeman ad Amsterdam, l'11 febbraio 1951, con la scritta in olandese "de Vrouwe van alle Volkeren" – "Signora di tutti i Popoli".
L'immagine della Vergine apparsa a Ida Peerdeman ad Amsterdam,

 
l'11 febbraio 1951, con la scritta in olandese "de Vrouwe van alle Volkeren" – "Signora di tutti i Popoli".

Maria, icona dell'ecumenismo

Il p. Paul Maria Sigl, nella Pentecoste del 31 Maggio 1998, commentava così il Messaggio della Vergine apparsa a Ida Peerdeman: "Oggi facciamo la meravigliosa esperienza di che cosa sia celebrare la Pentecoste uniti a Maria; perciò quest’incontro di preghiera con la "Madre di tutti i Popoli" è ecumenismo vissuto nel senso più vero della parola.

Infatti, il vero ecumenismo divino significa ricondurre tutte le Comunità e le fedi religiose, le Chiese separate, le Nazioni e i Popoli nel Cenacolo, dove gli Apostoli – "un cuore solo e un’anima sola"– uniti intorno a Maria, la loro Madre, imploravano la venuta dello Spirito Santo. "E la Signora rimase presso i suoi Apostoli finché venne lo Spirito. Così la Signora può venire anche dai suoi apostoli e popoli di tutto il mondo, per portare loro nuovamente lo Spirito Santo" [Messaggio del 31.05. 1954].

Non dimentichiamolo: il Cenacolo era quel luogo sacro, nel quale Gesù aveva dato all’umanità l’Eucaristia, Se stesso. Oggi è Amsterdam, la città del miracolo eucaristico, nella quale Maria ci ha chiamato e invitato. Nel XX secolo Dio ha trasformato questa Città eucaristica [che è Babilonia nello stesso tempo!], in una Città di Maria. E in quanto città della "Madre di tutti i Popoli", diventerà anche la città dello Spirito Santo e dell’unità tra i Popoli. Perché laddove è la Sposa, Maria, ci sarà anche lo Sposo, lo Spirito Santo […].

La sede delle Nazioni Unite è a New York; ma le Nazioni veramente unite sono qui oggi!".

Dopo avere ricordato che nella Chiesa si rinnova sempre il miracolo della Pentecoste, p. Paul Maria Sigl proseguiva: "Considerando cosa sia il vero ecumenismo e cosa significhi "unità dei Popoli", non si potrà mai sottolineare abbastanza l’importanza fondamentale dei Messaggi di Amsterdam, perché Maria è venuta appositamente qui per quindici anni, mandata da Dio, a spiegare e chiedere l’ultimo e più importante dogma mariano, che permetterà una nuova venuta dello Spirito Santo. Ascoltiamo ciò che la Madonna stessa ha promesso: "Quando il dogma, l’ultimo dogma della storia mariana sarà proclamato, la "Signora di tutti i popoli" darà la pace, la vera pace al mondo" [Messaggio del 31.05.1954]. "Popoli, la vera pace è il Regno di Dio!" [Messaggio del 31.05.1955]. "Sappiate che lo Spirito Santo è più vicino che mai. Nel nome della ‘Signora di tutti i Popoli’ pregate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, che verrà adesso più pienamente di quanto sia mai accaduto" [Messaggio del 31.05.1955] ".

Ecco perché la Vergine apparsa ad Amsterdam chiamava "un’opera di redenzione e di pace", la diffusione della sua immagine di "Madre di tutti i Popoli": perché quando i Popoli conosceranno Maria come la loro Madre, e pregheranno con la sua preghiera per la venuta dello Spirito Santo, allora quest’opera sarà veramente il contributo decisivo, la preparazione diretta e l’introduzione a quel dogma che porterà al mondo la pace tanto desiderata.

La chiave per il trionfo definitivo del "Cuore Immacolato di Maria" è, dunque, questo nuovo dogma mariano.

Sappiamo peraltro che già una volta un’Apparizione della Madonna e la diffusione della sua "immagine miracolosa" rappresentò un contributo decisivo dei credenti alla preparazione e alla proclamazione di un dogma: fu nel 1830, quando la Madonna apparve a Caterina Labouré, Novizia ventunenne delle "Suore della Carità", chiedendole che facesse coniare la medaglia dell’Immacolata. Alla morte della Veggente erano già state distribuite un miliardo di medaglie. Quindi, erano centinaia di milioni le persone la portavano con fede, dicendo la preghiera fino allora sconosciuta: "O Maria, concepita senza peccato, prega per noi, che ricorriamo a Te". E notiamo bene: soltanto 24 anni dopo l’Apparizione della Madonna nella Rue du Bac, nel 1854, il Beato Papa Pio IX proclamava il dogma dell’Immacolata.

La preghiera raccomandata dalla Vergine di Amsterdam – secondo il Messaggio del 19.03.1952 - farà sì che "la Signora di tutti i Popoli […] li riunirà in un unico gregge, sotto un solo Pastore". Ecco l’ecumenismo di Dio per mezzo della "Signora di tutti i Popoli" !

Regina pacis" – Cromolitografia d’inizio Novecento, Milano, Santa Lega Eucaristica.
Regina pacis" – Cromolitografia d’inizio Novecento, Milano, Santa Lega Eucaristica.

La 38ª Giornata Mondiale della Pace

Il Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II per la XXXVIII "Giornata Mondiale della Pace" di quest’anno è dedicato al tema paolino: "Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male " [Rm 12, 21].

Lo stesso giorno 1° Gennaio ricorre la solennità liturgica di "Maria SS. Madre di Dio"; e – in preparazione alla festa della "Conversione di San Paolo" del 25 dello stesso mese – si tiene l’Ottavario di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.

Motivi di speranza e momenti forti di fede per invocare l’unità e la pace da Maria "Aiuto dei Cristiani" [non solo dei "Cattolici"!], "Signora di tutti i Popoli" [di tutti: anche degli Arabi, compresi i tagliateste di Al-Zarqawi, anche degli Anglo-Americani ‘cobelligeranti’ in Irak e degli altri ‘interventisti’ che ne condividono la sorte, ecc.], "Regina della Pace".

Perciò, a te con fede, Madre di Dio e Madre della vita, noi ripetiamo: "Ti salutiamo, albero nuovo piantato nel giardino del mondo; albero della speranza che porti il frutto dolce e salutare… Ti salutiamo, sorgente d'acqua viva per la nostra sete, e madia del pane per la nostra fame di giustizia, di fraternità universale e di pace!".

Bruno Simonetto