Madre di Dio

 

N. 5 Maggio 2002

Temi di Maggio: corona di rose offerte a Maria "Rosa Mistica"
  
Editoriale

Madre Teresa, un limpido cielo
  
Mons. Angelo Comastri

Le insidie di certa "consacrazione" a Maria
  
Giuseppe Daminelli

Il Monastero di Vatopédi e le sue preziose icone mariane
  
George Gharib

Fatti e persone
  
a cura di Bruno Simonetto

La forza della fede e della devozione popolare mariana
  
Stefano De Fiores

Gli Universitari d'Europa invocano Maria
  
Alberto Rum

A Maggio, 'il Rosario degli ultimi'
  
Bruno Simonetto

Sui passi di Maria
  
Maria Di Lorenzo

Il Magnificat della quaresima pasquale
  
Luigi De Candido

Noi, "sorelle de La Madonnina", affidate al suo Cuore Immacolato 
  
Sr. Adelina Masiero

In Libreria

La Mariologia del Ven. G. Alberione - 4
  
Bruno Simonetto

Litanie Lauretane

Madre di Dio n. 5 maggio 2002 - Copertina

Incontro mariano con il mondo universitario

di ALBERTO RUM

Gli Universitari d'Europa invocano Maria
   

Gli Studenti universitari romani hanno voluto Maria in mezzo a loro, nell’immagine della Madonna di Loreto. - La preghiera del Rosario dall'Aula Paolo VI del Vaticano è stata seguita nelle Cappelle delle diverse Sedi europee in collegamento radiotelevisivo con Roma.

Nel vespro luminoso di sabato 2 Marzo 2002, gli Universitari di Roma si sono radunati nell’Aula Paolo VI in Vaticano, per riflettere sul dono del Battesimo ricevuto e sulle responsabilità che ne derivano per il loro impegno di protagonisti nel mondo della cultura europea. "Battezzati in Cristo diventiamo costruttori della civiltà dell’amore in Europa": era questo lo slogan che gli stessi Universitari avevano messo in chiave all’opuscolo offerto a tutti i partecipanti all’incontro di riflessione e di preghiera.

Accogliendo la Parola di Dio che illumina la realtà del loro essere figli, gli Universitari di Roma e, in collegamento, d'Europa hanno pregato insieme, esprimendo il loro desiderio di crescere come Chiesa, radunata attorno al Santo Padre Giovanni Paolo II.

Fiduciosi nell’intercessione di Maria, Madre della Sapienza, essi l’hanno voluta in mezzo a loro, nell’immagine della Madonna di Loreto, introdotta e accompagnata dalle bandiere, simbolo dei Paesi d’Europa.

In collegamento via satellite con gruppi universitari di Atene, Budapest, Mosca, Strasburgo, Valencia e Vienna, la Veglia di preghiera si è svolta in tre momenti successivi, scanditi su tre temi di riflessione: 1) Battezzati in Cristo, siamo un popolo di salvati dall’acqua viva; 2) Per crescere edificando la comunità fino alla pienezza dell’umanità in Cristo; 3) Per servire la storia in cammino verso il compimento del Regno di Dio.

Ognuno dei tre momenti è stato introdotto da un brano della Sacra Scrittura, proclamato relativamente in tedesco (dalla Cappella Universitaria Edith Stein, Vienna), in francese (dalla cappella dei Frères Franciscains, Strasburgo), in ungherese (dalla Chiesa dei Santi ungheresi nel campo dell’Università Eotvos Lorand, Budapest), in greco (dalla Chiesa di San Paolo al Pireo, Atene), in spagnolo (dalla Basilica Metropolitana Assuncion di Nuestra Señora, Valencia), in russo (dalla cattedrale dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria, Mosca).

L’arrivo del Santo Padre è accolto con il canto: Tu es Petrus; e a questo ha fatto seguito la preghiera del santo Rosario, invocando Maria, la Vergine di Loreto qui presente, nei Misteri gloriosi, per la costruzione dell’Europa.

I singoli misteri gloriosi sono stati guidati da diverse Sedi universitarie europee collegate con Roma, a iniziare da Mosca.

Madonna d'Europa, Madesimo in Valtellina (Sondrio).
Madonna d'Europa, Madesimo in Valtellina (Sondrio).

"Arrivederci a Mosca!"

Particolarmente toccante questo collegamento con Mosca. "Dalla Cattedrale cattolica della metropoli russa - ha scritto L’Avvenire - arriva al Papa una straordinaria dimostrazione di affetto. Quasi cinque minuti di applausi, con i giovani in piedi a scandire il suo nome. Finché l’arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, afferra il microfono e commosso grida in russo e in italiano: "Santo Padre, ti aspettiamo a Mosca". E il Pontefice risponde, sempre in russo, "Arrivederci". Una promessa, più che un semplice saluto".

Dopo la benedizione del Santo Padre, si avvia la processione con l’Immagine della Vergine di Loreto. La fiaccolata mariana giunge sino alla Chiesa di Sant’Agnese in Agone (Piazza Navona). Gli Universitari pellegrini intendono riscoprire con Maria i segni battesimali: il nome (prima tappa, animata dal gruppo GAM); il segno di croce (seconda tappa, animata dal movimento del Cammino Neocatecumenale); l’olio (terza tappa, animata dal Movimento Rinnovamento nello Spirito); l’acqua (quarta tappa, animata dalle Missionarie di Cristo Risorto); la luce (quinta tappa, animata dal Movimento dei Focolari): la veste bianca (sesta tappa, animata dal gruppo GIFRA): il rito dell’effetà (settima tappa, animata dal Gruppo universitario di S. Croce in Gerusalemme). Infine, la Consegna del Simbolo Apostolico.

L’animazione della Veglia mariana è stata curata dal Coro ed Orchestra Interuniversitari di Roma, al quale si sono unite qualificate rappresentanze di altri 56 cori..

Alberto Rum