Madre di Dio

 

N. 5 Maggio 2002

Temi di Maggio: corona di rose offerte a Maria "Rosa Mistica"
  
Editoriale

Madre Teresa, un limpido cielo
  
Mons. Angelo Comastri

Le insidie di certa "consacrazione" a Maria
  
Giuseppe Daminelli

Il Monastero di Vatopédi e le sue preziose icone mariane
  
George Gharib

Fatti e persone
  
a cura di Bruno Simonetto

La forza della fede e della devozione popolare mariana
  
Stefano De Fiores

Gli Universitari d'Europa invocano Maria
  
Alberto Rum

A Maggio, 'il Rosario degli ultimi'
  
Bruno Simonetto

Sui passi di Maria
  
Maria Di Lorenzo

Il Magnificat della quaresima pasquale
  
Luigi De Candido

Noi, "sorelle de La Madonnina", affidate al suo Cuore Immacolato 
  
Sr. Adelina Masiero

In Libreria

La Mariologia del Ven. G. Alberione - 4
  
Bruno Simonetto

Litanie Lauretane

Madre di Dio n. 5 maggio 2002 - Copertina

 

 

 

 

Mons. Angelo Comastri Ricordando Madre Teresa di Calcutta

di Mons. ANGELO COMASTRI

Madre Teresa, un limpido cielo
   

Al Segretario dell'ONU che la presentava come "la donna che impersona davvero le 'Nazioni Unite'", Madre Teresa rispose semplicemente: "Io sono soltanto una povera donna che prega. Pregando, il Signore Gesù mi ha riempito il cuore di amore e così ho potuto amare i poveri con l'amore di Dio".

Nel 1979 Madre Teresa ricevete il Premio Nobel per la pace: un riconoscimento che lei non ha mai desiderato né cercato.

Il premio, comunque, le fece piovere addosso tanta fatica e tanti inviti: fra questi, ci fu quello del Segretario generale delle Nazioni Unite.

Madre Teresa non amava esporsi sotto i riflettori del mondo; ma non poteva dire di no, e ci andò, presentandosi all'Assemblea dell'ONU con il vestito dimesso, con il golfetto rammendato, con i saldali logori, con la borsa di pezza, con il volto pieno di rughe: si presentò come era sempre e, evidentemente, apparve 'scomoda' in mezzo a tanta eleganza e a tanta diplomazia.

Pérez de Cuellar, allora Segretario generale dell'ONU, la introdusse così: "Ecco la donna più potente della terra. Ecco la donna che è accolta dovunque con rispetto e ammirazione. Costei è veramente le "Nazioni Unite", perché nel suo cuore ha accolto i poveri di tutte le latitudini della terra!".

Madre Teresa non gradì questo saluto altisonante e, con un po' di imbarazzo, prese la parola e disse: "Io sono soltanto una povera donna che prega. Pregando, il Signore Gesù mi ha riempito il cuore di amore e così ho potuto amare i poveri con l'amore di Dio". Poi si fermò un istante, alzò la corona del Rosario e aggiunse: "Pregate anche voi, e Dio vi riempirà il cuore di amore e così potrete vedere bene i poveri che avete attorno e potrete amarli con il cuore di Dio!". Il discorso fu breve; ma l'Assemblea cadde in un silenzio carico di emozione e, forse, qualcuno abbassò la testa per la vergogna.

Madre Teresa di Calcutta raccolta in preghiera nella Santa Casa di Loreto, il 18 maggio 1986, attorniata da due Suore del suo Istituto e da altre religiose.
Madre Teresa di Calcutta raccolta in preghiera nella Santa Casa di Loreto,
il 18 maggio 1986, attorniata da due Suore del suo Istituto e da altre religiose.

Chi era veramente Madre Teresa

Madre Teresa non si atteggiava a personaggio, perché sapeva di essere una piccola matita che Dio usava per scrivere messaggi d'amore. E, senza paura, gridava la parola di Dio.

Ecco una sua affermazione chiara, ma tanto scomoda: "Se nel vostro Paese permettete l'aborto, allora diventate un Paese molto povero. Tanto povero da aver paura dei bambini!".

Ed ecco un altro pensiero luminoso, ma sconcertante: "Ogni volta che Dio guarda il palmo della sua mano, mi ci vede disegnata. E vede anche te: per questo ogni vita umana è preziosa".

E una sua presentazione di Maria è, nello stesso tempo, originalissima e felicissima: "La Madonna fu la prima 'dama della carità'. Ma, prima di esserlo, si svuotò completamente di se stessa e si offrì come serva del Signore".

Chi era questa donna? Era una grande apostola della carità? Era una coraggiosa madre dei poveri? Era una mirabile organizzatrice di soccorsi? Era una spontanea e felice comunicatrice di nobili sentimenti?

No, non stava qui il segreto di Madre Teresa: ella era una "innamorata di Cristo", era una donna "folgorata dal Crocifisso", nel quale ha visto Il Volto di Dio come "Volto di Amore" e ha sentito la sete di Dio come "sete di Amore".

E ha risposto all'Amore!

E così ha cercato i poveri per amarli con l'Amore di Dio e per consolarli con l'unica vera 'buona notizia': "Dio ti ama!".

A tutti ella ripeteva instancabilmente: "God is Love!", "Dio è Amore!". E, anche oggi, ripete lo stesso messaggio!

Mons. Angelo Comastri