Madre di Dio

 

N. 2 febbraio 2010

 Oggi, come allora
   Ennio Staid

 Messaggio perenne
   Fiorino Triverio

"Capitale della Corona di Polonia"
    Giovanni Ciravegna

"Ammirevole per virtù..."
    Francesco Moraglia

L’Ave Maria, eco del Padre nostro
    
Giuseppe Daminelli

Maria e i sacerdoti
   Salvatore M. Perrella

Attrazione e fascino della Vergine
   Stefano De Fiores

Saggezza evangelica
  
Pier Luigi Cameroni

Il prodigio più grande nella storia

Immagine dell’umanità riconciliata
  
Sergio Gaspari

Costruire sulla Parola di Dio
  
Alberto Rum

Fatti e persone
  
a cura di Stefano Andreatta

I ricordi di un amore
    
Giuseppe Maria Pelizza

«Degnata del secondo nome»
  
 Eliseo Sgarbossa

La mariologia, un cantiere aperto
   Vincenzo Vitale

Come vivere e donare Gesù Cristo
   Carlo Recalcati

Opinioni

Scaffale

Famiglia Paolina
   
Giovanni Perego

Santuari mariani Extraeuropei
  

Madre di Dio n. 2 febbraio 2010 - Copertina

 
 Un canto per Maria

 
a cura di MARIO MOSCATELLO e GIUSEPPE TARABRA

Come vivere e donare Gesù Cristo
   

«Il cammino missionario della Chiesa è una risposta impegnativa per attuare le parole del Signore: "Ecco tua Madre!"»
(Juan Esquerda Bifet).

  

«Modello perfetto di vita spirituale e apostolica – recita il documento conciliare Apostolicam actuositatem, 4 – è la beata Vergine Maria, regina degli apostoli».

L’aveva ben intuito il beato don Giacomo Alberione, che ne proponeva la devozione già dagli anni Venti del secolo scorso. Ne è eloquente testimonianza il presente canto, il cui testo porta la sua firma e la melodia quella di uno dei suoi giovani sacerdoti – don Carlo Gregorio Boano – prima che partisse missionario in terra giapponese a svolgervi l’apostolato «con i mezzi più celeri ed efficaci», come soleva dire, appunto, don Alberione.

Castel Gandolfo, visita dell'imperatore del Giappone Akihito a Giovanni Paolo II, settembre 1993.
Castel Gandolfo, visita dell’imperatore del Giappone Akihito a Giovanni Paolo II, settembre 1993 (foto Giuliani).

Sia il testo che la linea melodica, naturalmente, sono datati e risentono inevitabilmente dello stile del tempo; ciò non toglie che abbiano tuttora una loro valenza e una espressività tale che ne fanno gustare fruttuosamente l’esecuzione.

Il beato don Giacomo Alberione esprime in pochi versi la sua teologia mariana: «Dare Gesù al mondo» è la missione essenziale di Maria, come è la missione essenziale della Chiesa che continua a incarnarsi in molti uomini e donne che accettano di operare attivamente per chiamare tutti a salvezza.

Qui sta la inesauribile dinamica mariana anche per il nostro tempo, in cui il riferimento a Maria "Regina degli apostoli" si fa più insistente e più universale. Don Alberione aveva scelto di orientare la sua vita e quella della sua famiglia religiosa a questa visione mariana-apostolica: «Ecco, i nostri tempi sono i tempi della Regina degli apostoli. Ella ci insegna come vivere e come donare Gesù Cristo maestro, Via, Verità e Vita del mondo».

La libreria San Paolo di Nagasaki (Giappone).
La libreria San Paolo di Nagasaki (Giappone – foto Archivio Storico San Paolo).

Don Carlo Gregorio Boano, cogliendone in pieno lo spirito, ha volutamente inteso sottolineare, quasi sillabandole musicalmente, le parole Gesù mostra ai figli in ciel e, a seguire, esprimere che tutti e con tutti i mezzi cantino Gesù, Via, Vita e Verità. In questo don Boano manifesta il suo temperamento esuberante e socievole, amante della musica e del bel canto, ma anche il suo entusiasmo di pioniere in un apostolato che lo vedeva impegnato sul fronte della evangelizzazione con i mezzi della comunicazione sociale.

Carlo Recalcati, ssp
     

Per i collegati URM lo spartito è reperibile presso la Direzione di Madre di Dio (piazza San Paolo 12, Alba, CN. Tel. 0173-2961).
  

D’OGNI APOSTOLO REGINA

D’ogni apostolo Regina,
Madre a tutti sei Maria.
Su noi pio l’occhio inchina:
Gesù mostra ai figli in ciel.

Mille penne, lingue, accenti
Maria dicano beata;
Gesù cantino le genti
Via, Vita e Verità!

Tu del Figlio grande Madre,
dello Spirto sacra Sposa,
del celeste nostro Padre
tra le figlie eletta sei.