Madre di Dio

 

N. 2 febbraio 2009

 «Una data memorabile»
    Sergio Gaspari

 Sobrietà
    
Battista Galvagno

Il canto del mondo nuovo
    Giovanni Ciravegna

"Vergine delle vergini..."
    Giuseppe Guerrini

Generati nella Chiesa da Maria
    
Giuseppe Daminelli

L’Eucaristia e Maria
    
Salvatore M. Perrella

Ed è beneficiaria di tre beatitudini
    Stefano De Fiores

«Dare dignità al culto»

«Non si può condannarli all’oblio»

Preludio della Pasqua
    
Sergio Gaspari

Singolare e solenne saluto
    
Alberto Rum

Fatti e persone
    
a cura di Stefano Andreatta

«Nel dolore ci sei madre»
  
 Giuseppe Pelizza

Romano detto "Il Melode"
  
 Eliseo Sgarbossa

I beniamini della Madonna
    Domenico Marcucci

Un grande e insondabile mistero
    
Maria Di Lorenzo

«Segno della bellezza»
    a cura della redazione

Opinioni

Scaffale

Nella Famiglia Paolina
   
Giovanni Perego

Santuari mariani Extraeuropei
  

Madre di Dio n. 2 febbraio 2009 - Copertina

 
   

 
 di BRUNO PODESTÀ, diacono

Opinioni
   

La Parola: «Maria Immacolata è il frutto più bello e più perfetto della redenzione di Gesù» (Stefano De Fiores).
  

«QUELLA FANCIULLA PIÙ GIOVANE DEL PECCATO». Reverendo Padre, vorrei essere illuminato su un’espressione enigmatica e poetica di Georges Bernanos. Che cosa significa esattamente l’affermazione «Maria è più giovane del peccato»? Grazie.

Pietro Fareri,
Augusta (Siracusa)

G. Tiepolo (1696-1770), Immacolata Concezione, Museo del Prado, Madrid.
G. Tiepolo (1696-1770), Immacolata Concezione, Museo del Prado, Madrid.

Ci sembrano significative, in merito, le seguenti riflessioni.

Giovanni Paolo II. «Quale messaggio, quale "Buona Novella" confidarvi fin da questa sera, per orientare tutti i nostri passi? Vi dirò semplicemente: la Vergine senza peccato viene in aiuto dei peccatori!

La Vergine, Nostra Signora di Lourdes! Domani la celebreremo nella sua gloria di risuscitata, unita con il corpo e l’anima alla vita celeste del suo Figlio. La Donna rivestita di vita divina come del sole e coronata di stelle, per parlare come l’Apocalisse. A Bernardetta Soubirous ella apparve appunto raggiante di questa felicità, ma ella rievocava piuttosto la giovane Vergine dell’Annunciazione, giovane, sempre giovane, più giovane del peccato, come l’ha fatto ben capire un vostro scrittore, Georges Bernanos. Ella richiamava i preludi dell’incarnazione di Cristo, la preparazione alla sua venuta con il Battesimo e la penitenza, l’Avvento. E soprattutto ella ricordava la grazia della sua Immacolata Concezione, che aveva fatto di lei il segno precursore dell’umanità riscattata da Cristo, preservandola dal peccato originale, e cioè da quella separazione da Dio, che colpisce tutti gli uomini all’inizio della vita e che lascia nel loro cuore una tendenza al sospetto, alla sfiducia, alla disobbedienza, alla ribellione, alla rottura con quel Dio che non ha mai cessato di amarli.

La Vergine fu subito situata nel rapporto d’amore con Dio» (Preghiera alla grotta di Massabielle, 14 agosto 1983).

Il monastero (410) dei monaci della Congregazione cistercense dell'Immacolata Concezione, isola di Saint-Honorat, Cannes (Francia).
Il monastero (410) dei monaci della Congregazione cistercense dell’Immacolata Concezione,
isola di Saint-Honorat, Cannes (Francia – foto Jose Nicolas).

René Laurentin. «Maria non solo è l’unico membro fondatore della Chiesa, ma l’unico membro esente da ogni peccato, perché tutti gli altri membri sono peccatori: "Il giusto pecca sette volte al giorno", secondo l’adagio. La Chiesa è fatta di peccatori, e in ciascuno di essi l’amore fa retrocedere il peccato con la grazia di Dio. La frontiera del peccato attraversa i nostri cuori. Solo Maria non si è impantanata in questo guazzabuglio: lei è esente "da ogni macchia di peccato", definisce chiaramente Pio IX. Esente da quello squilibrio dei desideri che la Tradizione cristiana chiama concupiscenza.

Così lei è l’inizio della "nuova creazione" promessa dai profeti: "Più giovane del peccato, più giovane della razza dalla quale è nata", diceva poeticamente Bernanos. Maria è "la nuova Eva", dicono i Padri della Chiesa» (La prima dei redenti, 30 Giorni, novembre 2004).

La chiesa (1899-1911) dell'Immacolata Concezione di Mosca.
La chiesa (1899-1911) dell’Immacolata Concezione di Mosca (foto Orlov DPA)
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Red.