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Ghiannis Ritsos (1909-1990)
è stato uno dei maggiori poeti neogreci del Novecento. Prese parte alla
lotta di resistenza nel suo Paese, subendo il confino, e fu perseguitato
anche dopo il colpo di Stato militare del 1967. Le sue raccolte pubblicate
in italiano dall’editore Crocetti sono: Erotica, Il funambolo e la
luna, Poesie segrete, Quarta dimensione e Pietre Ripetizioni
Sbarre.Davide Brullo
è nato a Milano nel 1979 e vive per lo più a Riccione. Ha pubblicato due
libri in versi, Annali (2004) e Annali. Lustro (2006) e due
libri di traduzione dall’Antico Testamento, vale a dire Scanni (alcuni
Salmi e tre profeti minori, 2003) e Il libro della sapienza (2006).
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E la poesia
Come salgono bene gli alberi sui colli.
Maggio ha rinverdito tutto. Dietro gli alberi
le casette bianche conversano tra loro
di qualcosa di bianco e tranquillo – partenze di navi,
partenze di turisti, di uccelli, di amori. "E io – disse –
anch’io parto, anch’io parto". E la poesia
ha la bocca chiusa con una croce di cera.
Kàlamos 2-5-1988
(traduzione di Nicola Crocetti)
IL COMMENTO DELL’AUTORE
Questa
poesia di Ghiannis Ritsos fa parte dell’ultima raccolta scritta dal
poeta e uscita postuma: Lentamente lentamente nella notte. È un
libro (inedito in Italia) in cui sono vivi i temi della partenza, della
mancanza di tempo, della precarietà. Poesie del congedo, si potrebbero
chiamare, sulle quali incombe la premonizione della morte vicina,
temperata tuttavia dalla consapevolezza che la poesia è destinata a
sopravvivere.
Nicola Crocetti
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