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Alba
Donati è nata a Lucca nel 1960 e attualmente vive tra Firenze e Lucignana,
occupandosi di editoria e collaborando alle pagine culturali di un
quotidiano nazionale. I suoi primi testi poetici videro la luce su Poesia
nel 1993, nella rubrica "I poeti di trent’anni", curata da
Milo De Angelis. Nel 1997 è uscita per City Lights Firenze la raccolta di
versi La Repubblica Contadina. La poesia qui presentata fa parte
del suo nuovo libro, di prossima uscita presso Marietti 1820.
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Ci sarà un giorno,
all’ora del the in una città straniera,
o al risveglio in un letto non tuo, insomma,
ci sarà un tempo distante da qui e da adesso
in cui salirà nell’aria il profumo Ambre di tua madre
e allora come d’incanto sarà Parigi nel duemilauno
sarà quel gennaio freddo e pieno di fioriture
sarà il suo uscire dai grandi magazzini senza nemmeno pensarti
e tuttavia sentendoti arrivare, precipitando giù dai secoli-secoli
così saprai di essere anche tu l’ombra chiara di un ritorno,
dei mattini di Printemps delle sere al Baudelaire Opera.
IL COMMENTO DELL’AUTORE
Questa
poesia fa parte delle ultime cose scritte, dopo la nascita di Laura, mia
figlia. Vi immagino un dialogo nel tempo rovesciato, da figlia a madre.
Poco prima di sapere di essere incinta ero a Parigi: Printemps (i famosi
grandi magazzini) e il Baudelaire Opera (l’albergo dove dormivo) sono
nomi usati soprattutto per il potere evocativo che contengono.
a.d.
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