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Recensioni.Narrativa italiana.

   
Suona il violino per i risvegli dello zar

di Ferruccio Parazzoli


   Letture n.583 gennaio 2002 - Home Page Davide Barilli,
Musica per lo zar,
Guanda, 2001, pagg. 140, 13,43, lire 26.000.

I romanzi di Davide Barilli vivono di fantasie accese che danno vita a storie stranite, morbose e vagabonde che caratterizzano tanta narrativa delle terre rivierasche del basso Po. C’è inoltre, nei suoi brevi romanzi, un elemento ambientale che torna ossessivamente: è un torrente soggetto a piene improvvise e a secche totali, spesso intasato e impuzzolito da detriti. Anche quest’ultima storia, che sembra dovere svolgersi molto lontano, nella Russia zarista, nientemeno, in realtà si svolge sul torrente padano ormai noto ai lettori di Barilli.

Sul torrente vagabonda uno strano personaggio, selvatico e solitario, di nome Oriente. Instancabile, scandaglia il torrente, sventra rane e pesci, prima da solo poi con l’aiuto, altrettantoCopertina de: Musica per lo zar. puntiglioso, del narratore, un ragazzo che Oriente lega a sé e alle sue ossessioni con la rivelazione di un segreto che si chiarirà del tutto solo alla morte di Oriente quando il ragazzo ne ritroverà il diario accanto al cadavere trascinato dalla piena. Oriente era stato musico, suonatore di violino, partito verso l’Est insieme con i suoi due fratelli, Occidente pianista e Santorre violoncellista. Li perderà per strada e si ritroverà solo, a Pietroburgo, a suonare il violino per addolcire i risvegli dello zar Nicola proprio alla vigilia della rivoluzione dei Soviet. Oriente sopravvive come può, finché si aggrega a un circo scalcinato attraverso una Russia violenta e devastata.

Un giorno, entrando in una chiesa bruciata, s’impadronisce di un diamante che spunta da sopra un mucchio di cadaveri dalla mano di un moribondo. Potrebbe essere la sua fortuna se, tornato al paese, mentre mostra il diamante a una ragazza che stringe a sé sul ponte del maledetto torrente, un’improvvisa piena non si portasse via ragazza e diamante. Da allora risalgono scandagli e sventramenti alla ricerca della preziosa pietra smarrita. Ma c’è un finale a sorpresa.

Ferruccio Parazzoli

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