L'urgenza
di professare un’assoluta venerazione per la capacità della
letteratura di installarsi a cavaliere fra i drammi della Storia e la
banalità della vita quotidiana pervade con rinnovata intensità anche
le pagine dell’ultimo tassello di una quadrilogia (L’arte del
romanzo; I testamenti traditi; Il sipario; Un
incontro) che Kundera ha composto nel corso di più di vent’anni e
che sembra destinata a non esaurirsi, in ossequio all’idea stessa che
la ispira e che a ogni nuova occasione si arricchisce di nuove sfumature
pur mantenendosi fedele a un originario principio unitario.
Nella
nozione di "arci-romanzo" lo scrittore ceco concentra il
significato del sinolo di sogno e realtà che a suo avviso rappresenta l’elemento
garante della identità nella differenza dell’intero spettro di
possibilità, sovente trascurate e dimenticate, che l’arte del romanzo
ha accumulato in quattro secoli di vita. A conforto della sua tesi
Kundera presenta un nutrito fatras d’esempi non soltanto
letterari, considerando anche la pittura di Bacon e la musica di
Janácek, di Schönberg, di Xenakis. In particolare, trattando di quest’ultimo,
Kundera esprime un giudizio che sembra avere, nell’economia delle sue
riflessioni, una portata più generale, se è vero che la vocazione di
Xenakis di schierarsi dalla parte della sonorità oggettiva del mondo
contro quella della soggettività di un’anima trova il proprio
corrispettivo nell’assenza di pathos, di condanna e di
forzatura comica che si rende apprezzabile in ogni grande romanzo e che
principalmente si fonda sulla "disinvoltura del narratore",
sul suo rendersi in ogni momento artefice di una crudeltà libera, di un
estenuato estetismo, di un volontario esilio.
Il romanzo è, agli occhi di Kundera, il luogo nel
quale trova espressione la condizione dell’uomo moderno che accetta
sino in fondo la crisi della sua coscienza e delle sue speranze e che
non si lascia sedurre da alcuna promessa provenga da una immanenza ormai
troppo intrisa di scialbo materialismo per poter riuscire ancora a
illudere.
Luigi Azzariti-Fumaroli