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Francesca Serragnoli è
nata a Bologna nel 1972, dove si è laureata in Lettere moderne. Ha
lavorato per 11 anni presso il Centro di poesia contemporanea dell’Università
di Bologna. Nel 2003 ha pubblicato la raccolta 1l fianco dove
appoggiare un figlio (2003). Suoi testi sono apparsi in varie
antologie, tra cui La stella polare, a cura di Davide Brullo
(Città Nuova, Roma 2008), e Jardines secretos. Joven Poesía
italiana, a cura di Emilio Coco (Sial, Madrid 2008).
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C’è chi
quando è contento
lava anche tutti i piatti
e ci sta tutta la sera
girato di schiena
sul lavello
perché un sorso di felicità
muove tutto il corpo
e ognuno balla come sa.
La gioia è un ospite
che accende il ridere
come si accende un cerino nella notte.
IL COMMENTO
Non so come altro parlare della gioia, che mi è capitato di incontrare
anche dove uno pensa che non potrà mai essere: quel lampo che fa andare
avanti, che fa lavorare come per ringraziare. Ma è poco quel che dico in
confronto all’impatto che ha avuto e ha in me. So che esiste questa
poesia e che faccio memoria della gioia, anche io come ne sono capace.
f.s.
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