Variazione su Ash-Wednesday
Signore, questo è tempo di tensione,
la certezza
o ha un sigillo o è graduabile
secondo la reperibilità
in
rete.
Ascoltaci, Signore dell’Humus, a
scoltaci e potenziaci, in questo
tempo
di tensione.
L’albero che svettava
era così sicuro, frondoso, resistente.
Perché ci devolvesti al sotterraneo,
alla zolla,
non eravamo già abbastanza confusi?
Signore, questo è tempo di tensione,
non
c’è aria.
Qui confesso di venerare il Rizoma -
eppure ero tranquillo sotto gli alberi
soteriologici
piaceva sapersi compiaciuti di sapere dove sta il
Bene.
Signore, non c’è aria.
Signore, vidi un dragone oro-arancio
fornicare coi tombini del centro
le vie ne portano ancora traccia.
L’anno comincia solo ora, mi disse.
Avranno bisogno di nuove forze
levatrici,
là in Cina,
per
l’Anno del Maiale.
A chi credere? Ora che non c’è più luogo,
che non c’è più territorio.
Signore, qui non c’è aria.