Contattaci

  

Editoriale.
     di Vincenzo Marras

Il dialogo come vocazione

Mentre lo "scontro di civiltà" continua a essere al centro di dibattiti tra esperti e, di più, a contrassegnare di paure e angosce il quotidiano, anche dentro i confini della comunità dei credenti, risuonano attualissime le parole di Paolo VI, che indicavano nel dialogo la «caratteristica», lo «stimolo», la «vocazione» propria della Chiesa, che «non fa della misericordia a lei concessa dalla bontà divina un esclusivo privilegio», né «della propria fortuna una ragione per disinteressarsi di chi non l’ha conseguita», ma al contrario ne fa «argomento d’interesse e di amore per chiunque le sia vicino e per chiunque, nel suo sforzo comunicativo universale, le sia possibile avvicinare». Una vocazione dunque, che recentemente Benedetto XVI, ricordando il dovere di evidenziare le linee maestre e irrinunciabili dell’identità cristiana, ha detto di voler proseguire «con ferma costanza».

Che senso ha allora continuare a evocare lo "scontro di civiltà"? E non è forse giunto il momento di parlare di "incontro di civiltà"? In questo numero lo abbiamo chiesto a teologi, studiosi e intellettuali. E ciascuno dal proprio punto di vista, ha illustrato le possibili strade per arrivare al dialogo, senza negare il proprio Dio e le proprie tradizioni religiose. Certo, comunicare appare davvero difficile. Ne è eloquente icona l’incontro di Gesù con la donna cananea, raccontato dagli evangelisti Marco e Matteo, che Lidia Maggi, pastore battista nelle Chiese di Lodi e Milano, prende a prestito nel volume a più voci, appena giunto in libreria, Lo spartiacque. Ciò che nasce e ciò che muore a Occidente (Paoline, pp. 224, € 13). Curato da Marco Guzzi, il libro, con l’apporto di alcune delle personalità più autorevoli del mondo culturale contemporaneo – tra gli altri, Carlo Molari, Aldo Natale Terrin, Giuliana Martirani, Paolo Ricca, Marko Ivan Rupnik –, si interroga sul passato appena attraversato mentre nuovi scenari appaiono all’orizzonte...  continua

Jesus n. 12 dicembre 2006 - Copertina

Dicembre 2006.

IL DIALOGO CONVERSIONE NECESSARIA
È proprio ineluttabile lo «scontro di civiltà» teorizzato da Samuel Huntington e tanto predicato dai fondamentalisti di tutte le fedi? È inevitabile l’equazione che lega strettamente fede e violenza? Nel dossier che segue... 

VITA COMUNE: LA PROFEZIA VA IN CITTÀ
Si chiamano "comunità di famiglie" e sono nuove esperienze di vita solidale, una quarantina in tutt’Italia, nate da gruppi di laici cristiani...

    
QUIZIO: L'ATTESA INESAUSTA DEL REGNO
A dieci anni dalla morte, la figura di Sergio Quinzio, continua a spiccare nel panorama italiano per l’originalità di pensiero...  » vai
  
IL PROFETA, PORTAVOCE
DI DIO

L’Avvento è un tempo liturgico segnato dalla lettura dei libri dei profeti. Il termine greco significa colui che parla "in nome di" Dio... » vai
  
ELISABETTA DELLA TRINITÀ: LA MISTICA BAMBINA

Il vangelo secondo Zaccheo
di Emanuele Fucecchi

 

Il Vangelo secondo Zaccheo.

 

EUROPA
Commissione dei vescovi polacchi per indagare sui preti collaborazionisti
II vescovi polacchi hanno istituito una Commissione per esaminare «la storia della persecuzione della Chiesa nella Polonia del dopoguerra»...  » continua

ITALIA
Il proselitismo delle sètte? Fa breccia tra gli immigrati

Emotività e sentimentalismo, che prevalgono sulle ragioni della fede, spingono ad aderire alle sètte. Il fenomeno coinvolge migliaia di immigrati in Italia... » continua

AMERICA DEL NORD
Linee-guida dei vescovi Usa sui gay: accoglienti ma non accondiscendenti
Stretti tra una società nella quale «molte forze promuovono una concezione della sessualità in generale, e in particolare dell’omosessualità» ... 
» continua

AMERICA LATINA
Minacciati due vescovi brasiliani
Ancora due vescovi minacciati di morte in Brasile. Si tratta di dom Antonio Possamai e dom Erwin Krautler... 
» continua

AFRICA
Ruanda: 30 anni di galera a una suora
Un tribunale tradizionale gacaca del Ruanda ha condannato suor Theophister Mukakibibi a trent’anni di carcere... 
» continua

ASIA
Vescovi neozelandesi ecologisti
«I tesori della Terra non sono più al servizio dell’edificazione del giardino di Dio, nel quale tutti possono vivere, ma sono asserviti .
.. » continua




 


Regala ai missionari

Per venire incontro ai numerosi missionari e monasteri di clausura che chiedono di poter ricevere regolarmente Jesus,è stato costituito un fondo "Pro abbonamenti Jesus missioni". Chi vuole contribuirvi può inviare la propria offerta sul c/c postale n. 10624120 intestato a Periodici San Paolo, P.za San Paolo 12, 12051 Alba (Cuneo), con la causale "Pro abbonamenti Jesus missioni".
   
   


Testo del messaggio della XL Giornata mondiale della comunicazione sociale

 

  
Periodici San Paolo: P. Iva 00980500045
Modificato giovedì 04 gennaio 2007
Sito gestito dalla Società Apostolato San Paolo
© S.A.S.P.. srl, Via A. Severo 56 - Rome - Italy
Cod.fisc/P.Iva: 02296520048