LA
FEDE IN INTERNET
Anche solo una goccia
di Giorgio Banaudi
internauta
Sta
iniziando a piovere, poche gocce che rapidamente si trasformano in
scroscio, e poi in vero diluvio. E mentre sfoglio un paio di giornali,
controllo, dalla postazione meteo sul web, il lento crescere dei
millimetri. Non passa inosservata questa strana notizia sull’acqua,
che riesce a prenotarsi uno slot di attenzione: show dallo spazio per
il pianeta fragile. Il dossier di Jesus sul diavolo e l’acqua
santa è anche lui in lista, sullo schermo, e la pioggia che continua
è un’azzeccata colonna sonora. La curiosità si accende quando
scopro che la sala di regia di questo evento internazionale si trova
nello spazio, a 350 km sopra le nostre teste, sull’astronave ISS (www.nasa.gov).
Da qui il miliardario Laliberté, fondatore del Cirque du
Soleil, ha appena concluso un sogno: realizzare un meeting di
forte impatto sul drammatico problema dell’acqua. Anche una sola
goccia diventa importante, questo il filo conduttore dell’iniziativa:
onedrop.org.
Uno
spettacolo di 2 ore, realizzato in differita in 14 città del mondo
collegate tramite i principali social network, da Facebook a Twitter.
Il costo di quest’operazione: circa 7 milioni di euro, ai quali va
aggiunto il biglietto per lo spazio, un ticket da 24 milioni di euro.
E
mentre continuo a rispondere alla posta o scrivere, scivolano sullo
sfondo le immagini, i balletti, le canzoni di Bono e di Gilberto Gil,
i cori sudafricani e gli interventi dei climatologi, le splendide
immagini della nostra madre terra ammantata di azzurro... Mi viene da
pensare al decoder per la Tv digitale, appena installato. Ma la futura
televisione è già qui, sul monitor: il telecomando non ha bisogno di
tanti pulsanti, basta il mouse, il palinsesto non si rincorre sul
televideo, si legge sul web. Insomma, la Tv digitale c’è già da
tempo, è il computer. Sarà più facile portare il decoder su Pc che
spalmare internet sul televisore. Ma, come spesso accade, la
perfezione di una tecnologia si raggiunge quando qualcosa di nuovo sta
ormai per soppiantarla. Toccherà al televisore? Certo, ma non subito,
è ancora troppo comodo e noi siamo ancora troppo pigri!
Ma
continua a piovere. Leggo i post, esploro i link. Si invitano i
visitatori a prendere piccoli impegni: dall’utilizzo di riduttori di
pressione per i rubinetti al riciclare la carta, tutti gesti che
consentono di risparmiare questa preziosa linfa. Gli esperti (www.sbilanciamoci.info)
prevedono un’impennata dei consumi; triplicati entro il 2050. Ma
solo la metà potrà trovare una risposta. Sorella acqua è una
Cenerentola che presenterà il conto. Anche la Rete ci può aiutare a
giocare d’anticipo. San Francesco riusciva a vederlo con chiarezza
persino quando i suoi occhi a fatica coglievano la luce. Noi che
abbiamo strumenti portentosi, che vedono ben più lontano, dovremmo
fare di più.
Giorgio Banaudi
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