di Andrea
Riccardi
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La
fatica di essere fratelli davvero
Il tratto tra il Vaticano e il Tempio degli ebrei di Roma è breve,
ma è sembrato difficile da percorrere, prima della visita di Benedetto
XVI. C’è chi ha fatto il paragone con Giovanni Paolo II al Tempio nel
1986: sembrò un trionfo. Che cosa è cambiato? Dal 1986, tutto è
migliorato tra le due sponde del Tevere. Allora cadde il muro. Mi diceva
un ebreo: «Ma te lo saresti immaginato il Papa in sinagoga trattare gli
ebrei su un piede di uguaglianza?». Pensava a secoli di umiliazione nel
ghetto. Oggi è diverso. Si sta realizzando un grande disegno. Appariva
un sogno, dopo la guerra, ai pionieri come Jules Isaac, l’ebreo che
chiese ai Papi la fine della predicazione del disprezzo, o a La Pira che
voleva la riconciliazione tra i figli di Abramo.
La visita di Benedetto XVI è stata "storica". Non amo
inflazionare questo aggettivo, ma qui va usato. Papa Ratzinger ha
confermato che l’evento del 1986 non è un fatto isolato. Il Papa,
dopo il Vaticano II, si deve misurare in spirito di amicizia con gli
ebrei di Roma. Del resto Ratzinger è un teologo che ha dato un
grandissimo contributo allo sviluppo del dialogo tra ebrei e cristiani.
Parlando nel Tempio, ha guardato al futuro: «Rendere più saldi i
legami che ci uniscono e continuare a percorrere la strada della
fraternità e della riconciliazione». I gesti del Papa sono stati
eloquenti come le parole. Ha sostato davanti alla lapide che ricorda la
razzia tedesca degli ebrei romani, il 16 ottobre 1943. Ha partecipato al
dolore dell’Israele romano, fermandosi con i genitori del bambino
ucciso dai terroristi palestinesi. Gli ebrei romani sono rimasti
toccati. Le sue parole sulla Shoah in Italia non sono state formali, ma
rivelano una comprensione sofferta di quegli eventi, «in cui molti
rimasero indifferenti, ma molti, anche fra i cattolici italiani...
reagirono con coraggio». Il Papa ha abbracciato, sotto casa sua, il
novantacinquenne rabbino Toaff (ricordato da Giovanni Paolo II nel suo
testamento), simbolo vivente dell’amicizia ebraico-cristiana.
È un’immagine grande in un mondo. ..
continua
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FRATELLI
IN CAMMINO - IL PAPA IN SINAGOGA
Nonostante i timori della
vigilia, la visita di Benedetto XVI al Tempio maggiore della Comunità
ebraica di Roma si è svolta in un clima franco e cordiale. Restano,
certo, molti problemi sul tappeto...
FUGA,
MARTIRIO E ALTRI INCUBI
Gli attentati
si susseguono, il Vaticano sembra disattento e i vertici
ecclesiastici sono contestati. Di fronte a questa situazione, i
caldei iracheni non possono far altro che rifugiarsi in Kurdistan...
LA FEDE IN INTERNET
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UNA CITTÀ UNA DIOCESI: ROMA
CHIESA ANTICA DIOCESI GIOVANE
Fino a una
cinquantina di anni fa, Roma era il Papa. Da quando, nel 1962,
il Vicariato è stato trasferito in Laterano, la diocesi ha
cominciato... »
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NELLA
FORESTA DEI PICCOLI GRANDI UOMINI
Nella
regione orientale della Repubblica Democratica del Congo c’è
una remota missione cattolica...
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POVERA PATRIA
VENT'ANNI DOPO
Intervista a Franco Battiato... » vai
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Il
vangelo secondo Zaccheo
di Emanuele Fucecchi
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EUROPA
A San Sebastián un vescovo lontano dalle
aspirazioni basche
Si è svolto alla fine senza intoppi l’insediamento,
lo scorso 9 gennaio, del nuovo vescovo di San Sebastián,
monsignor José Ignacio Munilla Aguirre...
» continua
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ITALIA
In aumento le "nozze a colori"
Non basta l’amore per la riuscita di un matrimonio: «Occorre
superare diversità oggettive e soggettive, avere un’apertura
culturale e mentale e un buon livello di formazione»...
» continua
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AMERICA DEL NORD
Stati Uniti: tra vescovi e ospedali cattolici un
dissidio sottotraccia
È fibrillazione tra vescovi e ospedali
cattolici, negli Usa, sui trattamenti di fine vita e sulla
riforma sanitaria di Obama. Nessuna rottura plateale...»
continua
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AMERICA LATINA
Haiti: anche le
Chiese, ferite dal sisma, si mobilitano
Il devastante
terremoto che il 12 gennaio ha sconvolto Haiti ha duramente
colpito il clero e le strutture della Chiesa cattolica, nonché
di altre confessioni cristiane...»
continua
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AFRICA
Egitto: attacco ai copti
Basta una scintilla per fare esplodere l’incendio.
E di scintille, in giro per l’Egitto, ce ne sono molte.
Difficile rendersene conto, finché non succede il peggio... »
continua
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ASIA
Vietnam:
giro di vite governativo sui buddhisti che fanno opposizione
Il
29 dicembre, gli ultimi monaci e monache di Bat Nha – seguaci
del maestro buddhista zen Thich Nhat Hanh – hanno
abbandonato il tempio... »
continua
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Regala
ai missionari
Per venire incontro ai numerosi missionari e monasteri
di clausura che chiedono di poter ricevere regolarmente Jesus,è
stato costituito un fondo "Pro abbonamenti Jesus missioni".
Chi vuole contribuirvi può inviare la propria offerta sul c/c
postale n. 10624120 intestato a Periodici San Paolo, P.za San Paolo
12, 12051 Alba (Cuneo), con la causale "Pro abbonamenti Jesus
missioni".
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Periodici San Paolo S.r.l.
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Modificato
venerdì 05 febbraio 2010
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