Il 6 giugno in edicola allegato a Famiglia Cristiana il volume dedicato a

Famiglia Cristiana
+ il volume

 a sole £. 8.900

 

  Dal Museo del sale all'oasi naturalistica

In pochi luoghi d’Italia, come nelle isole Egadi, la bellezza prepotente della natura si unisce a un modo di vivere "tranquillo", centrato su ritmi antichi. Anche il viaggiatore, per gustare al meglio Favignana e le sue sorelle, deve adeguarsi. Ecco alcuni indirizzi. A Favignana, l’Ufficio informazioni è in piazza Matrice 8, telefono 0923/92.16.47, mentre a Pantelleria (anche quest’isola fa parte dell’itinerario) è in via Roma, telefono 0923/91.18.38. A Trapani, l’Ufficio informazioni Aapit è in via San Francesco d’Assisi 27, telefono 0923/54.55.11, e l’Ufficio informazioni turistiche è in piazzetta Saturno, telefono 0923/29.000. A Favignana, le visite alle aree archeologiche vanno prenotate presso la guida turistica Vitalba Patti, telefono 0923/92.14.11. Anche la tonnara si può visitare: rivolgersi all’Ufficio informazioni o alla cooperativa La Mattanza, presieduta da Gioacchino Cataldo. Per il Museo del sale di Paceco, in contrada Nubia, telefonare allo 0923/86.74.42. Per gli scavi e il museo di Mozia, il numero da comporre è 0923/71.24.98. A Erice, il Museo civico Cordici è in piazza Umberto I, telefono 0932/86.92.58. Splendida, poi, è la Riserva naturale saline di Trapani e Paceco, gestita dal Wwf, telefono 0923/86.77.00. Ed ecco un sito Internet dal quale è possibile attingere tutte le informazioni prima di partire: www.egadi.com.

SICILIA

b070.gif (1008 byte) www.regione.sicilia.it – Sito ufficiale della regione Sicilia, suddiviso in settori: Turismo, cultura, economia e lavoro, natura e territorio, sanità e amministrazione

b070.gif (1008 byte) www.mediatel.it/comune.agrigento – Sito ufficiale del Comune di Agrigento, con notizie utili sulla città, la rassegna stampa dell’ente e la consultazione on-line degli archivi della Biblioteca comunale.

b070.gif (1008 byte) www.agrigentoweb.it – Notizie storiche, culturali e turistiche sulla città di Agrigento, sulla provincia e sulla Valle dei Templi.

b070.gif (1008 byte) www.caltanissetta2000.it – Il sito contiene una vasta gamma di informazioni su Caltanissetta: storia, notizie, cultura, arte, appuntamenti, associazioni, industria, commercio, turismo, artigianato e annunci.

b070.gif (1008 byte) www.aapit.cl.it – Sito ufficiale dell’Azienda Autonoma Provinciale Incremento Turistico di Caltanissetta. Informazioni su Comuni, storia, folklore e itinerari.

b070.gif (1008 byte) www.comune.catania.it – Sito ufficiale del comune di Catania.

b070.gif (1008 byte) www.cormorano.net/catania/ - Sito informativo e turistico del comune di Catania con pagine di carattere sociale e culturale.

b070.gif (1008 byte) www.comune.enna.it – Sito ufficiale del Comune di Enna

b070.gif (1008 byte) www.apt-enna.com/home.htm – Sito ufficiale dell’Azienda Autonoma Provinciale per l’Incremento Turistico di Enna. Informazioni generali su località da visitare, dove alloggiare, gastronomia, ecc.

b070.gif (1008 byte) www.comune.messina.it/storia/ - Sito ufficiale del Comune di Messina

b070.gif (1008 byte) www.arinet.it/messina&turismo – La più completa guida turistica online su Messina e sulla sua provincia: hotel, camping, agriturismo, agenzie di viaggi, musei, manifestazioini, aeroporti, compagnie di navigazione, come arrivare, terme, cinema, ecc.

b070.gif (1008 byte) www.messinaweb.com - E' il sito di Messina e provincia: arte, turismo, negozi, industrie artigianato, servizi, tempo libero.

b070.gif (1008 byte) www.comune.palermo.it – Sito ufficiale della città di Palermo, con informazioni al cittadino circa le iniziative dell’Amministrazione e sulla possibilità di interagire con gli organi costituzionali.

b070.gif (1008 byte) www.palermo2000.com – Una guida aggiornata alla città con itinerari turistici, informazioni, servizi agli abitanti, ristoranti, pizzerie, e quant’altro di utile per vivere l’ambiente cittadino.

b070.gif (1008 byte) www.sicilianet.net/palermo – Tutto su Palermo e provincia, fotografie, isole, itinerari, arte, ricette tipiche, offerte di lavoro, turismo, mercatino, annunci, alberghi, locali, link, agriturismo, shopping, cucina tipica, fotoricette, musei, spettacoli, manifestazioni e concerti.

b070.gif (1008 byte) www.ragusa.net - Il sito di Ragusa e della sua provincia: storia, geografia, trasporti e turismo, archeologia e cultura, scuola e Università, folklore, arte barocca.

b070.gif (1008 byte) www.ibla.net – Sito dedicato alla città di Ragusa e provincia: arte, cultura, itinerari e informazioni utili.

b070.gif (1008 byte) www.siracusanet.it – Il nuovo portale di Siracusa offre una guida ricca di informazioni sulla città. In anteprima le rappresentazioni classiche che si tengono a partire da maggio. Inoltre, ci sono tantissime notizie fresche su Siracusa, curiosità, eventi, cartoline e i piatti della cucina tipica siracusana.

b070.gif (1008 byte) www.aziendetrapani.it/bellatrapani – Un viaggio virtuale tra le bellezze della città di Trapani e della sua provincia, tra i luoghi di rilevante importanza storica, artistica, culturale, turistica e naturalistica.

b070.gif (1008 byte) www.pubblicitta.it – Aspetti storici, turistici, economici, sportivi e curiosità rigurdanti Trapani. Il Sito contiene anche un simpatico vocabolario on-line del dialetto trapanese.

b070.gif (1008 byte) www.retesicilia.it – Sito dedicato alla regione Sicilia suddiviso in categorie:

  • Cultura: Storia, caratteristiche geografiche, economia, associazioni clturali, giornali, tradizioni popolari, favole, leggende, proverbi, arte
  • Turismo: Località interessanti, parchi, mari e montagne, collegamenti marittimi e stradali, indirizzi utili, A.P.T., alberghi e ristoranti
  • Città: Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa, Trapani, CAP e prefissi - Numeri utili - Istituzioni ed associazioni - Università - Scuole – Ospedali
  • Arte: arte e artigianato siciliano, artisti e letterati, associazioni artistiche, monumenti, musei
  • Musica: artisti e musica della Sicilia, festival e concorsi canori, bacheca per i musicisti e gli appassionati di strumenti
  • Lavoro: in questa sezione si ha la possibilità di cercare un lavoro, offerte e richieste per Sicilia e Calabria, concorsi ed appalti, link interessanti

Il sito contiene anche un motore di ricerca completo per siti e curiosità sulla Sicilia

b070.gif (1008 byte) www.sicily.infcom.it – Sito in lingua italiana e inglese per i turisti; contiene: località, itinerari, manifestazioni, prodotti tipici, ecc.

b070.gif (1008 byte) www.sicilianet.com - portale con notizie di carattere turistico sulla Sicilia

b070.gif (1008 byte) www.emmeti.it/Arte/Sicilia/index.it.html – musei in Sicilia, divisi per provincia.

b070.gif (1008 byte) www.agriturist.it/i_sici.htm – Indirizzi e indicazioni per agriturismo in Sicilia.

b070.gif (1008 byte) www.herganet.it/raisi/villglob/somma.htm - Itinerari nella Sicilia meno conosciuta, nel regno del bandito Giuliano o alla scoperta di Ustica.

b070.gif (1008 byte) www.infcom.it/irvv/strade.htm - La Sicilia, i suoi vigneti. Sette itinerari individuati sul tema centrale del vino.

A sinistra la chiesetta della località Case romane
e a destra un asino lungo le strade che salgono ai monti dell'isola.

SARDEGNA

b070.gif (1008 byte) www.regione.sardegna.it - Sito ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna contenente informazioni sulla regione e sulle attività dell’amministrazione.

b070.gif (1008 byte) www.comune.cagliari.it – Sito ufficiale del Comune di Cagliari.

b070.gif (1008 byte) www.acagliari.it – Sito dedicato alla vita sociale e culturale di Cagliari: notizie, eventi, iniziativa, divertimento e spettacolo.

b070.gif (1008 byte) www.cittadicagliari.it - Il sito offre un viaggio virtuale attraverso le bellezze di Cagliari. Tra le notizie storiche, culturali e turistiche si può trovare anche un vocabolario semi-serio della lingua cagliaritana.

b070.gif (1008 byte) www.comune.nuoro.it – Sito ufficiale del Comune di Nuoro.

b070.gif (1008 byte) www.enteturismo.nuoro.it – Sito per valorizzare e far conoscere la provincia di Nuoro, in tutti i suoi molteplici aspetti: naturalistici, gastronomici, culturali e storici. Propone al suo interno un motore di ricerca per individuare facilmente le strutture ricettive del nuorese.

b070.gif (1008 byte) www.comune.oristano.it – Sito ufficiale del Comune di Oristano.

b070.gif (1008 byte) www.provincia.or.it - Il sito offre un'ampia vetrina sull'ambiente, la cultura, le tradizioni la storia della provincia di Oristano.

b070.gif (1008 byte) www.comune.sassari.it – Sito ufficiale del Comune di Sassari

b070.gif (1008 byte) www.sardiniapoint.it – Una panoramica delle più belle spiagge della Sardegna divise per provincia.

b070.gif (1008 byte) www.camminasardegna.it – Percorsi trekking per scoprire i luoghi più belli e remoti della Sardegna.

b070.gif (1008 byte) http://riemann.unica.it/~lucio/ita/sar.html – Itinerari per scoprire la Sardegna in bicicletta.

b070.gif (1008 byte) www.sarnow.com – Rivista semestrale dedicata alla Sardegna: storia, archeologia, sagre, tradizioni, artigianato, ecc.

b070.gif (1008 byte) http://sardinia.net/agritur/ - Elenco di agriturismo in Sardegna divisi per provincia.

b070.gif (1008 byte) www.lamaddalena.com – Informazioni generali, musei, ed escursioni per scoprire le isole di questo parco naturale.

b070.gif (1008 byte) www.travelsardinia.it – Presenta le bellezze naturali dell’isola e alcuni itinerari consigliati. Dispone di una mappa cliccabile.

b070.gif (1008 byte) www.emmeti.it/Arte/Sardegna/index.it.html – Elenco dei musei in Sardegna divisi per provincia.

b070.gif (1008 byte) www.tin.it/cucina/CUCINASAR – Sito dedicato alla cucina sarda. Elenco di ricette dei piatti principali.

(Hanno collaborato Sonia Di Gisi, Michela Bellofiore, Massimo Rinaldi).


Trapani e le isole Egadi

Isole nel vento

di ROSANNA BIFFI - foto di Mike Palazzotto

Una baia turchina dalle sfumature di smeraldo, placida come una laguna anche quando il mare è battuto dallo scirocco, protetta da scogliere di tufo intagliate dal vento. Il colore dolce dell’acqua si fonde con quello più severo della terra alle sue spalle: è la bellezza solare e insieme aspra di Cala Rossa, nell’isola di Favignana, che è la più grande e abitata nel gruppo delle Egadi, punte avanzate della Sicilia occidentale nel tratto di costa fra Trapani e Marsala. Marettimo e Levanzo sono le altre due isole, che si raggiungono in traghetto o aliscafo partendo da Trapani.


Il porto di Marittimo con le caratteristiche barche bianche e azzurre.

Tre mondi a parte, ognuno con una sua personalità. Sarà per le montagne che sovrastano i porti di case chiare, e precipitano in scogliere spettacolari e inaccessibili. Sarà che le acque pescose hanno mantenuto in vita un popolo di pescatori, con il loro carattere essenziale e vero di gente di mare. Natura intatta e semplicità di vita ne fanno mete ambite, specie in agosto: la speranza – e la scommessa – è che il benessere portato dal turismo non snaturi il carattere profondo delle isole. Anche per questo le Egadi sono state proclamate "riserva marina".


La bella insenatura di Cala Rossa a Favignana, la più grande delle Egadi.

Favignana è un’isola a forma di farfalla, che prende il suo nome dal caldo vento Favonio. Qui navigarono Ulisse ed Enea, qui arrivarono i Fenici; in queste acque, nel 241 a.C., i Romani sconfissero i Cartaginesi. Caduto l’Impero romano, le isole furono più volte colonizzate. I Normanni, per esempio, ristrutturarono il Forte di Santa Caterina, che domina dall’alto l’abitato di Favignana e che, durante il periodo borbonico, divenne carcere per prigionieri politici. La chiesa madre, la villa Florio, il forte di San Giacomo (oggi casa circondariale) sono altrettanti punti eminenti del borgo. I 3.800 abitanti (ma ad agosto si arriva anche a 50.000 presenze) vivono oggi di pesca, un po’ di agricoltura e sempre più di turismo. Le cave di tufo, che hanno dato pietre per le maggiori città della Sicilia e persino della Tunisia, hanno smesso ormai di funzionare; ne sopravvive una, utilizzata solo per le case dell’isola. Ma sono soprattutto le coste impagabili, ricche di grotte e cale (da raggiungere di preferenza in bicicletta o motorino) a fare di Favignana una meta rinomata.

Levanzo, la più piccola delle Egadi, è una montagna che sorge dal mare. Il porticciolo d’attracco è circondato da poche case, ma proprio la mancanza di strade e gente hanno preservato una natura incontaminata. L’attrattiva più nota è la Grotta del Genovese, dove sono visibili graffiti e disegni preistorici di grande interesse.

Ma è Marettimo, la più isolata delle Egadi, a colpire in modo particolare il visitatore. All’attracco, vedi ormeggiate nel porto le caratteristiche barche bianche e azzurre, e una fila di case che separano il blu del mare dalle montagne alte e verdeggianti, ricche di sorgenti d’acqua dolce. Se ti addentri tra le vie lastricate di pietra e ornate da gerani, oleandri e rose rampicanti, l’unico rumore è il vociare dei vecchi che giocano a carte sulla piazzetta. I colori uniformi delle case accentuano l’impressione di tranquillità e armonia.

A sinistra le saline del Trapanese. A destra: una delle belle grotte del lato occidentale di Marettimo.

«All’anagrafe gli abitanti sono 850, ma d’inverno non saremo più di 220», spiega don Gerolamo Campo, da 38 anni attivo parroco dell’isola. «La gente va a Trapani, dove ha casa e i figli possono studiare dopo le medie. Poi tornano da giugno a settembre».

Ci sono molti modi per visitare Marettimo. Sugli asini, per esempio, lungo i sentieri che si inerpicano per le montagne (la cima maggiore è il Monte Falcone, 686 metri). Oppure facendo trekking: non per nulla qui c’è un’associazione che si chiama Mari e monti (presieduta da Franco Torrente), un gruppo che accompagna sia escursionisti in montagna sia spedizioni di subacquei. Arrivando a una postazione a mezza costa, chiamata Case romane, si trovano interessanti ruderi: salendo, tra gli squarci nella pineta, in basso vedi il mare splendente e il biancore arabo del borgo.


I pescatori di Favignana preparano le reti della tonnara,
 il sistema di pesca del tonno che richiama molti turisti nell’isola.

Ma la vista più spettacolare su Marettimo la si gode dal mare, scegliendo magari di farsi accompagnare dagli esperti marinai del luogo, anche perché la navigazione non autorizzata è vietata nella zona più protetta, quella occidentale. È la parte più bella dell’isola: le scogliere, d’imponenza dolomitica, si tingono di rosa al sole del tramonto, mentre l’acqua acquista infinite sfumature, fino a farsi blu notte nelle grotte più profonde. È un regno di capre, gabbiani e uccelli della tempesta: chi ha visitato il mondo sottomarino, assicura che ha paragoni con pochi altri del Mediterraneo.

Tornati a Trapani (dove vale la pena di visitare soprattutto il santuario dell’Annunziata e il museo regionale Pepoli), bastano pochi chilometri per immergersi in altre atmosfere, dove l’impronta dell’uomo e delle sue arti riacquistano un’importanza decisiva.

Erice, arte in ogni pietra

È il caso di Erice, cittadella dall’aspetto medievale abbarbicata sul monte omonimo, circondata da mura antiche e possenti e ricca di chiese suggestive, come la chiesa madre e San Martino, per citarne solo due. Erice è città d’arte in ogni pietra, non solo in quelle delle case e dei monumenti, ma anche in quelle delle strade, lastricate in modo da formare armoniosi riquadri. È anche città di scienza, però: qui ha sede il Centro Ettore Majorana, fondato dal fisico Antonino Zichichi, luogo che richiama ogni anno eminenti scienziati di tutto il mondo.


La chiesa madre di Erice; fu costruita nel XIV secolo,
ma nel tempo ha avuto rimaneggiamenti e aggiunte.

Scendendo da Trapani verso Marsala, non si possono trascurare le ampie zone di saline e non notare vecchi mulini a vento che servivano per la macina, o basse piramidi di sale ricoperte di tegole, per preservarle da acqua e vento e permettere però la giusta evaporazione. C’è anche un Museo del sale, in località Nubia, dove gli attrezzi di un tempo fanno scoprire un lavoro ancora attuale, anche se in buona parte sostituito dalle macchine.

Ormai vicini a Marsala, la nostra ultima tappa è Mozia, isola che sorge nella laguna dello Stagnone. Fu una delle più importanti colonie fenicie del Mediterraneo e molti reperti archeologici sono visibili nel bel Museo Whitaker. Armoniosa all’ingresso, selvaggia all’interno, sembra un concentrato di Sicilia: terra dalla natura forte, crocevia di mille culture.

Rosanna Biffi

A sinistra: don Gerolamo Campo, parroco di Marettimo, all’interno della chiesa parrocchiale, del XIX secolo.
A destra: Uno scorcio della laguna dello Stagnone, nella quale si trova l’isola di Mozia.

 

Da Ragusa a Messina, da Olbia a Cagliari

È dedicato alla Sicilia e alla Sardegna il terzo volume della serie Itinerari d’Italia, in edicola la settimana prossima con Famiglia Cristiana (numero 23), che unisce due delle più belle regioni del nostro Paese, entrambe caratterizzate da una natura splendida e da tradizioni popolari ancora ben vive, spesso molto più di quanto si possa pensare.

Per la Sicilia, oltre a Trapani e alle Egadi (che abbiamo scelto per il servizio di questo numero), la nostra guida presenta altri nove suggestivi percorsi: la città di Palermo sulle orme dei Normanni, la Conca d’Oro e il Golfo di Castellammare, Agrigento (la costa e l’entroterra), la Sicilia interna, Ragusa e il suo territorio, Siracusa e la Val di Noto, Catania e l’Etna, le isole Eolie, Messina e il litorale tirrenico.

Sette, invece, sono gli itinerari suggeriti dalla guida in Sardegna, sulle strade di un turismo più intelligente che convenzionale, ma che certo non trascura i luoghi più noti (e sicuramente belli) dell’isola: Olbia e la Gallura, Sassari e il litorale di Alghero, chiese e nuraghi del Sassarese, Oristano e le Terre d’Arborea, Cagliari e la cittadella dei musei, mare e miniere dell’Iglesiente, le Barbagie e il Gennargentu.


Una cucina "povera", ma ricca di sapori

La cucina del Trapanese è una cucina povera, non di sapori, ma di aggiunte barocche che possano falsare il gusto saporito degli ingredienti di base. Pur non mancando piatti di carne, il re indiscusso di queste tavole è il pesce, che si trova in grande varietà nel mare della zona. In prima fila c’è il cuscus di pesce, nel quale l’origine araba è corretta da una preparazione originale: la farina di semola è condita con un brodo ricco e grasso, ricavato dalla cottura di pesci diversi. Ma anche le aragoste si trovano in quantità, cucinate in molti modi: in particolare, riscuote successo la zuppa di aragosta. Alle Egadi è possibile gustare questo tipo di cucina con qualche variante (nella foto, una tavola imbandita alla trattoria Il Veliero di Marettimo, dove, oltre alle zuppe di pesce o di aragosta, consigliano gli spaghetti alla carrettiera e quelli conditi con sugo di pesce palamido e melanzane). In queste isole è considerato di particolare originalità il ristorante delle sorelle Guccione, a Favignana, con piatti personalizzati sempre a base di pesce, per i quali si utilizzano in abbondanza anche le erbe delle Egadi. Una ricetta solo loro sono le frascatole, palline di semola di grano condite con sugo e pezzi di aragosta. Per i vini, la scelta è assicurata, soprattutto tra gli ottimi bianchi del Marsalese. Quanto ai dolci, cassatelle e cannoli ripieni di ricotta fresca si trovano un po’ dappertutto. E a Erice vale la pena di entrare in qualche buona pasticceria, perché in questa città i dolci la fanno da padroni. La specialità è la genovese, pasta frolla ripiena di crema pasticcera che si mangia ancora calda. In più, la quantità di pasticcini a base di mandorle è veramente superba, una gioia per gli occhi e per il palato. Per una volta, meglio dimenticare il conto delle calorie. Qui ne vale davvero la pena.

  

Cataldo Gioacchino, l’ultimo Rais di Favignana

Gioacchino Cataldo è il Rais di Favignana. Questa parola di origine araba, che significa "capo", indica un ruolo di autorità assoluta: è colui che comanda la pesca del tonno in tutte le sue fasi, e i suoi uomini gli si rivolgono con deferenza vera. Dati i tempi moderni, Gioacchino Cataldo è anche il presidente della cooperativa La Mattanza, che gestisce una delle ultime due tonnare rimaste in Sicilia, quella appunto di Favignana (l’altra si trova vicino a Trapani). Nel ’700, erano ben 74. "Tonnara", secondo il dizionario, è il complesso sistema di reti che permette di intercettare i pregiati tonni rossi nel loro spostamento primaverile verso le acque calde dell’Africa; ma nel linguaggio comune, viene usato in pratica anche come sinonimo della pesca al tonno. «Per catturare i tonni e farli entrare nella "camera della morte", costruiamo con le reti, fissate da cavi d’acciaio, un complesso di 7 camere, usando 8 chilometri di reti», ci spiega Gioacchino Cataldo. La stagione della pesca al tonno è accompagnata da riti tradizionali dei pescatori, per propiziarsi il favore divino, e le giornate stesse della pesca rappresentano momenti di grande suggestione. Tanto è vero che in maggio e giugno, periodi ancora di bassa stagione per il turismo, italiani e stranieri approdano a Favignana per assistervi. La fase più cruenta (ma per i partecipanti, più spettacolare) è la mattanza finale, quando le reti vengono tirate e i tonni, perdendo spazio e aria, si dibattono, si colpiscono fra loro, e alla fine vengono arpionati con uncini per essere tirati sui pescherecci. Fino a pochi decenni fa, la pesca e la lavorazione del tonno davano lavoro a un migliaio di abitanti, ma l’aumento della lavorazione industriale e soprattutto la concorrenza dei giapponesi hanno portato alla chiusura dello stabilimento Florio, dove la polpa di tonno veniva preparata. Oggi, in una stagione, a Favignana si catturano un migliaio di tonni; in compenso, ad acquistarli in gran parte sono proprio i giapponesi, che ne apprezzano la qualità.


Gioacchino Cataldo, il Rais della tonnara di Favignana,
davanti alla "camperia", l’edificio dove si ritrovano 
e lavorano alle reti e agli attrezzi i pescatori di tonno dell’isola.


Updated 30/05/01 -  Webmasters: srl, Via A. Severo 56 - Rome - Italy