Il 30 maggio in edicola allegato a Famiglia Cristiana il volume dedicato a

Famiglia Cristiana
+ il volume

 a sole £. 8.900

 

  I percorsi del volume: oltre l'Umbria, il Lazio

 

Quello dedicato a Perugia sotterranea è solo uno dei 18 percorsi suggeriti nel secondo volume della serie Itinerari d’Italia, che sarà allegato a Famiglia Cristiana della settimana prossima. Perugia, splendida città etrusca e medievale dai dolci dintorni, è la porta che ci introduce in un meraviglioso scenario naturale, lungo itinerari di arte, storia e fede che si snodano senza soluzioni di continuità tra Umbria e Lazio. Nella prima regione, oltre a Perugia la nostra guida tocca altre località giustamente famose: il Lago Trasimeno, Gubbio e l’Appennino, la Val Tiberina, Todi, Assisi e la Valle Umbra, Spoleto e la sua montagna, Terni e i suoi colli, Orvieto e Città della Pieve. Come sempre, il volume degli Itinerari d’Italia presenterà un percorso ricco e vario, senza mancare di soffermarsi su elementi particolari e curiosità di grande interesse, solitamente trascurate dal turismo più frettoloso e meno attento. Quanto al Lazio, regione che troppo spesso viene schiacciata sotto il "peso" di Roma pigliatutto, la guida ci porterà a visitare Viterbo e la Tuscia romana, la Conca di Rieti, la Sabina e la Valle dell’Aniene, le catacombe cristiane di Roma, i capolavori della scultura della Città del Vaticano, i castelli e i colli di Roma, i luoghi di fede dei monti laziali, la Ciociaria e, infine, l’Agro Pontino e il Circeo.

Il tutto, come sempre, sulle strade di ciò che di bello c’è da vedere, ma anche da gustare, oltre che con gli occhi, col palato: i vini, la tradizione gastronomica, i prodotti tipici. E sempre con l’indicazione di tutti gli indirizzi utili (anche su Internet) per poter organizzare al meglio le nostre gite e le nostre vacanze lungo gli Itinerari d’Italia.

LAZIO

b070.gif (1008 byte) www.regione.lazio.it – Sito ufficiale della regione: collegamenti utili, linea diretta, novità, televideo e informazioni.

b070.gif (1008 byte) www.comune.roma.it – sito ufficiale del comune di Roma.

b070.gif (1008 byte) www.lazio.nu - Sito che consente di programmare o viaggiare virtualmente nel Lazio, attraverso un elenco dettagliato di paesi, notizie culturali, storiche, gastronomiche, artistiche, geografiche, fotografiche, il tutto insieme a utili links di varia natura.

b070.gif (1008 byte) www.comune.frosinone.it - E' il sito della città e contiene tutte le notizie utili per comunicare con l'amministrazione locale e con i suoi uffici.

b070.gif (1008 byte) http://ciociaria.apt.frosinone.it - Informazioni sulla gastronomia, gli itinerari, i comuni della provincia di Frosinone, gli eventi, l'artigianato della Ciociaria. E' possibile prenotare online una vacanza. Elenco completo degli hotel, dei campeggi, di tutti i ristoranti della provincia.

b070.gif (1008 byte) www.comune.latina.it – sito ufficiale del comune di latina.

b070.gif (1008 byte) http://latina.italiantour.it - Un territorio lambito dalle splendide coste del mar Tirreno. Il Parco Nazionale del Circeo, costituito dalla foresta planiziale e dall'isola di Zannone. Le nuove città redente dalla bonifica del Novecento e i paesi della collina. Tutte le notizie su storia, turismo, hotel e trasporti, itinerari, discoteche, gastronomia, etc. Denominata la Riviera di Ulisse per la sua millenaria storia.

b070.gif (1008 byte) www.proloco.sabaudia.net - informazioni turistiche per organizzare soggiorni nel comune della provincia di Latina, all'interno del parco nazionale del Circeo.

b070.gif (1008 byte) www.provinciarieti.it - La Provincia di Rieti: comuni, aziende, turismo. Cosa, dove e quando e in più le ultime notizie dalla Provincia e dal suo territorio. Il meteo del Lazio e l'ora esatta.

b070.gif (1008 byte) www.comune.rieti.it - Il sito ufficiale del Comune di Rieti. Le notizie generali, le informazioni di pubblico interesse, i monumenti, gli itinerari, la gastronomia e le feste popolari. Riferimenti alla Valle Santa nonché alle località turistiche più rilevanti. inoltre, notizie ai cittadini.

b070.gif (1008 byte) www.provincia.vt.it – sito ufficiale della provincia di Viterbo.

b070.gif (1008 byte) www.viterbo.org - Per conoscere Viterbo e la sua provincia: la storia, come raggiungerla, gli eventi musicali e religiosi come la famosa macchina di S. Rosa.

b070.gif (1008 byte) www.tuttoviterbo.com - Portale della città di Viterbo: orari di cinema, farmacie, indirizzi di aziende, mercatini, vendo e compro usato, oroscopo, meteo, pubblicità, servizi, incontri e altro ancora.

b070.gif (1008 byte) www.comune.tivoli.rm.it - Sito ufficiale del comune di Tivoli contenente indicazioni generali sul territorio, sui beni artistici ed ambientali. Inoltre cartografia vettoriale, piano regolatore generale, procedimenti urbanistici con relativa modulistica e normative di riferimento.

b070.gif (1008 byte) http://utenti.tripod.it/carnevaletivoli - La storia del carnevale di Tivoli, Roma, i ricordi, le immagini dei carri del passato, le immagini recenti, la sfilata dei carri e delle maschere.

b070.gif (1008 byte) www.roma.cityvox.com - Guida interattiva per Roma: trovate tutti gli indirizzi utili di ristoranti, bar, negozi, locali notturni, alberghi, spettacoli, visite della città ed altre informazioni pratiche.

b070.gif (1008 byte) www.roma.freeservers.com - Fotografie d'arte di monumenti, piazze, chiese, musei, strade e fontane più famose della capitale. Un Archivio di centocinquanta fotografie di Roma e dei suoi particolari resi unici da effetti artistici e fotografici. Roma in abito da sera per tutti coloro che l'hanno vista sempre e soprattutto solamente nella solita veste metropolitana.

b070.gif (1008 byte) http://roma.mondoweb.it/b&b.htm - Selezione dei bed and breakfast per i turisti italiani e stranieri. Ciascuna offerta è presentata con tutte le informazioni necessarie e le fotografie per dare all'ospite la cognizione esatta del tipo di soggiorno.

b070.gif (1008 byte) http://christusrex.org/www1/vaticano/0-Musei.html - Città del Vaticano, tutte le sue opere ed i suoi musei. Cappella Sistina, Stanze, Pinacoteca, raccolte di antichità sono presentate in questo grande sito con una bellissima galleria.

b070.gif (1008 byte) www.comune.roma.it/museodiroma - Il museo di Roma, che ha sede nel settecentesco Palazzo Braschi prospiciente piazza Navona, presenta la sua storia, le sue collezioni e sette percorsi a tema. Il museo conserva una grande varietà di opere (dipinti, sculture, fotografie, incisioni, libri antichi, ecc.) che illustrano la vita sociale, culturale e artistica a Roma dal medioevo al novecento.



Perugia

UMBRIA
b070.gif (1008 byte) www.regione.umbria.it - Sito del principale organismo istituzionale dell'Umbria, con tutte le informazioni possibili per i cittadini e i turisti.

b070.gif (1008 byte) http://bolt.icestorm.com/sangallo/umbria/indexit.html - Informazioni sulla regione Umbria: monumenti, itinerari, eventi, festivals, esibizioni, mappe, previsioni del tempo, hotel, musica. Come raggiungere l’Umbria in auto, treno, o aereo presso l'aeroporto di Perugia. (in inglese e italiano).

b070.gif (1008 byte) www.argoweb.it/umbria - Guida dell'Umbria: Città e Comprensori turistici. ospitalità, manifestazioni, ed altro ancora. ( in italiano, inglese, tedesco e francese).

b070.gif (1008 byte) www.umbria.agriturismo.net - Selezione di agriturismo in Umbria, con segnalati i servizi offerti e prenotazioni online, descrizioni anche in lingua inglese e tedesca.

b070.gif (1008 byte) www.comune.perugia.it - Sito ufficiale del Comune di Perugia. Contiene informazioni sui servizi, su corsi, concorsi e servizio civile. E' disponibile la composizione della Giunta Municipale e deleghe degli assessori, una informativa sulla Banca del Tempo e sulle Biblioteche.

b070.gif (1008 byte) www.perugiaonline.com - guida turistica ampia e completa della città di Perugia. Numeri utili, centri telefonici, banche ed uffici cambio, uffici postali, trasporti, agenzie immobiliari, agenzie viaggio, hotel, agriturismi, camping, ostelli, ristoranti, pubs, musei, monumenti, teatri, cinema, manifestazioni. (in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

b070.gif (1008 byte) www.perugiabynight.com - Il sito contiene un elenco con descrizione corredata di foto dei locali notturni e non della città di Perugia. Sono inclusi ristoranti, pizzerie, pub, cinema, teatri, discoteche, enoteche, osterie, trattorie ed una serie di link su storia, cultura e attività di Perugia, Assisi e dintorni. (in italiano, inglese, tedesco e spagnolo).

b070.gif (1008 byte) www.comune.terni.it – sito ufficiale del comune di Terni.

b070.gif (1008 byte) www.argoweb.it/ternano – sito descrittivo del Comprensorio di Terni tra arte e tradizione con itinerari, luoghi, etc. (in italiano, inglese, tedesco, francese).

b070.gif (1008 byte) www.bellaumbria.net/Terni - Alberghi, agriturismo, ristoranti, prodotti tipici, teatri, musei, eventi, manifestazioni, notizie turistiche, descrizioni dei monumenti, piantine, stradari di Terni e delle altre località umbre.

b070.gif (1008 byte) www.comune.tr.it/turismo/s_valentino/default.htm - Il comune di Terni dedica uno spazio al suo patrono e alla festa che lo ricorda.

b070.gif (1008 byte) www.comune.assisi.pg.it – sito ufficiale del comune di Assisi.

b070.gif (1008 byte) www.assisi.com - Arte, cultura, storia e affari dalla terra di San Francesco.

b070.gif (1008 byte) www.comune.gubbio.pg.it – sito ufficiale del comune di Gubbio.

b070.gif (1008 byte) www.gubbio.com - Notizie, links, informazioni: insomma davvero un sito completo sulla città di Gubbio. Da non perdere!

b070.gif (1008 byte) www.corsadeiceri.net – sito interamente dedicato a questa Manifestazione folkloristica che si svolge a Gubbio.

b070.gif (1008 byte) www.comune.norcia.pg.it – sito ufficiale del comune di Norcia.

b070.gif (1008 byte) www.norcia.net - Sito dedicato alla città di Norcia, patria di San Benedetto patrono d’Europa, e alle sue bellezze; storia, gastronomia, artigianato, agriturismo, etc.

b070.gif (1008 byte) www.lagotrasimeno.com - Sito Web dell'area del lago Trasimeno, in Umbria, con informazioni turistiche, commerciali, culturali. Link alle principali città umbre.

(Hanno collaborato Sonia Di Gisi, Michela Bellofiore, Massimo Rinaldi).


La splendida e poco nota "Perugia sotterranea"

Dentro i misteri del Medioevo

di SIMONETTA PAGNOTTI - foto di Paolo Ferrari

I turisti salgono con la scala mobile e rimangono senza fiato. Hanno appena lasciato un parcheggio superaffollato, e ora si ritrovano nel Medioevo. "Oh bella a’ suoi bei di’ Rocca Paolina, co’ baluardi lunghi e i sproni a sghembo", scriveva il Carducci. Anche noi abbiamo lasciato piazza dei Partigiani e siamo entrati nella Rocca, ma non ci resta che cercare d’immaginarcela. Più che una presenza, oggi è l’idea di una fortezza che dovrebbe sovrastare Perugia e invece non c’è più: restano solo tratti dei bastioni che dall’alto, però, non si vedono, come se la storia si fosse inghiottito l’affronto che, a suo tempo, Paolo III fece ai perugini. Quello che rimane, miracolosamente intatto, è questo pezzo di borgo medievale che il Papa fece inglobare dal Sangallo all’interno della Rocca: un quartiere vero e proprio, con le antiche botteghe degli artigiani, le fila dei caseggiati e le strade e viuzze che intersecano la centrale via Bagliona. Quello che manca è la luce del sole, per questo la chiamano, impropriamente, Perugia sotterranea.

La scala mobile che porta alla Rocca Paolina e la Fontana Maggiore davanti alla facciata della cattedrale di San Lorenzo.

Per i perugini, dal 1983 è una realtà quotidiana. Da quando è stata inaugurata la scala mobile, a conclusione di un recupero cominciato nel 1931, ci passano tutti i giorni, per arrivare in centro: in pochi minuti sbucano proprio sotto il Palazzo della Provincia e considerano questo eccezionale museo parte integrante della loro città.

Una volta, quando Perugia usciva da uno splendido passato di città comunale, con le sue 36 torri e i suoi ricchi palazzi, questo quartiere era la sede della famiglia Baglioni, una delle più importanti della città. Correva l’anno 1540. Fu Ridolfo Baglioni a capeggiare la rivolta contro il Papa, nella "guerra del sale". Paolo III aveva un disperato bisogno di denaro per combattere i turchi. Il cancelliere ottomano Koeprulo gli aveva mandato a dire "non essere lontano il giorno in cui i cavalli del sultano e dei califfi avrebbero avuto la stalla nelle navate di San Pietro in Vaticano".

Con questo pretesto volle obbligare Perugia a comprare da lui il sale, raddoppiando la cifra che, fino a questo momento, i perugini avevano pagato a Siena. Alla fine dovettero piegare la testa, ma l’ira del Papa si abbatté contro le loro torri. Sventrò un pezzo di città, demolì torri, chiese e abitazioni per costruire la sua rocca proprio dove sorgeva il quartiere dei Baglioni. Quello che rimase in piedi fu inghiottito dalla fortezza. I perugini non accettarono mai questo simbolo dell’autorità papale. La demolizione della rocca cominciò nel 1848, ma fu portata a termine dopo l’annessione al Regno d’Italia. E, secondo la tradizione, fu un discendente dei Baglioni a vibrare il primo colpo di piccone.

La città turrita nelle tele dei pittori

Oggi, delle orgogliose torri di Perugia ne rimane una sola, ma è possibile ritrovare la città turrita nelle tele dei pittori. E per farlo basta fare pochi passi. Da piazza Italia, dove ci hanno lasciato le scale mobili, siamo già in corso Vannucci, il salotto buono della città. Sul corso si affaccia il Palazzo dei Priori dove, in un ambiente di per sé eccezionale, ha sede la Galleria Nazionale dell’Umbria. Il percorso tra le tele del Pinturicchio e del Perugino porta alla Cappella dei Priori, affrescata da Benedetto Bonfigli. E, sullo sfondo del martirio del vescovo Ercolano, vittima dell’invasione di Totila, riconosciamo la città dei Baglioni, che furono mecenati e commissionarono opere a Piero della Francesca, al Perugino e a Raffaello.

Torniamo su piazza IV Novembre. La Fontana Maggiore, capolavoro di Nicola e Giovanni Pisano, simbolo della città, è stata finalmente restituita ai perugini, dopo cinque anni di restauro. Sulla facciata della cattedrale di San Lorenzo, accanto al pulpito da dove predicò san Bernardino, spicca il "Crocifisso del sale", che ci riporta a quella guerra. Perugia è una città dai molti volti. Il percorso "sotterraneo", che è un modo originale di rileggere la sua storia, ci riporta alle origini etrusche della Augusta Perusia, poi provincia romana. Ci inoltriamo prima nel dedalo delle stradine medievali che s’irraggiano dal corso. I negozi delle griffes della moda convivono con le vetrine che mostrano i vanti dell’artigianato locale, dai mobili alle ceramiche.

Perugia turrita in un dipinto. Accanto un antico cancello in ferro nella Rocca Paolina, costruita da Paolo III a metà del Cinquecento.

Siamo in piazza Cavallotti, dove una lastra copre uno scavo archeologico visitabile solo rivolgendosi, con alcuni giorni d’anticipo, alla Soprintendenza Archeologica per l’Umbria. Arriviamo al Palazzo Bourbon Sorbello, dove si visita il Pozzo etrusco, una suggestiva cisterna profonda 36 metri, che era il principale serbatoio idrico della città. Il biglietto comprende anche la visita alla Cappella San Severo, tappa irrinunciabile per ammirare il grande affresco Trinità e Santi, l’unica opera lasciata a Perugia da Raffaello, completata dopo la sua morte, nella parte inferiore, dal Perugino.

Proseguiamo attraversando piazza Matteotti, dove si affacciano il Palazzo dell’Università Vecchia, oggi tribunale, e quello del Capitano del Popolo. Scendiamo la scalinata di Sant’Ercolano fino alla Porta Cornea, dove si apre l’arco, di fianco alla chiesa. Siamo in via Cavour, una delle cinque vie regali, e già vediamo la sagoma imponente della chiesa di San Domenico.

Gli etruschi nel chiostro

Entriamo nel bellissimo chiostro: in quello che un tempo era il convento è ospitato il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, con importanti sezioni dedicate al periodo preistorico ed etrusco-romano. Parte integrante del museo è la ricostruzione della tomba etrusca della famiglia dei Cai Cuto, scoperta per caso da un giardiniere nel 1983: 50 urne cinerarie, con decori e iscrizioni. Nella tomba erano conservati anche i resti di una panoplia, ossia di un’armatura completa, e un kottabos, un gioco formato da due dischi sostenuti da un’asta: alla fine del banchetto, i commensali si divertivano a lanciare l’ultimo sorso di vino sul disco in alto, cercando di farlo ricadere su quello sotto.

È ora di lasciare il centro storico. Dalla Porta Marzia rientriamo nella Rocca. Continuiamo a viaggiare avanti e indietro nella storia: per completare il percorso bisogna riprendere l’auto e uscire dalla città in direzione Assisi. In località Ponte San Giovanni troviamo l’Ipogeo dei Volumni. Racchiuso in un edificio ottocentesco, è il sepolcro più importante della Necropoli del Palazzone. Fu scoperto per caso nel 1840, in occasione dei lavori per una nuova strada verso Roma. La scoperta fu l’occasione per una lunga stagione di scavi, che diffuse la fama della necropoli in tutta Europa.

Peccato che, per il momento, non sia agibile la tomba etrusca di San Manno, conservata nella cripta della chiesa romanica, in località Ferro di Cavallo, in direzione Lago Trasimeno. La fama della tomba è legata alla sua splendida iscrizione ma tutto il complesso, purtroppo, è in stato di abbandono.

Simonetta Pagnotti


Il Chiostro di San Domenico, sede del Museo Archeologico Nazionale. 

Da non perdere il "tesoro della cattedrale"

Da un anno Perugia ha acquistato un altro museo di singolare rilevanza, che un po’ alla volta i turisti cominciano a scoprire. È il Museo del Capitolo di San Lorenzo, il "tesoro della cattedrale" (nella foto: un’opera qui custodita). Se il suo pezzo forte è la Madonna in trono di Luca Signorelli, che fu commissionata dal vescovo Iacopo Vannucci, cortonese come l’artista, il percorso espositivo, curato dalla Soprintendenza per i Beni architettonici artistici e storici e da quella Archeologica, comprende importanti dipinti di scuola umbra, ex voto e preziosi codici miniati.

Ma sono gli ambienti in sé a meritar la visita, a cominciare da quelli ottenuti dai recenti scavi che hanno portato in luce le mura di epoca etrusca. Oltre alla Pinacoteca, il museo comprende quindi un settore archeologico che espone pietre tombali e frammenti di colonne degli antichi altari. «Il nostro progetto è quello di continuare gli scavi per ritrovare le radici della città», spiega don Giovanni Tiacci, camerlengo del Capitolo. Museo di sé stessi sono gli ambienti del Capitolo dei Canonici, con gli arredi originali, la Sala del dottorato, dove fino all’800 venivano consegnate le lauree in Legge e in Medicina, e l’appartamento dell’arciprete. Una lapide ricorda che qui si tennero cinque conclavi e furono eletti altrettanti pontefici, a cominciare da Celestino V, il papa che fece "il gran rifiuto". Di grande importanza è anche la biblioteca Dominici, allestita nel ’600, meta di ricercatori coi suoi 12.000 volumi. «Purtroppo non riusciamo a tenerla aperta regolarmente», spiega don Giovanni, «come sempre il problema è quello del personale: per ora abbiamo utilizzato dei volontari, ma adesso pensiamo di regolarizzare la loro posizione, anche perché sono in gran parte giovani e vanno aiutati».

s.p.

  

A sinistra statue etrusche.
A destra il Pozzo etrusco, una cisterna profonda 36 metri che anticamente costituiva la riserva idrica della città.

Dalla splendida Torgiano fino al Trasimeno

È un peccato non visitare i dintorni di Perugia. A cominciare da Torgiano, delizioso borgo fortificato che, nei secoli, ha sempre rifornito la città di olio, vino e frutta. Da Torgiano è partito il rilancio del grande vino umbro, col Torgiano doc della famiglia Lungarotti. «Mio marito Giorgio ha trasformato l’azienda di famiglia», spiega con orgoglio Maria Teresa Lungarotti, «ha rischiato molto, ma il tempo gli ha dato ragione: oggi siamo presenti in 37 Paesi e, dopo la sua morte, tutto continua con le nostre figlie». Maria Grazia Lungarotti, presidente della Fondazione e grande appassionata d’arte, ha creato, nel ’74, il Museo del vino, «a sostegno dell’economia del territorio», dice, e un anno fa il Museo dell’olio. Non sono una sorta di musei della civiltà contadina: il Museo del vino, per esempio, una ventina di sale espositive all’interno dello storico Palazzo Baglioni, contiene una preziosa raccolta di ceramiche e incisioni. Dal Mantegna a Picasso. Siamo già sulla strada per Todi. Pochi chilometri ancora e si arriva a Deruta, il paese delle ceramiche. Un vero gioiello è il Museo Regionale della Ceramica, nell’ex chiesa di San Francesco. Da non perdere, in località Casilina, il santuario della Madonna del Bagno. «Qui, un tempo, c’era solo una fonte. Era l’anno 1657. Un uomo di Casalina trovò per terra una tazzina su cui era dipinta la Madonna col Bambino. Lo mise su una quercia e pregò. Tornò a casa, e trovò che sua moglie, gravemente malata, era guarita. Si deve a lui il primo ex voto». Oggi gli ex voto sono circa 700, una raccolta eccezionale. Ce la illustra con passione suor Dora, terziaria francescana venuta dalla Colombia con altre tre consorelle a custodire il santuario. L’ex voto più antico è quello di Cristoforo Merciaro, l’ultimo è del 2000. Li hanno fatti fare nelle botteghe di Deruta, nei secoli, meno uno che viene dalla Sicilia. «Qui sono avvenute tante conversioni», spiega suor Dora, e ci mostra un ex voto portato da una signora cecoslovacca e un altro in cui si ringrazia la Madonna per aver salvato un giovane dalla droga. Tornando verso Perugia, vale la pena prendere la strada del Trasimeno e proseguire fino a Corciano, un bellissimo borgo medievale che custodisce tesori come l’Assunta del Perugino, nella chiesa di Santa Maria. Il panorama, da queste parti, è già quello che troviamo nelle sue tele: difficile, a questo punto, resistere al richiamo del lago.

s.p.


Una via del centro storico di Perugia.

E dopo i musei tagliatelle ai porcini

Visitare Perugia significa tuffarsi in un mondo antico e ricchissimo di suggestioni, storiche, artistiche e gastronomiche (qui il cioccolato è un’arte, oltre che storia, visto che nel 1907, a Perugia, nacque una delle industrie più famose del mondo nel settore, la Perugina). Ecco allora alcuni indirizzi utili per non sbagliare. A Perugia, l’Ufficio informazioni Apt è in via Mazzini 21, tel. 0755/75.951. Sempre in via Mazzini, al numero 6, c’è l’Ufficio Iat, tel. 0755/72.89.37. L’Ufficio informazioni turistiche è in piazza IV Novembre 3 (Palazzo dei Priori), tel. 0755/73.64.58.

Ed ecco i principali musei: Rocca Paolina, piazza Italia, tel. 0755/72.84.40; Pozzo etrusco, via Piccinino 1, tel. 0755/73.36.69; Ipogeo di S. Manno, a Ferro di Cavallo, presso Opera Agnus Dei, tel. 0755/73.67.76; Ipogeo dei Volumni, a Ponte S. Giovanni, via Assisana 53, tel. 0753/93.329. Inutile dire, poi, che praticamente ovunque da queste parti si mangia bene, senza (in genere) spendere troppo. Tra le specialità da non perdere, segnaliamo i molti piatti a base di funghi (porcini, ma anche ovuli), splendidi con le tagliatelle fatte in casa, ovviamente i tartufi, la selvaggina, le grigliate di carne e l’agnello; ma anche (seppure non facili da trovare) la crema di ceci, il baccalà alla perugina e, tra i dolci, il torcolo di crema al mascarpone. Infine, ecco qui di seguito l’elenco di quattro siti Internet da cliccare per saperne di più prima di partire: www.sistemamuseo.it www.regione.umbria.it www.perugiaonline.com www.umbria-turismo.it


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