Le Grandi città d'Europa.

     


Dal 6 giugno 2002


FC + il volume
a sole 2,95

  

N° FAMIGLIA CRISTIANA

DATA

CITTÀ

PREZZO*

10

07/03

Parigi

€ 1,00 in più

11

14/03

Londra

€ 2,50 in più

12

21/03

Roma

€ 2,50 in più

13

28/03

Istanbul

€ 2,50 in più

14

04/04

Praga

€ 2,50 in più

15

11/04

Firenze

€ 2,50 in più

16

18/04

Madrid e Toledo

€ 2,50 in più

17

25/04

Berlino e Potsdam

€ 2,50 in più

18

02/05

Venezia

€ 2,50 in più

19

09/05

Vienna

€ 2,50 in più

N° FAMIGLIA CRISTIANA

DATA

ATLANTE STRADALE

PREZZO*

20

16/05

Nord Europa

€ 3,00 in più

21

23/05

Centro Europa

€ 3,00 in più

22

30/05

Sud Europa

€ 3,00 in più

23 6/06 L’Europa è cambiata, cambiate cartina! Con Famiglia Cristiana la carta politica della nuova Europa. € 1,00 in più

*costo aggiuntivo al prezzo di copertina (€ 1,95).

     

   
UNA CITTÀ IN TASCA
  

Parigi, con la sua aria malinconica. Londra, con il suo passato imperiale. Istanbul, crocevia tra Occidente e Oriente, costruita tra le sponde di due mondi.

Sono alcuni degli scenari di un continente, l’Europa, tutto da esplorare. E da riscoprire nel suo patrimonio di storia, arte e cultura che trova nelle grandi città l’espressione forse più magica.

A questa magia è dedicata la nuova iniziativa "Le grandi città d’Europa", realizzata da Famiglia Cristiana, in collaborazione con il Touring Club Italiano. Si tratta di dieci Guide turistiche, allegate dalla prossima settimana al giornale. La prima Guida sarà in vendita con la rivista a soli 2,95 euro.

Ogni Guida, arricchita dalle cartine della città, proporrà itinerari alla scoperta dei monumenti, degli angoli più suggestivi, dei quartieri più caratteristici. Ma offrirà anche indicazioni utili per apprezzare le specialità gastronomiche, visitare i mercatini tradizionali, portare i bambini ai parchi di divertimento. Il tutto completato da informazioni sugli alberghi, i ristoranti, i mezzi di trasporto, gli orari dei negozi e dei musei. E, infine, con la possibilità di una visita anche "virtuale", grazie al ricco elenco di siti Internet dedicati a ciascuna città.

Insomma, con le Guide di Famiglia Cristiana sarà davvero come avere una città in tasca…

Questo l’ordine di uscita delle Guide: 1 Parigi - 2 Londra - 3 Roma - 4 Istanbul - 5 Praga - 6 Firenze - 7 Madrid e Toledo - 8 Berlino e Potsdam - 9 Venezia - 10 Vienna.

La serie sarà quindi completata da tre "Atlanti stradali d’Europa" (Nord, Centro e Sud).

Ogni settimana, con l’aiuto di un personaggio famoso visiteremo in anteprima la città cui sarà dedicata la Guida allegata al numero successivo. Questa settimana è la volta di Giorgio Forattini, che ci svela la "sua" Parigi.
   


   
IL TOURING: «SARÀ UN SUCCESSO»

Con la collana di guide "Le grandi città d’Europa" si conferma per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra Famiglia Cristiana e Touring Club Italiano.

Ne sono particolarmente lieto perché abbiamo in comune una filosofia editoriale che si basa sull’alta qualità del prodotto: Famiglia Cristiana è apprezzata per la tempestività dei servizi, la credibilità delle notizie e i commenti originali; le nostre guide sono leader di mercato, note e utilizzate da generazioni di italiani per i contenuti culturali, la scelta degli itinerari, l’accuratezza nel controllo delle informazioni. Lo dimostra anche questa nuova collana, realizzata appositamente per i lettori di Famiglia Cristiana: intende appagare le esigenze di viaggiatori curiosi, informati e desiderosi di scoprire le bellezze del nostro continente.

Sono sicuro che questa nostra comune proposta ha tutte le carte in regola per rappresentare, come hanno rappresentato già l’anno scorso gli "Itinerari italiani", un’iniziativa di grande successo.

Roberto Ruozi
presidente Touring Club Italiano

  

La ripresa è prevista nel secondo semestre del 2002
   

TURISMO DOVE VAI?

Alla recente Borsa internazionale del turismo di Milano, si respirava un’aria di cauto ottimismo. Confermato dal rapporto del Touring Club Italiano. Tutti forse, per vincere lo stress, abbiamo bisogno della "cura di Ulisse".

Per dimenticare le tensioni della lunga guerra, si prese una bella vacanza: nove anni. Si può leggere anche così lo straordinario viaggio di Ulisse sulla via del ritorno, dopo la distruzione di Troia. Omero ha fatto del più astuto degli eroi greci il primo turista della storia, che esplora un’isola dopo l’altra prima di approdare alla sua Itaca.

Nel 2002, dopo lo choc dell’11 settembre, siamo tutti con l’animo ancora un po’ acciaccato. Vuoi vedere che sentiamo tutti il bisogno della "cura di Ulisse", sebbene abbreviata nei tempi?

Lo abbiamo chiesto al Rapporto Tci-Ciset-Feem, presentato nei giorni scorsi durante la Borsa internazionale del turismo di Milano.

Il Touring Club Italiano, il Centro internazionale di studi sull’economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e la Fondazione Eni Enrico Mattei sono le tre serissime istituzioni che da otto anni analizzano i flussi turistici. Sotto il profilo macroeconomico, dal loro Rapporto 2002 si evince che – nonostante l’incertezza che gli attentati dell’11 settembre hanno introdotto in uno scenario già critico per l’economia internazionale – una serie di fattori positivi, quali il calo del prezzo del petrolio, autorizza a sperare in una ripresa nel corso del 2002. Ripresa che avrà ripercussioni anche sul settore turistico. Dopo un periodo di assestamento nella prima parte dell’anno, nel secondo semestre si tornerà ai tassi di crescita osservati prima dell’11 settembre. L’Italia dovrebbe aggiudicarsi una quota di mercato sulle partenze mondiali pari al 5,3 per cento, collocandosi al terzo posto in Europa, dopo la Francia (con il 10,8 per cento) e la Spagna (con l’8 per cento).

Tabella.

E gli italiani? 32 milioni di nostri connazionali andranno in vacanza e 7 milioni di loro sceglieranno una destinazione all’estero. Estero che, nell’80 per cento dei casi, significa Europa (primi in classifica ancora Francia e Spagna).

Fin qui il Rapporto Touring Club Italiano. Ma come si è modificato ultimamente l’atteggiamento degli italiani verso i viaggi? Risponde un sondaggio effettuato a gennaio dall’Ispo, Istituto per gli studi sulla pubblica opinione, su un campione di circa 5.000 persone rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. Rispetto a qualche mese fa, la paura è diminuita, ma il 25 per cento preferisce ancora evitare di viaggiare in aereo, e il 6 per cento circa non vuole usare un mezzo di trasporto collettivo (aereo, treno, nave). La propensione a visitare Paesi di religione islamica nel 33 per cento della popolazione è diminuita. Poi l’indagine si è concentrata sul fattore sicurezza, cercando di capire se mete quali Tunisia, Marocco ed Egitto vengano percepite in modo omogeneo. Tra i viaggiatori, cioè coloro che hanno raccolto più informazioni (talvolta anche grazie all’esperienza diretta), è risultata in testa la Tunisia.

Come Ulisse ha cercato la conoscenza (e lo svago) nel Vecchio Mondo, così faranno molti anche nel 2002. Alcuni, i nostri lettori e i loro amici, con l’aiuto delle nostre guide "Le grandi città d’Europa".

Liliana Mapelli

 


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