La storia è molto curiosa. Molti non sanno che la nascita del Guinness, la
raccolta dei più svariati record, è legata alla birra irlandese che porta lo stesso
nome. Ma ecco la storia.
Nel 1759 Arthur Guinness fondò a Dublino una birreria, che nel 1833 era la più grande
del mondo. Nel giro di cento anni le birrerie Guinness erano molto numerose in Inghilterra
e Irlanda e la particolare birra scura era la sola venduta nei locali pubblici dei due
Paesi.

Nel 1951, il direttore delle birrerie Guinness, sir Hugh Beaver, partecipò a una
battuta di caccia nelle campagne irlandesi. Alcuni pivieri dorati sfuggirono ai colpi dei
cacciatori. La stessa sera, durante la cena, luccello fu oggetto di unanimata
conversazione: è il piviere dorato il più veloce uccello europeo? Non trovando in nessun
libro la risposta alla domanda, Beaver si rese conto che i quesiti senza risposta sui
primati dovevano essere moltissimi.
Ecco che, con laiuto dei titolari di un centro documentazione di Londra, aprì un
ufficio con il compito di redigere un volume che raccogliesse tutti i record.
Il 27 agosto 1955 fu pubblicato il primo Guinness Book of records ("Il
libro Guinness dei primati"). Da quel momento, tranne che nel 1957 e nel 1959, tutti
gli anni fu pubblicata la nuova edizione del Guinness dei primati, che è ancora
oggi stampato in 40 Paesi.