| Caro Zio Giò, mi dici di che
nazionalità sono gli zingari. Lucia Casati - Como
Non esiste uno Stato zingaro. I rom (termine che significa
"uomo libero") sono una popolazione nomade, che si sposta continuamente, anche
se molti di loro oggi si sono fermati e integrati nella società.
Gli zingari discendono da una popolazione che nel corso del primo millennio partì
dalla regione indiana del Rajasthan per spostarsi in Armenia e in Persia e da lì nel
resto del mondo.
In Italia si chiamano zingari; in Spagna gitanos; in Gran Bretagna gipsies;
in Francia tsiganes; in Romania (dove se ne contano 2 milioni e mezzo) tsigan;
in Ungheria cigany; in Grecia atsinkanos.

Un momento della festa annuale dei rom
cattolici in Camargue.
Il pregiudizio comune sulle popolazioni gitane che vivono anche in Italia (ce ne sono
circa 120 mila, di cui solo un terzo nomadi) è negativo. Questo succede semplicemente
perché vivono in modo diverso dalla maggioranza di noi e perché non conosciamo la loro
storia, la loro cultura e la loro tradizione. In genere quelli che non si sono fermati
vivono in roulotte, case viaggianti dotate di ogni comodità; hanno macchine di grossa
cilindrata, perché per loro è segno di prestigio, come in passato lo erano i cavalli;
non badano al vestire; vivono alla giornata, si guadagnano la vita facendo lavori
stagionali o mendicando.
È curioso, ma ovvio se ci pensate, che le loro ferie siano... stanziali: per far
vacanza un nomade si ferma, se ne sta chiuso nel campo, si riposa e non fa niente.
Segue: La pricipessa-cicogna
e il guerriero-cigno
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