Giornalino - Home Page
 


Grand Canyon, un maestoso monumento della natura

              

Il Giornalino n. 41del 15 ottobre 1997 - Home Page Caro Zio Giò, vorrei avere notizie sul Grand Canyon.

Elisa (Trescore Balneario - Bergamo)

Non esagero se definisco il Grand Canyon in Arizona (Stati Uniti) come uno degli spettacoli più maestosi del mondo, un vero monumento della natura. Si tratta di una valle angusta, profonda, incisa dal fiume Colorado in un altopiano che si estende a un’altitudine di circa duemila metri superiore a quella del fiume, il quale si snoda per 378 chilometri negli Stati Uniti occidentali.

Le pareti della valle sono un campionario di forme fantasiose, variamente colorate: le terrazze si succedono alle gradinate, le piramidi cedono il posto ai pinnacoli. I colori delle rocce vanno dall’ocra al bruno, dal rosso al verde.

Veduta panoramica del Grand Canyon, in Arizona Veduta panoramica del Grand Canyon, in Arizona (Stati Uniti)

Il lavoro continuo e incessante degli elementi naturali risulta evidente dal colore delle acque che scorrono in basso: rosso-bruno (colorado in spagnolo significa "tinto di rosso"), a causa dei molti detriti e del fango che il fiume porta con sé.

Dieci milioni di anni fa questa zona era un bassopiano attraversato da un fiume tranquillo, ingrossato via via dai suoi affluenti. In quel periodo, per un fenomeno che i geologi chiamano bradisismo, il bassopiano cominciò a sollevarsi e il fiume iniziò a "lavorare", a incidere la sua valle. In dieci milioni di anni, così, il bassopiano si è trasformato in altopiano, essendosi sollevato di circa duemila metri, e il fiume ha via via sempre più inciso gli strati di roccia.

Ogni anno entrano nel Parco nazionale del Grand Canyon circa cinque milioni di visitatori.
  

  Giornalino - Home Page
Periodici San Paolo - Home Page
  Il Giornalino n. 41del 15 ottobre 1997 - Home Page