| Caro Zio Giò, vorrei avere notizie
sul Grand Canyon. Elisa (Trescore Balneario -
Bergamo)
Non esagero se definisco il Grand
Canyon in Arizona (Stati Uniti) come uno degli spettacoli
più maestosi del mondo, un vero monumento della natura.
Si tratta di una valle angusta, profonda, incisa dal
fiume Colorado in un altopiano che si estende a
unaltitudine di circa duemila metri superiore a
quella del fiume, il quale si snoda per 378 chilometri
negli Stati Uniti occidentali.
Le pareti della valle sono un
campionario di forme fantasiose, variamente colorate: le
terrazze si succedono alle gradinate, le piramidi cedono
il posto ai pinnacoli. I colori delle rocce vanno
dallocra al bruno, dal rosso al verde.
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Veduta panoramica del Grand Canyon, in
Arizona (Stati Uniti) |
Il lavoro continuo e
incessante degli elementi naturali risulta evidente dal
colore delle acque che scorrono in basso: rosso-bruno (colorado
in spagnolo significa "tinto di rosso"), a
causa dei molti detriti e del fango che il fiume porta
con sé.
Dieci milioni di anni fa questa
zona era un bassopiano attraversato da un fiume
tranquillo, ingrossato via via dai suoi affluenti. In
quel periodo, per un fenomeno che i geologi chiamano
bradisismo, il bassopiano cominciò a sollevarsi e il
fiume iniziò a "lavorare", a incidere la sua
valle. In dieci milioni di anni, così, il bassopiano si
è trasformato in altopiano, essendosi sollevato di circa
duemila metri, e il fiume ha via via sempre più inciso
gli strati di roccia.
Ogni anno entrano nel Parco
nazionale del Grand Canyon circa cinque milioni di
visitatori.
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