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Il granchio ladro

              

Il Giornalino n. 21 del 21 maggio 1997 - Home Page Caro Zio Giò, un mio amico che è stato di recente in un’isola del Pacifico ha visto un enorme granchio che sale sugli alberi. Me ne parli?

Andrea Barisio
Livorno

Le specie di granchi terrestri sono in tutto 24: l’animale che ha visto il tuo amico appartiene probabilmente alla più grande di tutte, quella del Birgus latro, chiamato in italiano granchio ladro o ladro di cocchi.

Birgus latro Un Birgus latro, ladro di cocchi, mentre si arrampica su una palma.

Diffuso nel Pacifico occidentale, come tutti i granchi terrestri anche il Birgus depone le uova in mare, ma le sue larve si affrettano a raggiungere le coste delle isole. Da giovane si rifugia dentro una conchiglia per difendere il suo addome, molle e molto apprezzato dai predatori. Quando diventa troppo grande per trovare una conchiglia che lo possa contenere (i maschi arrivano fino a un metro di apertura tra una chela e l’altra), il Birgus scava una tana nel terreno e qui passa gran parte della giornata.

Il nome di ladro gli viene dalla passione che ha per le noci di cocco: per averle si arrampica sulle palme e con le robuste chele riesce a staccarle e ad aprirle.

Sempre in virtù della grandezza e della forza delle sue pinze, questo granchio riesce anche a catturare piccole tartarughe e a rompere uova di uccelli e altri animali, di cui fa banchetto. Il suo aspetto è così minaccioso che, quando è in caccia, non ha rivali: tutti gli altri granchi scappano appena lo vedono.

   Segue: Eos, la dea dell'aurora
  

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