| |
||||
Verdi bocciato all'esame di
musica |
||||
![]() |
Caro Zio Giò, ho sentito
dire che Giuseppe Verdi era stato bocciato allesame
di musica. Mi puoi dare qualche notizia in merito? Giorgia
Zardi Ti racconto cosa accadde al più grande compositore italiano. Giuseppe Verdi ha quasi 19 anni, quando nel 1832 si reca a Milano per essere ammesso in qualità di allievo pagante al Conservatorio di Musica. Il regolamento dellistituto prescrive che i candidati non siano inferiori ai nove né superiori ai quattordici anni di età, a meno che non dimostrino di essere forniti di attitudini eccezionali. Su tali attitudini conta appunto il giovane Verdi, che ha di gran lunga superato letà.
E arriva il giorno dellesame di ammissione. Dinanzi a Verdi cè Francesco Basily, sessantacinquenne direttore del Conservatorio (o, come allora si diceva, "censore"), autore di 14 opere teatrali, insegnante di contrappunto, severo professore di pianoforte. Lo invita a suonare il Capriccio in la di Herich Herz e alcune sue composizioni. Il responso è negativo. Verdi viene bocciato perché «la posizione delle sue mani sulla tastiera è difettosa» e perché «ha scarse attitudini musicali». Oggi quel Conservatorio di Milano è intitolato a Giuseppe Verdi.
|
|||
![]() |
![]() |
|||