
THE FLINTSTONES:
vita quotidiana a Bedrock
"Yabba-dabba-doo"
è il grido di gioia che esce da una delle tante case di Bedrock,
una cittadina dell’età della pietra dove in giardino
pascolano tranquilli dinosauri mentre le auto, costruite di
pietre e legno, funzionano grazie alla forza delle gambe dei
conducenti.
Un grido che appartiene come un marchio di fabbrica a un
simpatico cavernicolo vestito di pelliccia con una cravatta
azzurra e che risponde al nome di Fred Flintstone.
Fred è il personaggio principale della serie The Flintstones,
in Italia nota anche come Gli Antenati, serie a cartoni
animati nata negli Stati Uniti nel 1960, precisamente il 30
settembre. Una serie creata da una coppia di autori noti in
tutto il mondo: William Hanna e Joseph Barbera, i papà di un
numero enorme di personaggi a cartoni animati, da Tom &Jerry
a Braccobaldo, passando per l’orso Yoghi, Lupo de Lupis,
Scooby-Doo e Napo Orso Capo.
Gli Antenati
si sono trasformati presto in fumetto. In Italia appaiono nella
seconda metà degli anni Sessanta riscuotendo un grande
successo.
Le avventure della famiglia Flintstone si svolgono nell’età
della pietra, ovvero quel periodo della preistoria in cui gli
uomini iniziavano a costruire e a usare utensili ricavandoli da
pietre, legno, ossa e conchiglie. Un’età della pietra un po’
particolare, modellata sulla realtà dei giorni nostri: una
preistoria dove troviamo sauri che fungono da aeroplani, animali
di varia natura che si trasformano in elettrodomestici, centri
commerciali, banche, bowling e drive-in.
Due
famiglie di amici
A fianco di Fred Flintstone, un simpatico pasticcione
un po’ irascibile ma dal cuore d’oro e amante delle
bistecche di brontosauro, troviamo la moglie Wilma, la figlia
Pebbles e Dino, un cucciolo di Snorkasauro. Fred ha un amico del
cuore, Barney Rubble, con cui condivide avventure, disavventure
e lavoro.
Anche Barney ha la sua bella casetta in pietra con una moglie di
nome Betty, amica intima di Wilma, e un figlio, Bam Bam, un
bambino dalla forza enorme. Sia Fred che Barney lavorano alla
cava Slate, alle dipendenze di George Nate Slate, il loro
terribile e urlante capo.
The Flintstones sono un successo planetario e molti Paesi
hanno tradotto il loro nome nella propria lingua. In Spagna, per
esempio, si chiamano Los Picapiedra, in Francia Les
Pierrafeu, mentre in Germania Familie Feurstein.
Gli Antenati appaiono su Il Giornalino nel 1992
riscuotendo, da subito, un buon successo. Le loro avventure sono
frutto della fantasia e dell’estro di Carlo Peroni, uno dei
più prolifici collaboratori del nostro settimanale, ma si sono
cimentati con le preistoriche avventure anche Toni Pagot,
Giuseppe Ramello, Franco Oneta, Luciano Bottaro e Gino Gavioli.
Le storie di questo speciale sono tutte inedite, scritte da
Maria Zanga e disegnate da Carlo Peroni.
Oltre a cartoni animati e fumetti, i Flintstones esistono anche
nei film. Tre per la precisione. Il primo è un lungometraggio
animato, The Man Called Flintstone (Un uomo chiamato
Flintstone) del 1967, una parodia musicale dei film di
spionaggio alla 007. Il secondo e il terzo sono invece due
pellicole realizzate con attori in carne e ossa: I
Flintstones del 1994 e I Flintstones in Viva Rock Vegas
girato nel 2000.
Stefano
Gorla
CARLO PERONI
Classe 1929, è una delle colonne de Il
Giornalino con cui collabora da 60 anni! Iniziò nel lontano
1948 e non ha ancora smesso.
Per Il Giornalino ha creato nel 1976, su testi di Laura
De Luca, la frizzante adolescente lentigginosa Spugna. Ha
collaborato con Marco e Gil Pagot alla realizzazione dei fumetti
di Sherlock Holmes, serie a cartoni animati che
riprendeva in forma canina il noto personaggio di Arthur Conan
Doyle.
Nel 1991 dà
vita all’ispettore Perogatt, con una serie di
gialli-gioco che porteranno l’ispettore, ironica
autocaricatura dell’autore, ad accompagnare anche la rubrica
Giromondo de Il Giornalino. Nel 1992 crea Nostradamus
Junior, apprendista indovino, che diventerà il testimone
del calendario de Il Giornalino e infine, nel 2004, crea
la rossa Tippy, ragazzina eccentrica e piena di fantasia.
Oltre agli Antenati ha lavorato con altri personaggi
della scuderia Hanna & Barbera, come Dastardly &
Muttley; ha disegnato, per una campagna pubblicitaria,
fumetti, giochi, poster con i personaggi del mondo di Asterix
su licenza degli autori, e ha creato un gran numero di
personaggi e di riviste.