|

UNA, TANTE BUONE NOTIZIE
Cari ragazzi,
racconta il Vangelo di Luca che gli angeli,
la Notte Santa, annunciarono in coro ai pastori, gli ultimi
della Terra, la Buona Novella: è nato Gesù! Una novella,
cioè una novità, una notizia (che appunto in inglese si dice
news). E a distanza di oltre duemila anni è ancora tale, buona e
nuova. Una nascita che si rinnova, e in nome della quale si
accendono le luci, si addobbano le vetrine, ci si scambiano i
doni...
Ma che cosa resta di quella notizia nel cuore di tutti quelli che
corrono a caccia di regali, ingredienti per pranzi ipercalorici,
mete per vacanze esotiche o innevate?
Noi speriamo moltissimo; perché è bello godere della vita,
far sì che sia gioiosa, ricca di doni, ma è ancora più bello se
ci ricordiamo perché. E quel perché lo possiamo trovare solo nel
presepe, in quella figura di bimbo da accogliere nella personale
grotta del nostro cuore. Per comprendere il vero significato del
Natale abbiamo intervistato un grande
personaggio della fede, l’Arcivescovo di Milano Dionigi
Tettamanzi.
Ma di buone notizie ce ne sono
tante, a testimoniare che l’umanità prosegue nel suo cammino per
sconfiggere le ingiustizie, la povertà, la violenza nei confronti
degli uomini e della natura: ne abbiamo scelte alcune, quelle che
rinnovano la nostra speranza per un futuro sempre migliore
per tutti.
Il nostro augurio è che questo Natale possiate incontrare e vivere,
con la famiglia e gli amici più cari, la vostra personale buona
"notizia".
W LA SIRENETTA!
Mi parli della Danimarca?
BEATRICE TREMOLADA
La Danimarca (Regno di Danimarca) è considerata il
più piccolo stato della Scandinavia, anche se non si trova nella
penisola scandinava. S’affaccia sul Mar Baltico e comprende la
penisola dello Jutland, a Nord della Germania e centinaia di isole e
isolette, tra cui le Fær Øer e la Groenlandia, che godono di un’ampia
autonomia (quest’ultima presto potrebbe diventare una nazione
indipendente) ma non fanno parte dell’Unione Europea.

La capitale Copenaghen è famosa per la statua della
Sirenetta, la protagonista della fiaba di Hans Christian Andersen,
inaugurata nel 1913 e scolpita da Edward Eriksen che s’ispirò
alla moglie Eline.
CHIARA,
PRESEPE E TIVÙ
Mi parli
del mio nome?
CHIARA GARBELLINI
Dal
latino clarus "chiaro, illustre", è il nome di una
delle sante più grandi della Chiesa: Santa Chiara di Assisi (1193 o
’94 - 1253, onomastico: 11 agosto). Di nobile famiglia, a 12 anni
conobbe Francesco d’Assisi e a 19 fuggì di casa per seguire il
suo esempio: il santo le tagliò i capelli e le fece indossare il
saio francescano. Fondò l’Ordine delle Clarisse. In una notte di
Natale, sulle pareti della sua cella contemplò il Presepe e i riti
solenni di Santa Maria degli Angeli: per questo è la protettrice
della tivù, oltre che delle lavandaie, dei vetrai, delle stiratrici
e delle ricamatrici.
I COLORI PARLANO
Perché i camaleonti cambiano colore?
RITA ‘98
Finora, si pensava lo facessero per
mimetizzarsi con l’ambiente. E invece, secondo un recente studio
scientifico su 21 specie di camaleonti sudafricani nani, le più
colorate, il cambiamento di colore (arancio, blu, verde e colori
ultravioletti invisibili all’occhio umano) servirebbe loro per
comunicare con i loro simili: alle femmine, per manifestare
interesse o rifiuto verso i maschi; ai maschi, per sfidare o
arrendersi ad altri maschi con "duelli a colore" (un
colore più scuro significa "non farmi male, mi arrendo!")
e sedurre le femmine. Il cambio, molto rapido (millisecondi o
secondi), avviene sotto controllo neurale, una funzione sviluppata
con l’evoluzione.
PICCOLI CHIMICI...
Perché alle superiori si studia la chimica?
DOROTEA
La chimica è un’importantissima branca delle
scienze naturali: studia la struttura, le proprietà dei componenti
della materia (atomi, molecole, cristalli e altri aggregati, sia da
soli che in combinazione), le loro trasformazioni (reazioni
chimiche) e gli stati della materia. Quindi, un campo di studi molto
vasto. Collega tra loro tutte le altre scienze naturali: astronomia,
fisica, biologia, geologia... Come per la matematica, esistono anche
le Olimpiadi Internazionali della Chimica (IChO), per gli studenti
delle secondarie di tutto il mondo, nate nel 1968 in Cecoslovacchia.
CIUCCIO-DIPENDENTI
Perché ai neonati serve il ciuccio per smettere di piangere?
VALERIA
Il ciuccio ricorda il seno materno e per un neonato
è difficile separarsene: lo aiuta ad addormentarsi o a non sentirsi
troppo abbandonato quando i genitori si allontanano.
Mettersi in bocca un oggetto e succhiarlo è un
istinto naturale e molto piacevole collegato all’allattamento dal
seno materno. Inizia addirittura prima della nascita: spesso, nelle
ecografie, si vede il feto mentre si succhia un dito o una manina.
UN LAGO PER TRE
Perché chiamano il Lago di Costanza "delle quattro
nazioni"?
UMBERTO GILARDI - CASSINA DE PECCHI (MILANO)
Volevi dire "delle tre
nazioni", vero? Infatti, il Lago di Costanza o Bodanico (dal
tedesco Bodensee, a sua volta derivato dalla reggia
carolingia di Bodmann), chiamato anche Schwäbisches Meer,
"Mare Svevo" (l’Oberschwaben, "Alta
Svevia", è la regione tedesca del Baden Württemberg
affacciata sulle sue sponde, insieme alla Baviera), formato dal
Reno, si trova al confine tra Germania, Svizzera e Austria. Con una
superficie di 540 km², è uno dei più grandi d’Europa, molto
più del Lago di Garda (370 km²).
SCRIVI A...
IL GIORNALINO - CARO ZIO GIÒ
VIA GIOTTO 36 - 20145 MILANO
E-MAIL: segreteria@ilgiornalino.org
|