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Un duomo di lava alto
come una montagna


              
   Il Giornalino n. 47 del 24-11-2002 - Home Page Caro Zio Giò, mi puoi dare qualche informazione sull’eruzione del Lamington, in Nuova Guinea, avvenuta nel 1951?

Matteo Tripodi - Varallo Pombia (Novara)

Il monte Lamington (1.700 metri d’altezza) si trova a 40 chilometri dalla costa settentrionale della penisola di Papua. Il suo cono vulcanico è formato da "duomi" lavici e tufi non consolidati, depositi di nubi ardenti e lahar (il fango della colata).

Il vulcano Lamington durante la terribile eruzione del 1951.
Il vulcano Lamington durante la terribile eruzione del 1951.

Tranquillo fin dalla preistoria, nel 1951 si risvegliò con un’eruzione distruttiva, ma non improvvisa. Il 15 gennaio, infatti, alcune scosse di terremoto avevano provocato delle frane sui fianchi del vulcano; tre giorni dopo, il 18, i terremoti erano già incessanti, accompagnati da colonne di gas e cenere sulla sommità; nella giornata successiva si osservarono numerose esplosioni vulcaniche; il 20, le colonne di gas e cenere erano arrivate fino a 8 chilometri. Infine, alle 10,40 del 21 gennaio, dopo una serie di esplosioni più forti, si formò un’enorme nube alta fino a 15 chilometri e una seconda fortissima eruzione avvenne in serata.

Il magma cominciò a traboccare tutto intorno al cono vulcanico e ricoprì un’area di 235 chilometri quadrati. Distrusse tutti i centri abitati nel raggio di 10 chilometri, uccidendo 2.942 persone. Dopo la fase di alta esplosività, durata due mesi, da giugno l’attività del monte Lamington cambiò: per 6 anni, fino al 1956, si distinse per la formazione di sempre nuovi "duomi" lavici.

Il vulcano Lamington come appare oggi.
Il vulcano Lamington come appare oggi.

La prima di queste formazioni comparve nei giorni immediatamente successivi l’eruzione: dal 3 al 9 febbraio s’innalzò di 30 metri al giorno, fino a raggiungere, in sole sei settimane, l’altezza di 450 metri dal fondo del cratere. E poi esplose.

Segue: Mamma, mi sento proprio un tappo!

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