ANIMAL-PUZZLE
Depone le uova ma allatta i piccoli, ha il becco ma non è un uccello,
vive in acqua ma non è un anfibio: è l'ornitorinco

Ingredienti: becco d'anatra, coda di castoro, zampe
di lontra, pelliccia d'orso. Mescolate questi elementi in
un unico corpo, lungo all'incirca 40 cm, aggiungete veleno
a piacere e voilà, ecco l'ornitorinco. Il processo
dell'evoluzione ha regalato alla natura una specie animale
davvero unica per come ha saputo mescolare
elementi diversissimi tra loro.

Questo strano puzzle di pezzi che non sembrano
combaciare e che invece si incastrano magicamente
nella figura dell'ornitorinco non inganna solo gli inesperti:
quando i primi esploratori europei che sbarcarono
in Australia videro l'ornitorinco, ne spedirono i
resti di un esemplare in patria a un gruppo di scienziati
inglesi con l'intenzione di catalogarlo. Questi, vedendo
becco, pelliccia e speroni, pensarono a uno scherzo:
nessun animale avrebbe potuto combinare in sé
elementi tanto diversi. Eppure…
Eppure l'ornitorinco esiste davvero e tuttora popola
i bacini d'acqua dell'Australia orientale e la Tasmania.
Il nome scientifico Ornithorhynchus – che
deriva dal greco ornithos, "uccello", e rynchos,
"muso", e che quindi significa "muso d'uccello" –
spiega solo una delle sue peculiarità. Insieme con
l'echidna è l'unico mammifero che depone le uova
invece di dare alla luce dei cuccioli; poi li allatterà,
ma non dalle mammelle (che non ha), ma da piccole
fessure che si trovano sul ventre, dove i piccoli leccano
il latte dal pelo della madre. I piccoli dell'ornitorinco,
a loro volta, sono muniti di denti che in età
adulta cederanno il posto a delle lamelle cornee che
servono a triturare il cibo.

IL VELENO NELLO SPERONE
Come se tutte queste peculiarità non fossero sufficienti,
ecco aggiungersi l'ennesima anomalia: l'ornitorinco
è uno dei rari mammiferi velenosi esistenti al
mondo. Il maschio della specie è dotato di due speroni,
nelle zampe posteriori, con
i quali può inoculare il veleno cingendo un animale con
le zampe, proprio come fa un cowboy con il cavallo.
Anche lo stile di vita dell'ornitorinco è curioso. Innanzitutto
è un animale notturno: usa il buio della notte per
cacciare e cibarsi, mentre preferisce restare rintanato
nelle ore calde del giorno.

Essendo un abile nuotatore,
caccia le sue prede sott'acqua: molluschi, vermi, crostacei
e altri piccoli animali acquatici. Chiude gli occhi
durante l'immersione e per individuare la preda usa gli
altri sensi, in particolare il sensibile becco. L'ornitorinco
è infatti uno dei pochi mammiferi a poter usare l'elettrolocazione,
ovvero la capacità di percepire il piccolo
campo elettrico emanato da ogni essere vivente.
Fulvia Degl'Innocenti |