L’esemplare maschile può superare i 3 metri al garrese, essere lungo oltre i 7 metri e pesare più di 6 tonnellate. Il più grosso fu ucciso in Angola nel 1955: misurava 3,81 m e pesava oltre 10 tonnellate. Insieme all’elefante asiatico, di dimensioni inferiori, l’elefante africano vive sulla Terra da 5 milioni di anni. Oggi, purtroppo, la sua sopravvivenza è in pericolo, minacciata dal bracconaggio per l’avorio di cui sono fatte le loro zanne e dalla distruzione del loro habitat naturale. Il numero complessivo di elefanti africani si è addirittura dimezzato nell’arco di un solo decennio.
Caratteristiche peculiari degli elefanti africani sono le zanne d’avorio e la proboscide prensile, che combina naso e labbro superiore in un singolo organo, capace di toccare, afferrare e odorare. E' tanto forte da sradicare un albero. Serve anche a bere, a salutare, accarezzare, minacciare e a gettare polvere sul corpo per prevenire le scottature solari e le punture degli insetti.
Vi sono due sottospecie: l’elefante africano di savana (Loxodonta africana africana), e l’elefante africano di foresta (Loxodonta africana cyclotis), che presenta un corpo più piccolo, le orecchie meno estese e le zanne più dritte. E' tuttora in discussione l'esistenza di una terza sottospecie, l’elefante nano (Loxodonta africana pumilio) nelle foreste di Congo e Gabon.
A dicembre,
peluche elefante + G Baby a soli € 4,50 in più.
Richiedi la tua copia in edicola, in parrocchia o al numero 02.48.02.75.75.
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Il gorilla vive nelle foreste dell’Africa equatoriale. Vive in gruppi familiari di 5-10 individui (ma possono arrivare anche a 35). Il gorilla maschio può essere alto fino a 1,75 m (2,30 m nella posizione innaturale eretta) e pesare oltre 200 kg. La femmina è più piccola e pesa circa la metà del maschio. Occupando un territorio da 5 a 30 kmq, i gorilla sono essenzialmente erbivori; si cibano di steli, germogli e frutta, talvolta corteccia e invertebrati.
Una recente ricerca è riuscita a documentare l'utilizzo da parte dei gorilla di strumenti, come i bastoni, per il conseguimento di un obiettivo. Ciò sembrerebbe confermare la prossimità all’uomo nel sistema evolutivo.
I gorilla sono minacciati dalle uccisioni indiscriminate da parte dei cacciatori e dal degrado del loro habitat; le foreste africane, infatti, sia in pianura che in montagna vengono distrutte per far posto alle coltivazioni e agli allevamenti.
A gennaio,
peluche gorilla + G Baby a soli € 4,50 in più.
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Innanzitutto, il suo habitat naturale sta progressivamente scomparendo e, di conseguenza, diminuiscono le prede di cui si nutre. A ciò si aggiungono l’uccisione e il commercio illegali, nonostante siano vietati dalle convenzioni internazionali (CITES) e benché siano state create apposite riserve. Si calcola che, attualmente, non più di 3.200 esemplari di tigre vivano allo stato libero.
Esistono varie specie di tigre, purtroppo tutte minacciate: quella indiana, quella di Sumatra e quella siberiana. Quest’ultima è considerata il più grande felino del mondo, con la sua lunghezza di 3 metri e 15 centimetri, coda compresa. Ne sono rimaste soltanto 450, prevalentemente in Russia, dove associazioni ambientalistiche come il WWF si battono per la sua difesa.
A novembre,
peluche tigre + G Baby a soli € 4,50 in più.
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È il più grande predatore dell'ecosistema marino artico. Si è evoluto dall’orso bruno durante il Pleistocene, fra 1,8 milioni e 11 mila anni fa. Oggi, però, è minacciato dai cambiamenti climatici in atto sul nostro pianeta. Si stima che siano rimasti al massimo 20-25 mila orsi polari in tutto il mondo e che nei prossimi dieci anni almeno 5 delle 19 popolazioni di orsi polari esistenti rischieranno di scomparire.
L’orso polare è un nuotatore provetto, che può raggiungere la velocità di 10 km/h, usando le zampe anteriori come remi e quelle posteriori come timone. Il suo habitat preferito per procacciarsi il cibo è il ghiaccio che copre il mare artico per quasi tutto l’anno. Ma le banchise dell'Artico si stanno sciogliendo, e di anno in anno si riformano sempre più tardi.
L’orso polare ha un fitto mantello, formato da peli idrorepellenti in grado di trattenere il calore. La pelle nera sotto la spessa pelliccia gli permette di assorbire i raggi del sole artico. Inoltre ha uno strato di grasso spesso fino a 11 cm, che lo mantiene caldo, specialmente mentre nuota nelle acque gelide. Le zampe enormi, invece, fungono da racchette da neve.
Ad ottobre,
peluche orso polare + G Baby a soli € 4,50 in più.
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Viveva sulla terra più di 60 milioni di anni fa. Si trova solo in Africa e in Asia, ma tutte le specie, in diversa misura, sono a rischio di estinzione. La richiesta del corno di rinoceronte come medicinale tradizionale in Estremo Oriente o come materiale per manici di pugnali nello Yemen ha dato luogo a un intenso bracconaggio. Altra minaccia è la distruzione dell’habitat.
Ne restano oggi poco più di 15 mila esemplari allo stato libero in tutto il mondo, mentre solo una trentina di anni fa se ne stimavano ancora 80 mila (per lo più rinoceronte nero africano). Tutte e tre le specie di rinoceronti asiatici sono sull'orlo dell'estinzione.
Il rinoceronte di Giava è considerato il più raro dei grossi mammiferi. Del rinoceronte di Sumatra ne restano circa 300, in piccole popolazioni sparse nell'isola di Sumatra (circa 200), nel Borneo, penisola Malese, Birmania e forse Tailandia.
A marzo,
peluche rinoceronte + G Baby a soli € 4,50 in più.
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Il rinoceronte di Giava è considerato il più raro dei grossi mammiferi. Del rinoceronte di Sumatra ne restano circa 300, in piccole popolazioni sparse nell'isola di Sumatra (circa 200), nel Borneo, penisola Malese, Birmania e forse Tailandia.
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È un mammifero i cui arti si sono trasformati in pinne: il corpo è affusolato e rivestito da uno strato adiposo con pelo corto impermeabile all’acqua, di colore nero o marrone.
Un tempo era diffusa, ma oggi è uno degli animali più a rischio del Pianeta, più ancora del panda. Le stime della popolazione superstite indicano un numero complessivo di circa 350-400 individui.
La sopravvivenza della foca monaca del Mediterraneo (dove sono assai rari gli avvistamenti) è legata alla possibilità di continuare a riprodursi lontano dagli sguardi di pescatori e turisti.
A febbraio,
peluche foca + G Baby a soli € 4,50 in più.
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