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Gazzetta d'Alba, n. 6 del 9 febbraio 2010

n. 6 del 9-2-2010
Questa settimana
scelti per voi...

M’illumino di meno
di E.F.

Asti-Cuneo: Anas pensa
al ponte sopra il Tanaro

Un albese da De Filippi
di CHIARA CAVALLERIS

Finite le indagini ad Apro
di DIEGO LANZARDO

Un’Alba nuova in 7 mosse
di M.G.O.

Il Piano regolatore?
Sarà approvato entro la primavera

di M.G.O.

3 milioni risparmiati
di M.G.O.

Per Verduno
di G.S.

Trau: il Comune anticipa
la cassa integrazione

di DIEGO LANZARDO

Vestebene: orario ridotto
per poter lavorare tutti

di FRANCO BURDESE 

Movicentro: via libera da Rfi.
Il Comune può utilizzarlo

di
DIEGO LANZARDO

Una discoteca nell’ex "Bennet"?
di VALTER MANZONE 

Depuratore: in futuro sarà eliminato
di DIEGO LANZARDO

Piscina chiusa per un mese
di ENRICO FONTE

Via libera per i fondi-Acna
di CORRADO OLOCCO

Cultura e turismo all’Arneis
di ELENA CHIAVERO

 


  AMBIENTE - INIZIATIVE - Silenzio energetico

M’illumino di meno

di E.F.
 

 

Venerdì 12, alle 18, le luci artificiali della sala della Giunta si spegneranno, lasciando il posto alle candele. Anche le vetrine si faranno buie e in piazza Duomo saranno distribuite lampadine a basso consumo.
  

«M'illumino di meno, ma son felice uguale, silicio e non tungsteno, al mondo non fa male». Così recita il ritornello del brano musicale – firmato Banda Osiris – che, venerdì 12, alle 18, verrà cantato da migliaia d’italiani come inno della sesta edizione di M’illumino di meno. La giornata del risparmio energetico, promossa dalla trasmissione radiofonica di Rai Radio2 Caterpillar (www.caterpillar.rai.it), non si limiterà al rispetto simbolico del "silenzio energetico", ma avanzerà la proposta di un’accensione virtuosa capace di valorizzare le energie rinnovabili. Gli organizzatori si augurano quindi che nelle piazze spente di tutt’Italia vengano accese luci virtuose, alimentate a energia rinnovabile, e che possano trovare spazio dimostrazioni creative di consumo efficiente.

Festa dell’energia pulita. Intanto, in attesa di verificare se M’illumino di meno avrà ancora una volta centrato il suo personale bersaglio, si moltiplicano le adesioni di enti, istituzioni, privati e associazioni che, venerdì prossimo, celebreranno la festa dell’energia pulita. Il via verrà dato quando la torcia a energia pulita itinerante – in viaggio per l’Italia da più di un mese, sul modello della fiaccola olimpica – raggiungerà Roma. Nel cielo della Capitale risplenderà anche la più grande lampadina a impatto zero, illuminata dall’energia di cinquanta ciclisti, coinvolti in una travolgente pedalata energetica.

Alba s’illumina di meno. Anche Alba, sempre più decisa a tuffarsi nella green economy, s’illuminerà di meno, proponendo diverse iniziative volte alla riduzione dei consumi energetici. Venerdì 12, alle 18, le luci artificiali della sala della Giunta si spegneranno, lasciando il posto alle candele. In quel contesto gli assessori, guidati da Paolo Minuto, inizieranno a gettare le basi di un piano per il risparmio energetico. Contemporaneamente, in piazza Risorgimento verranno distribuite circa 500 lampadine a basso consumo offerte con il contributo di Egea. L’iniziativa interesserà anche le scuole albesi che riceveranno dal Comune un decalogo di azioni virtuose legate al risparmio energetico. A proposito di scuola, gli studenti del secondo Circolo di Alba aderiranno a M’illumino di meno, spegnendo le luci e cantando l’inno dell’iniziativa. In prima linea nella lotta agli sprechi energetici ci sarà anche l’Aca. Sempre venerdì 12, alle 18, i titolari degli esercizi commerciali spegneranno per cinque minuti l’illuminazione delle vetrine. Inoltre, per alcuni giorni, a partire da venerdì 12, i commercianti applicheranno uno sconto sulle lampadine a basso consumo e su altri prodotti il cui utilizzo può ridurre la dispersione energetica. Gli esercenti consegneranno ai clienti un elenco di semplici regole da rispettare per favorire il risparmio energetico. All’iniziativa hanno aderito le principali attività commerciali del settore elettrodomestici, casalinghi e articoli d’illuminazione (Aladino, Albalux, Albese gas, Ambiente luce, Boffa elettrodomestici, Elettrica Cordero, Elettrica di Luigi Quadrumolo, Elettro service, EmmePi, Stefano Ghione, Idg, Paruzzo impianti elettrici, Punto luce, Simer) e la grande distribuzione (Bigstore, Famila, Maxisconto, E. Leclerc Conad, supermercati Gs, Trony e Cooperativa dei lavoratori).

Cena a lume di candela a Scaparoni. Venerdì 12, a Scaparoni, verrà organizzata anche una cena a lume di candela per inaugurare l’oratorio rimesso a nuovo dai ragazzi della parrocchia, in collaborazione con i genitori.

Buio a Verduno. Venerdì 12 anche Verduno aderirà all’iniziativa. La Giunta comunale guidata da Alfonso Brero ha deciso che saranno spenti per un’ora tutti gli impianti di illuminazione del centro per dare vita al "silenzio energetico". Inoltre, l’Amministrazione ha in progetto una serie d’iniziative di sensibilizzazione.

e.f.


      

  
Asti-Cuneo: Anas pensa al ponte sopra il Tanaro

   

Si è insediato venerdì 5 febbraio il Comitato provinciale "Grandi Infrastrutture". Subentra ai vari comitati di monitoraggio, è composto da amministratori, gestori delle infrastrutture e mondo produttivo così da assicurare la variabilità di informazioni e la flessibilità necessarie per raccogliere le esigenze della Granda e vigilerà su Asti-Cuneo, Tenda bis, Armo-Cantarana, infrastrutture ferroviarie e irrigue. La ricognizione effettuata sullo stato di realizzazione delle grandi opere ha reso noti alcuni sviluppi sul traforo Armo-Cantarana: l’opera, per un costo previsto di 200 milioni di euro, è in via di aggiudicazione per la progettazione definitiva.

Novità per i lotti albesi dell’autostrada Asti-Cuneo: per la galleria di Verduno si prevede l’ultimazione della valutazione di impatto ambientale entro un paio di mesi; per il tunnel di Alba è al vaglio la realizzazione di un’infrastruttura in superficie. La soluzione alternativa che prevede tempi di esecuzione ridotti e costi contenuti sarà illustrata da Anas e Società Asti-Cuneo spa tra un paio di settimane.

Già finanziati, sono invece in fase di progettazione esecutiva i lavori di adeguamento previsti sulla strada statale 231 (se ne parla a pag. 28); mentre si attendono notizie sul finanziamento dei progetti di messa in sicurezza della statale 28 Ceva-Ormea e per il Tenda bis, il Comitato si impegna a una lettera di sollecito in vista del nulla osta, ancora mancante, da parte della Conferenza intergovernativa.

Sul fronte dei collegamenti ferroviari, Rfi ha ricordato l’avvio dei lavori di interramento della linea a Bra e di raddoppio della Cuneo-Fossano per quanto riguarda il primo tratto, nel territorio di Centallo. Per il secondo tratto la progettazione sarà completata entro il 2010.