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Venerdì 12, alle 18,
le luci artificiali della sala della Giunta si spegneranno, lasciando il
posto alle candele. Anche le vetrine si faranno buie e in piazza Duomo
saranno distribuite lampadine a basso consumo.
«M'illumino
di meno, ma son felice uguale, silicio e non tungsteno, al mondo non fa
male». Così recita il ritornello del brano musicale – firmato Banda
Osiris – che, venerdì 12, alle 18, verrà cantato da migliaia d’italiani
come inno della sesta edizione di M’illumino di meno. La giornata
del risparmio energetico, promossa dalla trasmissione radiofonica di Rai
Radio2 Caterpillar (www.caterpillar.rai.it), non si
limiterà al rispetto simbolico del "silenzio energetico", ma
avanzerà la proposta di un’accensione virtuosa capace di valorizzare le
energie rinnovabili. Gli organizzatori si augurano quindi che nelle piazze
spente di tutt’Italia vengano accese luci virtuose, alimentate a energia
rinnovabile, e che possano trovare spazio dimostrazioni creative di
consumo efficiente.

Festa dell’energia pulita. Intanto, in attesa di verificare se M’illumino
di meno avrà ancora una volta centrato il suo personale bersaglio, si
moltiplicano le adesioni di enti, istituzioni, privati e associazioni che,
venerdì prossimo, celebreranno la festa dell’energia pulita. Il via
verrà dato quando la torcia a energia pulita itinerante – in viaggio
per l’Italia da più di un mese, sul modello della fiaccola olimpica –
raggiungerà Roma. Nel cielo della Capitale risplenderà anche la più
grande lampadina a impatto zero, illuminata dall’energia di cinquanta
ciclisti, coinvolti in una travolgente pedalata energetica.
Alba s’illumina di meno. Anche Alba, sempre più decisa a
tuffarsi nella green economy, s’illuminerà di meno, proponendo
diverse iniziative volte alla riduzione dei consumi energetici. Venerdì
12, alle 18, le luci artificiali della sala della Giunta si spegneranno,
lasciando il posto alle candele. In quel contesto gli assessori, guidati
da Paolo Minuto, inizieranno a gettare le basi di un piano per il
risparmio energetico. Contemporaneamente, in piazza Risorgimento verranno
distribuite circa 500 lampadine a basso consumo offerte con il contributo
di Egea. L’iniziativa interesserà anche le scuole albesi che
riceveranno dal Comune un decalogo di azioni virtuose legate al risparmio
energetico. A proposito di scuola, gli studenti del secondo Circolo di
Alba aderiranno a M’illumino di meno, spegnendo le luci e
cantando l’inno dell’iniziativa. In prima linea nella lotta agli
sprechi energetici ci sarà anche l’Aca. Sempre venerdì 12, alle 18, i
titolari degli esercizi commerciali spegneranno per cinque minuti l’illuminazione
delle vetrine. Inoltre, per alcuni giorni, a partire da venerdì 12, i
commercianti applicheranno uno sconto sulle lampadine a basso consumo e su
altri prodotti il cui utilizzo può ridurre la dispersione energetica. Gli
esercenti consegneranno ai clienti un elenco di semplici regole da
rispettare per favorire il risparmio energetico. All’iniziativa hanno
aderito le principali attività commerciali del settore elettrodomestici,
casalinghi e articoli d’illuminazione (Aladino, Albalux, Albese
gas, Ambiente luce, Boffa elettrodomestici, Elettrica
Cordero, Elettrica di Luigi Quadrumolo, Elettro service,
EmmePi, Stefano Ghione, Idg, Paruzzo impianti elettrici,
Punto luce, Simer) e la grande distribuzione (Bigstore,
Famila, Maxisconto, E. Leclerc Conad, supermercati Gs,
Trony e Cooperativa dei lavoratori).
Cena a lume di candela a Scaparoni. Venerdì 12, a Scaparoni,
verrà organizzata anche una cena a lume di candela per inaugurare l’oratorio
rimesso a nuovo dai ragazzi della parrocchia, in collaborazione con i
genitori.
Buio a Verduno. Venerdì 12 anche Verduno aderirà all’iniziativa.
La Giunta comunale guidata da Alfonso Brero ha deciso che saranno spenti
per un’ora tutti gli impianti di illuminazione del centro per dare vita
al "silenzio energetico". Inoltre, l’Amministrazione ha in
progetto una serie d’iniziative di sensibilizzazione.
e.f.

Asti-Cuneo: Anas pensa al
ponte sopra il Tanaro
Si
è insediato venerdì 5 febbraio il Comitato provinciale
"Grandi Infrastrutture". Subentra ai vari comitati di
monitoraggio, è composto da amministratori, gestori delle
infrastrutture e mondo produttivo così da assicurare la variabilità di
informazioni e la flessibilità necessarie per raccogliere le esigenze
della Granda e vigilerà su Asti-Cuneo, Tenda bis, Armo-Cantarana,
infrastrutture ferroviarie e irrigue. La ricognizione effettuata sullo
stato di realizzazione delle grandi opere ha reso noti alcuni sviluppi
sul traforo Armo-Cantarana: l’opera, per un costo previsto di 200
milioni di euro, è in via di aggiudicazione per la progettazione
definitiva.
Novità per i lotti albesi dell’autostrada Asti-Cuneo: per la
galleria di Verduno si prevede l’ultimazione della valutazione di
impatto ambientale entro un paio di mesi; per il tunnel di Alba è al
vaglio la realizzazione di un’infrastruttura in superficie. La
soluzione alternativa che prevede tempi di esecuzione ridotti e costi
contenuti sarà illustrata da Anas e Società Asti-Cuneo spa tra un paio
di settimane.
Già finanziati, sono invece in fase di progettazione esecutiva i
lavori di adeguamento previsti sulla strada statale 231 (se ne parla a
pag. 28); mentre si attendono notizie sul finanziamento dei progetti di
messa in sicurezza della statale 28 Ceva-Ormea e per il Tenda bis, il
Comitato si impegna a una lettera di sollecito in vista del nulla osta,
ancora mancante, da parte della Conferenza intergovernativa.
Sul fronte dei collegamenti ferroviari, Rfi ha ricordato l’avvio
dei lavori di interramento della linea a Bra e di raddoppio della
Cuneo-Fossano per quanto riguarda il primo tratto, nel territorio di
Centallo. Per il secondo tratto la progettazione sarà completata entro
il 2010.
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