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Gazzetta d'Alba, n. 1 del 5 gennaio 2010

n. 1 del 5-1-2010
Questa settimana
scelti per voi...

Ottimismo da saldi
di CRISTINA BORGOGNO

Ad Alba, tutti pazzi per gli sconti
Le stime negative non valgono nell’isola
che vuol essere felice

di CRISTINA BORGOGNO

Se il negozio non c’è più
di CRISTINA BORGOGNO

Alla maestra pensa il Comune
di
ENRICO FONTE

Ultimo dell’anno all’Avis
di SEVERINO MARCATO

Antonio e i suoi 23 agenti
di ALESSIO BOTTIGLIERO

Al primo posto mettiamo la vita
di ADRIANA RICCOMAGNO e 
BRUNO MURIALDO

Cosmetici dannosi. Attenti al marchio!
di C.D.P.

Cresce l’utile della Ferrero
di G.S.

I bimbi nati tra il vecchio e il nuovo anno

Doc e Docg: novità in arrivo
di GIANCARLO MONTALDO

Aria: 110 giorni inquinati
di VALTER MANZONE

Dellarossa: «Daremo battaglia
fino in fondo»

di G.O.

Gallizio: «Le cose migliori 
sono nate dalla collaborazione»

di G.O.

L’Itis di via Mendicità sarà
messo in vendita

di DIEGO LANZARDO

Il 118 sarà più efficiente
di FABIO GALLINA

Chiuso per frana
di ROBERTA BERTERO

 


 

31 dicembre, una giornata di ordinaria solidarietà all’associazione, che ha contato 4.800 donazioni nel 2009

Ultimo dell’anno all’Avis

di SEVERINO MARCATO
 

 

La generosità degli albesi è conosciuta. Ed è noto l’altruismo nel dono del sangue. Si contano diverse associazioni, ma in città opera specialmente l’Avis, che quest’anno ha battuto il record delle donazioni, con 4.800 prelievi. L’Avis è attiva, oltre che ad Alba, in 18 gruppi sparsi in 23 paesi. «Quasi cinquemila prelievi sono tanti», dice il presidente Flavio Zunino, «coprono le necessità del San Lazzaro, permettendo d’inviare sangue in altre regioni».

Il dottor Mario Amelio, trent'anni di prelievi, e Alfonso Garello, colonna dell'Avis albese.
Il dottor Mario Amelio, trent’anni di prelievi, e Alfonso Garello, colonna dell’Avis albese.

Luciano, cento donazioni. Giovedì 31 dicembre c’è stato l’ultimo prelievo di sangue del 2009 nella sede albese dell’Avis di via Pierino Belli. Su una delle poltrone per il prelievo troviamo Luciano Garello alla sua centesima donazione. Luciano ha fatto parte del "mitico" gruppo giovani già dal 1978, donatore dal 1982. «Che effetto fa aver raggiunto una cifra così importante di donazioni a soli 46 anni?», gli abbiamo chiesto. «Sono felice di questo traguardo, specialmente perché ho potuto aiutare persone in momenti critici per la loro salute. Credo nella solidarietà. Cosa c’è di più prezioso del sangue donato?».

Luciano Garello, 100 donazioni, con l'infermiera Susanna Rodino.
Luciano Garello, 100 donazioni, con l’infermiera Susanna Rodino.

Volontari del sorriso. Nelle poltrone accanto donano il sangue Vincenzo Restaino, al suo ventiquattresimo prelievo, e Giuseppe Sardo, 27 prelievi. Si dicono felici di poter aiutare il prossimo e fare del bene. Li assistono gli infermieri Susanna Rodino di Ricca e Marco Diotti di Cerretto Langhe. «C’è un buon rapporto con i donatori», dice Susanna. «Anche il momento del "buco" con un grosso ago viene sopportato meglio dal donatore con l’accortezza di farlo sorridere con qualche battuta». «C’è un ottimo rapporto tra medici, infermieri e donatori», conferma Marco.

I donatori di sangue Giuseppe Sardo e Vincenzo Restaino, assistiti dall'infermiere Marco Diotti.
I donatori di sangue Giuseppe Sardo e Vincenzo Restaino,
assistiti dall’infermiere Marco Diotti.

Mario Amelio, trent’anni di prelievi. L’ambiente dei prelievi è sereno, quasi di festa. Oggi lo staff medico è composto dalla dottoressa Patrizia\Torchio sotto la supervisione del dottor Mario Amelio, simpatico calabrese che da trent’anni frequenta Alba e i gruppi per i prelievi. Tutti conoscono la competenza, l’esuberanza, il rapporto amichevole e familiare che ha con i volontari. «Ad Alba mi trovo davvero bene. Mi sembra di essere nelle montagne della mia Calabria, tra gente genuina e sincera». Come ha trovato la salute dei donatori? «In genere buona. Ma molti sono ipertesi e con il colesterolo alto. Tutto "merito" del benessere...», dice il dottor Amelio.

Angela Giamello, la volontaria da 16 mila caffè, e Franco Vicentini, vicepresidente dell'Avis albese.
Angela Giamello, la volontaria da 16 mila caffè, e Franco Vicentini,
vicepresidente dell’Avis albese.

Angela, 16 mila caffè. 31 dicembre, un giorno qualunque di prelievi di sangue, con la collaborazione di Alfonso Garello, Beppe Albesiano e di Angela Giamello, che da 10 anni offre la colazione ai donatori dopo il dono di quasi mezzo litro di sangue. Angela, quanti caffè hai preparato in questo decennio? «Proprio non lo so, ma lo faccio volentieri». Il conto glielo facciamo noi, sono oltre sedicimila tazzine...

4.800 prelievi. Una giornata di fine anno, un piccolo racconto, in una normale giornata di prelievi. Ma è proprio il giorno in cui si è superata la cifra di 4.800 sacche di sangue donate in dodici mesi dai volontari albesi. E poi ci sono altre città, paesi, gruppi, organizzazioni in cui si raccoglie sangue, per il bene degli ammalati. Un "grazie" lo merita davvero questo esercito di volontari!

Severino Marcato


      

  
SICUREZZA - VIGILI - Interventi di fine anno - Di Ciancia è alla guida di una squadra, che anche il 31 dicembre è entrata in funzione per un grave incidente stradale

Antonio e i suoi 23 agenti

di ALESSIO BOTTIGLIERO
   

La Polizia municipale albese ha chiuso il 2009 con un intervento in forze, dovuto a un grave incidente stradale avvenuto martedì 31 in corso Canale: un uomo ha perso la vita e si è sfiorata la tragedia nello scontro con un autobus di linea.
Buone notizie arrivano invece sul fronte del personale: con l’inserimento in organico dei due nuovi agenti – Christian Berutti, 35 anni di Monticello, e Claudio Fissore, 31 anni, di Bra – risale a 23 il numero dei Vigili in servizio.
  

Il comandante della Polizia municipale albese Antonio Di Ciancia.

Il comandante
della Polizia municipale albese
Antonio Di Ciancia

La Polizia municipale albese ha chiuso il 2009 con un intervento in forze, dovuto a un incidente stradale avvenuto martedì 31 in corso Canale. Due pattuglie del nucleo di Polizia stradale hanno effettuato i rilievi per stabilire la dinamica esatta dello scontro, che ha coinvolto un’auto Cherokee e un pullman di linea. Sembra che il conducente dell’auto – Antonio Miotti, 79 anni, di Canale, deceduto per arresto cardiaco – abbia accusato un malore, invadendo la corsia di marcia opposta. È stato inevitabile lo scontro frontale con l’autobus, che stava ripartendo dopo una fermata sulla tratta urbana Ricca-Alba-Racca. Sul mezzo viaggiavano tre persone, oltre all’autista. Il sinistro ha determinato un rallentamento sulla direttrice della strada 29, sia all’ingresso che all’uscita dal capoluogo langarolo, ma grazie anche al tempestivo intervento del 118, i feriti sono stati medicati e portati in ospedale con codice non grave.

Il grave incidente avvenuto il 31 dicembre, che ha visto l'intervento dei Vigili.
Il grave incidente avvenuto il 31 dicembre, che ha visto l’intervento dei Vigili
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Gli interventi. Negli ultimi dieci giorni i Vigili al comando di Antonio Di Ciancia hanno istituito alcuni posti di blocco per normali controlli, nel corso dei quali sono state ritirate due carte di circolazione ad altrettanti veicoli per omessa revisione. Un altro intervento nel centro storico è stato invece richiesto per la rimozione forzata di un veicolo, causa di intralcio grave alla circolazione.

I neovigili Christian Berutti e Claudio Fissore.
I neovigili Christian Berutti e Claudio Fissore (foto Bottigliero).

Nuovi agenti. Buone notizie per i Civich arrivano invece sul fronte del personale: con l’inserimento in organico dei due nuovi agenti – Christian Berutti, 35 anni di Monticello, e Claudio Fissore, 31 anni, di Bra – risale a 23 il numero dei Vigili in servizio, compensando i due pensionamenti degli ultimi mesi. «I due agenti che hanno superato brillantemente il corso di addestramento e la fase del giuramento presso la sede regionale di Torino sono già in servizio attivo», spiega l’assessore alla Polizia municipale, Giovanni Bosticco. «Si tratta di due ottimi vigili, i quali sin dai primi giorni si sono guadagnati la stima dei colleghi. Per quanto riguarda l’attività, verranno incrementate le zone videosorvegliate per aumentare la sicurezza dei cittadini, mentre sul piano ambientale stiamo valutando la gestione dell’area pedonale del centro storico».

Alessio Bottigliero