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La
generosità degli albesi è conosciuta. Ed è noto l’altruismo nel dono
del sangue. Si contano diverse associazioni, ma in città opera
specialmente l’Avis, che quest’anno ha battuto il record delle
donazioni, con 4.800 prelievi. L’Avis è attiva, oltre che ad Alba, in
18 gruppi sparsi in 23 paesi. «Quasi cinquemila prelievi sono tanti»,
dice il presidente Flavio Zunino, «coprono le necessità del San
Lazzaro, permettendo d’inviare sangue in altre regioni».

Il dottor Mario Amelio, trent’anni di
prelievi, e Alfonso Garello, colonna dell’Avis albese.
Luciano, cento donazioni. Giovedì 31 dicembre c’è stato l’ultimo
prelievo di sangue del 2009 nella sede albese dell’Avis di via Pierino
Belli. Su una delle poltrone per il prelievo troviamo Luciano Garello alla
sua centesima donazione. Luciano ha fatto parte del "mitico"
gruppo giovani già dal 1978, donatore dal 1982. «Che effetto fa aver
raggiunto una cifra così importante di donazioni a soli 46 anni?», gli
abbiamo chiesto. «Sono felice di questo traguardo, specialmente perché
ho potuto aiutare persone in momenti critici per la loro salute. Credo
nella solidarietà. Cosa c’è di più prezioso del sangue donato?».

Luciano Garello, 100 donazioni, con l’infermiera
Susanna Rodino.
Volontari del sorriso. Nelle poltrone accanto donano il sangue
Vincenzo Restaino, al suo ventiquattresimo prelievo, e Giuseppe Sardo, 27
prelievi. Si dicono felici di poter aiutare il prossimo e fare del bene.
Li assistono gli infermieri Susanna Rodino di Ricca e Marco Diotti di
Cerretto Langhe. «C’è un buon rapporto con i donatori», dice Susanna.
«Anche il momento del "buco" con un grosso ago viene sopportato
meglio dal donatore con l’accortezza di farlo sorridere con qualche
battuta». «C’è un ottimo rapporto tra medici, infermieri e donatori»,
conferma Marco.

I donatori di sangue Giuseppe Sardo e
Vincenzo Restaino,
assistiti dall’infermiere Marco Diotti.
Mario Amelio, trent’anni di prelievi. L’ambiente dei prelievi
è sereno, quasi di festa. Oggi lo staff medico è composto dalla
dottoressa Patrizia\Torchio sotto la supervisione del dottor Mario Amelio,
simpatico calabrese che da trent’anni frequenta Alba e i gruppi per i
prelievi. Tutti conoscono la competenza, l’esuberanza, il rapporto
amichevole e familiare che ha con i volontari. «Ad Alba mi trovo davvero
bene. Mi sembra di essere nelle montagne della mia Calabria, tra gente
genuina e sincera». Come ha trovato la salute dei donatori? «In genere
buona. Ma molti sono ipertesi e con il colesterolo alto. Tutto
"merito" del benessere...», dice il dottor Amelio.

Angela Giamello, la volontaria da 16 mila
caffè, e Franco Vicentini,
vicepresidente dell’Avis albese.
Angela, 16 mila caffè. 31 dicembre, un giorno qualunque di
prelievi di sangue, con la collaborazione di Alfonso Garello, Beppe
Albesiano e di Angela Giamello, che da 10 anni offre la colazione ai
donatori dopo il dono di quasi mezzo litro di sangue. Angela, quanti
caffè hai preparato in questo decennio? «Proprio non lo so, ma lo faccio
volentieri». Il conto glielo facciamo noi, sono oltre sedicimila
tazzine...
4.800 prelievi. Una giornata di fine anno, un piccolo racconto, in
una normale giornata di prelievi. Ma è proprio il giorno in cui si è
superata la cifra di 4.800 sacche di sangue donate in dodici mesi dai
volontari albesi. E poi ci sono altre città, paesi, gruppi,
organizzazioni in cui si raccoglie sangue, per il bene degli ammalati. Un
"grazie" lo merita davvero questo esercito di volontari!
Severino Marcato

SICUREZZA - VIGILI
- Interventi di fine anno - Di Ciancia è alla guida di una squadra, che
anche il 31 dicembre è entrata in funzione per un grave incidente
stradale
Antonio
e i suoi 23 agenti
di
ALESSIO BOTTIGLIERO
La Polizia municipale
albese ha chiuso il 2009 con un intervento in forze, dovuto a un grave
incidente stradale avvenuto martedì 31 in corso Canale: un uomo ha
perso la vita e si è sfiorata la tragedia nello scontro con un autobus
di linea.
Buone notizie arrivano invece sul fronte del personale: con l’inserimento
in organico dei due nuovi agenti – Christian Berutti, 35 anni di
Monticello, e Claudio Fissore, 31 anni, di Bra – risale a 23 il numero
dei Vigili in servizio.
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Il
comandante
della Polizia municipale albese
Antonio Di Ciancia |
La
Polizia municipale albese ha chiuso il 2009 con un intervento in forze,
dovuto a un incidente stradale avvenuto martedì 31 in corso Canale. Due
pattuglie del nucleo di Polizia stradale hanno effettuato i rilievi per
stabilire la dinamica esatta dello scontro, che ha coinvolto un’auto
Cherokee e un pullman di linea. Sembra che il conducente dell’auto –
Antonio Miotti, 79 anni, di Canale, deceduto per arresto cardiaco –
abbia accusato un malore, invadendo la corsia di marcia opposta. È stato
inevitabile lo scontro frontale con l’autobus, che stava ripartendo dopo
una fermata sulla tratta urbana Ricca-Alba-Racca. Sul mezzo viaggiavano
tre persone, oltre all’autista. Il sinistro ha determinato un
rallentamento sulla direttrice della strada 29, sia all’ingresso che all’uscita
dal capoluogo langarolo, ma grazie anche al tempestivo intervento del 118,
i feriti sono stati medicati e portati in ospedale con codice non grave.

Il grave incidente avvenuto il 31 dicembre,
che ha visto l’intervento dei Vigili.
Gli interventi. Negli ultimi dieci giorni i Vigili al comando di
Antonio Di Ciancia hanno istituito alcuni posti di blocco per normali
controlli, nel corso dei quali sono state ritirate due carte di
circolazione ad altrettanti veicoli per omessa revisione. Un altro
intervento nel centro storico è stato invece richiesto per la rimozione
forzata di un veicolo, causa di intralcio grave alla circolazione.

I neovigili Christian Berutti e Claudio
Fissore (foto Bottigliero).
Nuovi agenti. Buone notizie per i Civich arrivano invece sul
fronte del personale: con l’inserimento in organico dei due nuovi agenti
– Christian Berutti, 35 anni di Monticello, e Claudio Fissore, 31 anni,
di Bra – risale a 23 il numero dei Vigili in servizio, compensando i due
pensionamenti degli ultimi mesi. «I due agenti che hanno superato
brillantemente il corso di addestramento e la fase del giuramento presso
la sede regionale di Torino sono già in servizio attivo», spiega l’assessore
alla Polizia municipale, Giovanni Bosticco. «Si tratta di due ottimi
vigili, i quali sin dai primi giorni si sono guadagnati la stima dei
colleghi. Per quanto riguarda l’attività, verranno incrementate le zone
videosorvegliate per aumentare la sicurezza dei cittadini, mentre sul
piano ambientale stiamo valutando la gestione dell’area pedonale del
centro storico».
Alessio Bottigliero
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