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Gazzetta d'Alba, n. 14 del 7 aprile 2009

n.14 del 7-4-20098
Questa settimana
scelti per voi...

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Caritas: +60% di poveri
di VALTER MANZONE

Cooperative senza paracadute
di MARIA GRAZIA OLIVERO

L’uomo che arriva dall’Albania
di M.G.O.

Carta più per gli over 65
di
ADRIANA RICCOMAGNO

Al turista piace il Piemonte
di M.G.O.

Alba e Bra fanno i conti insieme
di ADRIANA RICCOMAGNO

La procura indaga su Apro
di ALESSANDRO CASSINELLI

Una mandria in centro città
di GIANLUCA ODDINO

Inquinamento all'"Arpa":
si esamina l'Analisi di rischio

di DIEGO LANZARDO

Acna: ora che succede?
di CORRADO OLOCCO

Gli invalidi riceveranno
i medicinali a casa propria 

di ELENA CHIAVERO

Il braidese Euclide Milano
storico ed etnografo da scoprire

di RAOUL MOLINARI

 


 

IL PUNTO - Dal 2000 l’incremento dei flussi segna un ottimo +42,9% per le presenze e un +37,3% per gli arrivi

Al turista piace il Piemonte

di M.G.O.
 

 

I dati dell’Assessorato al turismo della Regione, elaborati da Sviluppo Piemonte turismo sulla base delle informazioni raccolte attraverso le Province e l’Istat, dicono che è andata molto bene la stagione anche per Langhe e Roero – la presidente Bresso parla di "modello langarolo" –, dove il numero degli arrivi ha eguagliato per la prima volta quello dei residenti.
  

Erano state ben 11 milioni nel 2006, anno dei Giochi olimpici invernali di Torino – una vera scoperta per il Piemonte –, ma nel 2008 le presenze turistiche hanno superato il record, segnando il miglior risultato di tutti i tempi. Lo ha confermato nei giorni scorsi la presidente della Regione Mercedes Bresso, che ha presentato, insieme all’assessore Giuliana Manica, i risultati.

Colline ridenti. E, dimensionato su Langhe e Roero, l’esito è altrettanto incoraggiante. Lo dice il presidente dell’Ente fiera Alberto Cirio, alle prese con l’ulteriore elaborazione dei numeri arrivati da palazzo Lascaris: «Per la prima volta nel 2008 i turisti hanno superato i residenti, attestandosi a oltre 200 mila. Solo l’area dei laghi segue il medesimo rapporto, godendo però di una tradizione turistica consolidata». Segno che il lavoro di Ente fiera internazionale del tartufo – la manifestazione d’autunno si conferma trainante, anche se i turisti cominciano a essere numerosi in primavera ed estate – e di Ente turismo hanno colto nel segno. Il presidente dell’Atl Fausto Perletto risponde raggiante dal Vinitaly: «Abbiamo partecipato a tutte le iniziative organizzate dalla Regione, ma siamo stati attivi ad ampio raggio, anche autonomamente, tanto che Mercedes Bresso ha parlato di un vero e proprio modello per il turismo targato Langhe e Roero».


Foto di Bruno Murialdo
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I numeri. Nel 2008 in Piemonte sono stati 11,5 milioni i pernottamenti, in crescita del 12,1% sul 2007, e circa 3,5 milioni gli arrivi con un incremento del 3,7% sul 2008. È quanto emerge dai dati dell’Assessorato al turismo della Regione, elaborati da Sviluppo Piemonte turismo, sulla base delle informazioni raccolte attraverso le Province e dei dati Istat. Dal 2000 l’incremento dei flussi segna un ottimo +42,9% per le presenze (chi pernotta per più giorni) e un +37,3% per gli arrivi (il turista), con un trend che vede la regione crescere più in fretta della media nazionale.

La stagione estiva ha registrato in Piemonte il miglior risultato degli anni Duemila, con oltre 1 milione 600 mila presenze, mentre quella invernale ha segnato una crescita delle presenze del 28%, contando 1 milione e mezzo di turisti e una permanenza media di una settimana. Torino con la sua area metropolitana, si conferma destinazione emergente con la crescita, sullo scorso anno, del 22% delle presenze e del 7,8% degli arrivi.

Tabella.

Langhe e Roero. Anche per le colline, nel 2008, crescono gli arrivi del 5,4% e le presenze del 6,8%. La crescita è dovuta sia al turismo italiano che straniero e quest’ultimo, che vale il 43% delle presenze totali, aumenta rispetto all’anno precedente del 6,9% per gli arrivi e del 10% per le presenze, con in testa Germania, Svizzera e Benelux. La permanenza media è di un week-end, con l’85% di propensione al ritorno. In vacanza con la famiglia o amici, il turista arriva nelle colline per vacanza-relax, cultura ed enogastronomia, apprezzando bellezza della destinazione, qualità degli alberghi e l’offerta enogastronomica.

Atl a confronto. Lo sguardo sulle singole Agenzie turistiche locali (Atl) mostra una crescita rilevante di Torino e provincia (+34,44% e 5.272.428 presenze; +8,9% e 1.482.822 arrivi), a seguire Alessandria (quasi +8% e 594.246 presenze; +9,11% e 260.866 arrivi), Biella (+6,7% e 234.133 presenze; +2,8% e 75.880 arrivi), Asti (+6% e 242.231 presenze; +0,76% e 96.171 arrivi), Langhe e Roero (+5,7% e 468.144 presenze; +3,15% e 201.571 arrivi). Crescono, invece, gli arrivi, ma si abbassano i giorni di pernottamento per Valsesia e Vercelli (+9,3% e 79.403 arrivi, -2,84% e 316.239 presenze), Novara (+0,6% e 162.352 arrivi, -0,8% e 370.943 presenze), Cuneo (+0,5% e 263.708 arrivi, -1,76% e 904.642 presenze). Caso a sé il Distretto turistico dei Laghi che, a causa delle condizioni climatiche estive, ha subìto una flessione annuale del -4% degli arrivi (853.470) e del -5,26% delle presenze (3.157.860).

Tabella.

Qualità-prezzo. Giuliana Manica, assessore al turismo della Regione: «Si tratta di un bilancio fortemente positivo, che ci incoraggia a proseguire, mettendo in campo nuove misure per sostenere il settore in un momento di crisi internazionale. Aiuteremo l’imprenditoria con altri 19 milioni di euro nel 2009 e daremo visibilità ai nostri prodotti sui mercati regionale, extraregionale e internazionale. A breve lanceremo una campagna turistica di prossimità per promuovere pacchetti, studiati insieme agli operatori del territorio, che punteranno su un miglior rapporto qualità-prezzo, offrendo, ad esempio, per le famiglie il posto-letto gratuito per i bambini al di sotto dei 12 anni».

m.g.o.


      

   
L’APPUNTAMENTO - ASL E COMUNI - Programmazione territoriale

Alba e Bra fanno i conti insieme

di ADRIANA RICCOMAGNO
   

Sociale. Mercoledì 8 aprile all’Agenzia di Pollenzo sarà presentato il primo bilancio sociale del territorio di Alba e Bra. I due Comuni e l’Asl Cn2 hanno realizzato un unico documento per rendere evidenti e misurare i servizi a disposizione.

Storia. Una trentina di persone ha lavorato per mesi alla realizzazione del progetto, costituendo tre team operativi sotto la supervisione di un’agenzia di consulenza internazionale e di un gruppo-guida costituito dai vertici dei tre enti.

Il primo bilancio Il primo bilancio sociale redatto sociale redatto fra i tre enti fra i tre enti pubblici pubblici sarà presentato sarà presentato mercoledì mercoledì 8 all’Agenzia 8 all’Agenzia di Pollenzo di Pollenzo.
  

Mercoledì 8 aprile alle 17 presso la sala conferenze dell’Agenzia di Pollenzo sarà presentato il primo bilancio sociale del territorio di Alba e Bra. I due Comuni e l’Asl Cn2 hanno realizzato un unico bilancio sociale per rendere evidenti i servizi a disposizione dei cittadini e gli impatti generati sugli stakeholder (portatori di interessi) presenti sul territorio, consultati nella fase di redazione del documento.

Confronto. In occasione della presentazione, istituzioni, professionisti, cittadini, grandi imprese si confronteranno sul documento: oltre ai sindaci dei due Comuni Giuseppe Rossetto e Camillo Scimone, e al direttore generale dell’Asl Cn2 Giovanni Monchiero – che hanno costituito il gruppo-guida per la creazione del bilancio – prenderanno parte all’appuntamento Paolo Bersani della PriceWaterhouseCoopers, agenzia di consulenza che ha curato il documento, Eleonora Artesio, assessore regionale alla sanità, Francesco Bellotti, presidente di Federconfidi di Confindustria, Roberto Fogliato, amministratore delegato dei magazzini Montello, Filippo Ferrua, vicepresidente Ferrero, Giuseppe Miroglio, amministratore delegato di Miroglio. Le conclusioni saranno affidate a Mercedes Bresso, presidente della Giunta regionale. Il dibattito sarà moderato dal giornalista della Stampa Gianni Martini.

La storia. Una trentina di persone, dipendenti dei tre enti, ha lavorato alla realizzazione del progetto, costituendo tre gruppi operativi sotto la supervisione dell’agenzia di consulenza internazionale PriceWaterhouseCoopers e di un gruppo-guida costituito dal Direttore generale e dal Direttore amministrativo dell’Asl Cn2, dai Direttori generali e Segretari dei Comuni di Alba e Bra e dai responsabili economici dei due enti. Sono stati effettuati due focus group per coinvolgere gli stakeholder, i portatori di interesse, del territorio dell’Asl, con la partecipazione di oltre 40 persone, presso il centro Arpino di Bra e il Municipio di Alba.

Il loro giudizio è stato riportato nella parte quarta del bilancio sociale che conclude la rendicontazione.

Primi in Italia. Si tratta della prima esperienza italiana del genere in questa forma. Il modello adottato per la redazione del bilancio sociale riprende le considerazioni e le indicazioni della direttiva del Ministro della funzione pubblica sulla rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche del febbraio 2006, nonché gli standard adottati a livello internazionale dalle organizzazioni nel settore pubblico.

Adriana Riccomagno