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Gazzetta d'Alba, n. 22 del 2 giugno 2009

n.22 del 2-6-2009
Questa settimana
scelti per voi...

Una Chiesa per Mussotto
di E.F.

Piazza San Paolo (quasi) senz'auto
di ALESSANDRO CASSINELLI

Scenario Miroglio
di A.C.

Solo il 3 per cento va in bus
di A.R.

Premio dolce come Ferrero
di G.A.

Il mercato va abbattuto ma non con urgenza
di VALTER MANZONE

Neos park sostituisce il tagliando per la sosta
di D.L.

Passi avanti per il restauro
di LIVIO OGGERO

Il Barolo vince ancora
di GIANCARLO MONTALDO

Don Margiaria intraprendente missionario salesiano in Giappoone 
di RAOUL MOLINARI

Sei candidati in corsa per Piazza Duomo 
di MARIA GRAZIA OLIVERO

Quando e come si vota
di G.S.

La Provincia contro i tagli
di D.S.

6.500 occupati in meno 
di CRISTINA BORGOGNO

Emergenza 
di M.V.

 


  FESTA - La parrocchia di don Franco Gallo ha accolto con entusiasmo l’inaugurazione

Una chiesa per Mussotto

di E.F.
 

 

Quella di sabato scorso è stata una grande e partecipata festa della comunità. La parrocchia guidata da don Franco Gallo ha accolto con entusiasmo l’inaugurazione della chiesa della Trasfigurazione, benedetta dal vescovo mons. Sebastiano Dho. Mussotto, un quartiere in forte crescita, aveva bisogno di un nuovo luogo di culto. Oltre all’aspetto comunitario, è emerso quello di provvisorietà: la chiesa, non del tutto ultimata, è comunque entrata in funzione perché, rappresentando la tenda biblica, vuole ricordare il carattere provvisorio della vita umana. 


Foto di Severino Marcato

Alla cerimonia, tra gli altri, sono intervenuti il sindaco Giuseppe Rossetto e i rappresentanti della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo. Giovedì 25 giugno, alle 21, sempre in chiesa, in occasione dell’inaugurazione della pavimentazione, il priore della comunità monastica di Bose, Enzo Bianchi, presenterà il dipinto del volto di Cristo trasfigurato realizzato dal pittore francese Arcabas.

e.f.


      

  
PROGETTI

Piazza San Paolo (quasi) senz'auto

di ALESSANDRO CASSINELLI 
  

Trasformazioni. Modifiche al progetto da sette milioni di euro e maggior spesa da 950 mila.
I parcheggi in superficie diventano 38, anziché 99, per riservare maggior spazio al tempio di San Paolo. I lavori dovrebbero essere al via
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Cambia il progetto di piazza San Paolo. I parcheggi in superficie saranno soltanto 38, anziché 99. Meno spazi per le auto e più per i pedoni, dunque. «Si tratta di modifiche migliorative», ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Pelisseri. «Insieme all’Ufficio tecnico e alla società concessionaria dei parcheggi a pagamento (che realizzerà a proprie spese il multipiano e la "variantina" viale Cherasca-via Liberazione, ndr) abbiamo deciso di dedicare uno spazio maggiore al sagrato del tempio di San Paolo, sacrificando qualche posto auto. Con questo progetto, in piazza San Paolo ci sarà più spazio di aggregazione e meno parcheggio. Infatti, la piazza non è oggi che un immenso serbatoio di automobili, nonostante vi si affaccino attività commerciali e anche una chiesa. La pedonalizzazione in questo momento è residuale: non si può circolare a piedi, se non a proprio rischio e pericolo. Con il nuovo progetto, Alba avrà una nuova piazza, bella, centrale ed elegante».

Foto di Bruno Murialdo
Foto di Bruno Murialdo

I parcheggi aumenteranno: si passerà dai 240 attuali ai 386 futuri (348 interrati nel multipiano e 38 in superficie). «Stiamo prendendo accordi con Roto Alba», ha continuato Pelisseri, «per il campo da gioco di via Liberazione, che potrebbe essere sfruttato come parcheggio per tutta la durata del cantiere. Anche dopo, l’area potrebbe essere adibita a parcheggio». Non è ancora chiaro se si tratterà di parcheggi a pagamento o gratuiti. È però certo che i parcheggi blu che non verranno realizzati in piazza San Paolo (in superficie) saranno "recuperati" e realizzati da qualche altra parte.

Il progetto non prevede solo parcheggi ma, come è noto (è stato esposto sulla piazza un cartello con il progetto), anche la risistemazione. Rispetto a oggi, gli accessi alla piazza e le uscite rimarranno invariati. Rimarrà un viale principale a doppio senso di marcia, che collegherà via Alberione a via Liberazione. In corrispondenza di via Liberazione verrà costruita una rotatoria. In tutta la piazza verranno infine realizzati percorsi pedonali, zone alberate, aiuole e panchine. L’entrata per il multipiano si troverà davanti alla sede di Gazzetta d’Alba.

950 mila euro. Il nuovo progetto prevede una maggior spesa di 950 mila euro: 550 mila per maggiori opere richieste dal Comune (rifacimento dei marciapiedi esistenti, rotatoria in via Liberazione e altro), mentre 400 mila euro serviranno per ulteriori opere inserite dal concessionario, per un ammontare complessivo del progetto che sfiora i 7 milioni. Come da accordi, la società concessionaria dei parcheggi a pagamento (Ati parcheggi Italia-Franco Barberis-Mercalba) realizzerà la piazza con fondi propri (ma incasserà i proventi dei parcheggi blu per i prossimi 19 anni), fatta eccezione per i 550 mila euro di opere aggiuntive richieste dal Comune.

I tempi. Non dovrebbe tardare a decollare il nuovo progetto. Tuttavia, i lavori potranno partire solo quando la società concessionaria avrà realizzato (a proprie spese) la bretella di collegamento fra viale Cherasca e via Liberazione: così prevede l’accordo fra Comune e concessionaria. I lavori per la nuova strada sono in progetto da tempo, l’area per il cantiere è delimitata, gli espropri si sono conclusi. Eppure, le ruspe sono ferme e nessuno è ancora partito. Resistenze degli abitanti delle case vicine? È probabile, ma l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Pelisseri ha assicurato che i lavori partiranno a brevissimo: «È un cantiere complicato, bisogna avere pazienza».

Alessandro Cassinelli