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Gazzetta d'Alba, n. 48 del 18 dicembre 2007

n. 48 del 18-12-2007
Questa settimana
scelti per voi...

Auguri scomodi del Vescovo
di MON. SEBASTIANO DHO

E Apro torna a sorridere
di M.G.O.

Pure i camionisti muoiono
di A.R.

13 addetti vigilano tra Alba e Bra
di M.G.O.

La fondazione Cassa di risparmio di Torino finanzia

Troppo azoto nel Venesime
di FEDERICO BARBIERI

Il Tar salva la Giunta
di FULVIO LOVISOLO

Un accordo per il castello?
di ENRICO FONTE

Carlo, detto Carlin, lo spumantiere che passò alla storia della Moretta
di RAOUL MOLINARI

Sei milioni da spendere nel 2008
di M.G.O.

Babbo Natale in finanziaria
di MARIA GRAZIA OLIVERO

Domenica: negozi aperti o no?
di DIEGO LANZARDO

Pro e contro, alcune opinioni a confronto
di VALTER MANZONE

A Madonna dei fiori elementare e quartiere si contendono i locali
di VALTER MANZONE

La Dirigente: «Saremo costretti a costituire una sola classe prima»
di V.M.

Gioetti: «Non è più la "scuola del Bronx" anche grazie a noi»
di F.B.

Carabinieri: festa con epilogo letterario
a cura di D.B.

Pavese. Il compagno di scuola solitario
 di A.C.

 


 

OPERE PUBBLICHE

Sei milioni da spendere nel 2008

di M.G.O.
 

 

Euro più, euro meno ammontano a circa sei milioni i fondi impegnati per il 2008 dall’Esecutivo di Giuseppe Rossetto per realizzare nuovi interventi. Qui non si parla del multipiano di piazza San Paolo o dell’ampliamento del cimitero, i cui appalti sono in corso, e nemmeno di piazza Savona, che ha già avuto il via libera. Riferiamo, invece, del programma delle opere pubbliche che sarà approvato venerdì 21 dalla Giunta e, nella serata stessa, sottoposto al vaglio del Consiglio comunale. Per tre anni – 2008-2010 – si tratta d’investimenti per oltre 13 milioni, la cui prima tranche è considerata molto importante da piazza Duomo.

Spiega l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Pelisseri: «Abbiamo in progetto numerosi interventi di completamento delle opere già avviate e che intendiamo portare a termine in questo scorcio di consiliatura. È il caso di corso Piave, per cui si spenderanno 770 mila euro, e del complesso della Maddalena, che vedrà lavori sul corpo della palestra. C’è, poi, la sistemazione di piazza don Bussi, quella della scarpata di corso Nino Bixio di fronte al Coppino, c’è un primo miglioramento di piazza San Francesco, con un gran impegno per il restyling di corso Europa (rifacimento dell’illuminazione con lampade a basso consumo, piantumazione, marcia-piedi e pure nuovi parcheggi al quartiere Europa)».

Fiore all’occhiello del programma 2008 è infine considerata la rotatoria che incrocerà i corsi Piave ed Europa, mentre anche in corso Cortemilia si annota il rifacimento di marciapiedi, illuminazione e piantumazioni. Da citare (nelle immagini, le proiezioni progettuali) il completamento della piscina di San Cassiano, appena aggiudicato per 516 mila euro all’Edilvetta di Mondovì.

m.g.o.


      

   
Via libera alla Camera dei deputati allo sconto Ici sulla prima casa: riguarderà il 30-40 per cento dei proprietari

Babbo Natale in finanziaria

di MARIA GRAZIA OLIVERO
   

Un emendamento formulato ad Alba è arrivato a Roma grazie al consigliere Cirio e all’onorevole Crosetto. Un milione e mezzo di euro ancora in cassa dall’alluvione del 1994 potranno essere utilizzati.
   

Le buone notizie si sprecano nel sacco di Babbo Natale in questo gelido fine anno. Le detrazioni previste dalla finanziaria per la prima casa in tema d’Imposta comunale sugli immobili pare potranno dar fiato al portafogli del 30-40 per cento degli italiani. Come viene esemplificato nel grafico a lato – realizzato da Luciano Martire su dati forniti dal Comune – il risparmio dovrebbe essere tangibile, oltre 65 euro per un alloggio medio ad Alba.

Ma pure per le casse di piazza Duomo potrebbe essere festa. Perché il tris di fiducie incassato alla Camera nella notte di sabato 15 dicembre ha dato il via a tre maxiemendamenti, che non solo hanno mutato a fondo i contenuti della finanziaria, ma che dovrebbero portare alla capitale delle Langhe fior di quattrini sonanti. Se gli albesi certo non disdegnano gli sconti Irpef sugli affitti o il taglio dell’Ici per l’abitazione principale, il fiorfiore delle novità è il "ripescaggio" dei fondi dell’alluvione del 1994.

Accade infatti che un emendamento passato in Commissione e poi approvato alla Camera possa permettere – se altri intoppi non si creeranno e la finanziaria, come pare, sarà approvata intonsa con la fiducia al Senato entro venerdì – di tenere in cassa e utilizzare un milione e mezzo di euro.

Vediamo come. Il primo Governo di Silvio Berlusconi decise di affidare ai Comuni l’erogazione dei fondi per l’alluvione del ’94. I Municipi ebbero i finanziamenti sulla base delle autocertificazioni. Quando i conti si fecero – fatture alla mano – i Comuni si ritrovarono in cassa un gruzzoletto. In mancanza di direttive, ci fu chi riconsegnò a Roma il malloppo, altri lo tennero al caldo. Sotto le torri rimasero un milione e mezzo, appunto. Così, quest’anno, mentre i conti si facevano e rifacevano in vista dell’approvazione del bilancio, da piazza Duomo partiva l’input. Perché non chiedere di utilizzare gli euro in avanzo fin qui bloccati in banca? Lo spunto è stato raccolto dal consigliere regionale forzista Alberto Cirio e trasmesso all’onorevole Guido Crosetto.

Detto, fatto. Insieme al maxiemendamento, è passato alla Camera con la fiducia l’aggiustamento suggerito da Crosetto. Se, come sembra, non ci saranno ostacoli a palazzo Madama, Babbo Natale porterà ad Alba – come ad Asti, Alessandria, Canelli e ai numerosi centri sconvolti dalla furia del Tanaro – un gruzzolo, che potrebbe dar fiato alle politiche ambientali. Più che soddisfatto appariva sabato il sindaco Giuseppe Rossetto, il quale ha già in mente progetti in tema di risparmio energetico, regimazione delle acque superficiali e fognature. Rassicuranti anche l’onorevole di Marene e il consigliere Cirio. Questa settimana la prova del fuoco.

Incrociare le dita. Auguri!

Maria Grazia Olivero