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Gazzetta d'Alba, n. 9 del 27 gennaio 2007

n. 9 del 27-2-2007
Questa settimana
scelti per voi...

Se Rossetto torna in campo...
di MARIA GRAZIA OLIVERO

Dipendente sotto accusa
di FU.LO.

Apro sull’orlo del baratro
di
MARIA GRAZIA OLIVERO

La formazione che volle don Gianolio
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MARIA GRAZIA OLIVERO

Mussotto posa la prima pietra
di GIULIO SEGINO

Tre compleanni da ricordare
di CORRADO OLOCCO

Canzone copiata a Sanremo
di ALBERTO GIORDANO

La refurtiva era in Francia
di
GIORGIA BARILE

Soccorso? Senza fretta
di A.C.

Asl: Giovanni Monchiero
confermato alla guida

di G.S.

Un giornale per i giovani
di
A.G.

San Nicola: destino segnato
di PIETRO IVALDI

Ancora un ricorso al Tar
dei vicini della "Città di Bra"
di D.L.

Parte la raccolta dell'alluminio
di
DIEGO LANZARDO

Chiude il sottopasso-cloaca
di DIEGO LANZARDO

Fuoristrada, via dalle rocche
di ANDREA AUDISIO

Natale (Talin) Cordero,
il capocantiniere della Calissano

di RAOUL MOLINARI

«L’Asti-Cuneo non c’è più»
di G.S.

Di Pietro: «Non ci sono problemi»

Virtuosi berlinesi in concerto
di PAOLO RASTELLI

 

 

 

Rifiuti: il centro-sinistra vuole anche quella dell’umido, ma l’Assessore dice: «Costi insostenibili»

Parte la raccolta dell'alluminio

di DIEGO LANZARDO
 

 

Il tema della raccolta differenziata dei rifiuti è sempre d’attualità a Bra. Sull’argomento i consiglieri comunali del centro-sinistra nei giorni scorsi hanno presentato una mozione, da discutere durante il Consiglio comunale del 5 marzo. I rappresentanti dell’Ulivo sottolineano che «la percentuale del 42% raggiunta dalla città nel suo insieme è: particolarmente onerosa; a forte rischio di regressione nel tempo; non in sintonia con le linee più recenti della normativa europea» e avanzano quindi alcune richieste alla Giunta: «1) che in tempi rapidi ottenga dalla ditta Sea il preventivo corretto di spesa per l’estensione della raccolta dell’umido a tutta la città; 2) che traendo esperienza dagli ottimi risultati raggiunti nel quartiere pilota attivi la raccolta della frazione organica a tutta la città così creando anche un vantaggio economico a tutti i cittadini; 3) che si attivi, tramite i suoi rappresentanti nei Consorzi, affinché si realizzi un cambiamento nella politica dei rifiuti orientata a una raccolta differenziata spinta, che, considerando la riconversione del preselettore, preveda l’installazione di una linea di compost di qualità, secondo quanto previsto dalle direttive europee e dalla recente deliberazione della Giunta regionale».

La richiesta di estendere la raccolta differenziata della parte umida (scarti di cucina, ecc.) dal quartiere-pilota Bescurone (dove già avviene) a tutta la città appare impraticabile, secondo l’assessore ai servizi in concessione Gianmarco Gallo: «L’ipotesi è già stata presa in considerazione dal mio Assessorato e abbiamo quindi richiesto alla ditta Sea un preventivo dei costi di gestione per questo tipo di raccolta e dico sinceramente che gli importi facevano rizzare i capelli. In una situazione di ristrettezze di bilancio come quella attuale è impensabile impegnare cifre di questa entità».

L’assessore Gallo sottolinea poi un altro aspetto non secondario: «Tra due anni scadrà l’appalto per la raccolta rifiuti stipulato con la ditta Sea nel 2004. È meglio quindi attendere e riconsiderare nel suo insieme il servizio di raccolta differenziata, visto che tra un anno si dovrà iniziare a studiare un nuovo capitolato. Inoltre, va tenuto conto che a fine 2007 dovrebbe entrare a pieno regime l’attività del preselettore del Consorzio di Alba-Bra realizzato a Sommariva del Bosco. Occorrerà quindi valutare bene quali tipologie di rifiuti dovranno essere raccolte in città e quali verranno recuperate presso il preselettore. La raccolta della frazione umida crea poi altri tipi di problemi, perché il compost che ne viene ricavato di rado è di buona qualità e quindi la sua commercializzazione è difficile».

L'assessore ai servizi appaltati Gianmarco Gallo.
L’assessore ai servizi appaltati Gianmarco Gallo.

L’Assessorato ai servizi appaltati preferisce puntare sulla raccolta di altre tipologie di materiali, come l’alluminio. 

«A breve partirà un servizio di ritiro di lattine di alluminio rivolto a utenze non domestiche, ma che per le loro caratteristiche producono una quantità rilevante di questi rifiuti», spiega il dott. Valerio Tibaldi, funzionario responsabile dell’Ufficio servizi appaltati. «Si tratta di oltre un centinaio di utenze, comprendenti bar, ristoranti, scuole, associazioni, alberghi, case di riposo, mense, che permetteranno di raccogliere un volume consistente di alluminio con una spesa ragionevole».

Questo nuovo servizio, insieme alla raccolta degli sfalci e l’estensione della raccolta rifiuti anche nelle festività, comporterà un aumento delle spesa totale sostenuta dal Comune. Questa maggiore uscita, insieme al premio (previsto dal contratto di appalto) dovuto alla Sea per i risultati raggiunti dalla differenziata, spiega l’aumento, tra il 10 e il 20%, della Tassa rifiuti che ricadrà sui braidesi nel 2007.

Sull’argomento, tuttavia, l’assessore Gallo tiene a sottolineare che «dal confronto con le altre realtà della provincia, risulta che le nostre tariffe della Tassa rifiuti sono le più basse, una situazione ancor più positiva se si tiene conto che con il 44% di raccolta differenziata possiamo vantare uno dei migliori risultati».

Diego Lanzardo


      

  
Il passaggio sotto la ferrovia era inutilizzabile per la sporcizia e il fetore. Ora sarà ristrutturato

Chiude il sottopasso-cloaca

di DIEGO LANZARDO
  

Il sottopassaggio per l’attraversamento della linea ferroviaria che taglia la città rimarrà chiuso sino a quando non saranno eseguiti i lavori di riqualificazione e si potrà garantire una più accurata pulizia.

Una situazione indecorosa ormai di vecchia data, che negli ultimi tempi ha superato i limiti del minimo decoro. Nei giorni scorsi era sufficiente transitare nelle vicinanze dell’imbocco della scala per percepire un forte odore di escrementi; impensabile avventurarsi nel sottopassaggio.

Il sottopassaggio accanto alla stazione ferroviaria è ormai diventato un vero e proprio vespasiano (foto di Severino Marcato).
Il sottopassaggio accanto alla stazione ferroviaria è ormai diventato
un vero e proprio vespasiano (foto di Severino Marcato).

Una vergogna per una città che punta sullo sviluppo del turismo e una mancanza di rispetto per i cittadini braidesi. Le condizioni del sottopassaggio sono state segnalate all’Amministrazione civica da numerosi cittadini e nei giorni scorsi il consigliere comunale Pio Giverso ha presentato un’interrogiazione al Sindaco denunciando «l’incredibile situazione di grave degrado per il lordume che è presente nel sottopasso (...). Il solo fetore che invade chi si affaccia per i primi gradini per affrontare la discesa al sottopasso in questione è tale da indicare uno stato di drammatico pericolo per la pubblica salubrità. A fronte di questo pericolo, già denunciato in altri modi e tempi sulla stampa locale, mi permetto di chiedere l’immediata chiusura del sottopasso per poi proseguire alla bonifica del sito stesso. Questo intervento è obbligatorio non foss’altro per dare la giusta misura del rispetto dell’ambiente e delle persone che lei, e l’Amministrazione che ella rappresenta, hanno nei confronti dei concittadini».

A fronte di questa situazione il sindaco Camillo Scimone, in accordo con gli assessori ai lavori pubblici Gianfranco Dallorto e ai servizi in concessione Giovanni Marco Gallo, ha deciso di chiudere il sottopassaggio.

«Per dare una soluzione al problema la Giunta è da tempo impegnata con gli uffici dell’Amministrazione civica, anche con contatti diretti con i gestori del patrimonio immobiliare delle Ferrovie, la società Rfi, e con il Comando braidese della Polizia ferroviaria», ha spiegato il Sindaco. «Giovedì scorso ho avuto modo di parlare con i funzionari della Polfer, ai quali ho comunicato l’intenzione di chiudere il passaggio. Occorrerà ora attendere l’approvazione del bilancio comunale per disporre dei fondi necessari per effettuare l’intervento, con lavori che partiranno quanto prima».

Tra gli interventi previsti vi è la realizzazione di una presa per l’acqua, attualmente mancante, così da facilitare periodiche operazioni di lavaggio di pavimento e pareti del sottopassaggio.

Diego Lanzardo