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Gazzetta d'Alba, n. 9 del 27 gennaio 2007

n. 9 del 27-2-2007
Questa settimana
scelti per voi...

Se Rossetto torna in campo...
di MARIA GRAZIA OLIVERO

Dipendente sotto accusa
di FU.LO.

Apro sull’orlo del baratro
di
MARIA GRAZIA OLIVERO

La formazione che volle don Gianolio
di
MARIA GRAZIA OLIVERO

Mussotto posa la prima pietra
di GIULIO SEGINO

Tre compleanni da ricordare
di CORRADO OLOCCO

Canzone copiata a Sanremo
di ALBERTO GIORDANO

La refurtiva era in Francia
di
GIORGIA BARILE

Soccorso? Senza fretta
di A.C.

Asl: Giovanni Monchiero
confermato alla guida

di G.S.

Un giornale per i giovani
di
A.G.

San Nicola: destino segnato
di PIETRO IVALDI

Ancora un ricorso al Tar
dei vicini della "Città di Bra"
di D.L.

Parte la raccolta dell'alluminio
di
DIEGO LANZARDO

Chiude il sottopasso-cloaca
di DIEGO LANZARDO

Fuoristrada, via dalle rocche
di ANDREA AUDISIO

Natale (Talin) Cordero,
il capocantiniere della Calissano

di RAOUL MOLINARI

«L’Asti-Cuneo non c’è più»
di G.S.

Di Pietro: «Non ci sono problemi»

Virtuosi berlinesi in concerto
di PAOLO RASTELLI

 

 

 

Alberto, giovane collaboratore di Gazzetta, fa lo scoop e finisce in Internet e sui principali media

Canzone copiata a Sanremo

di ALBERTO GIORDANO
 

 

Come si può fare in modo di vedere il proprio nome pubblicato su tutti i siti Internet e su alcune delle principali testate nazionali? Involontariamente, infatti, a me è capitato proprio questo.

Questa è la cronaca della mia strana avventura. Come ogni anno, nei giorni scorsi, mi a dedicarmi alla lettura dei testi del Festival di Sanremo pubblicati da Tv sorrisi & canzoni. Tutto bene (a parte le solite rime "cuore-amore") fino a quando non mi fermo sul brano Napoleone azzurro dei Grandi animali marini, band in gara fra i giovani. Riga dopo riga resto incredulo: questa canzone io l’ho già ascoltata! Il che non dovrebbe essere accaduto, visto che le canzoni che salgono sul palco dell’Ariston devono essere assolutamente inedite, mai eseguite in pubblico.

Quella canzone è già disponibile sul web, anche se con un altro titolo (Mille piccoli cavalli), ma con le stesse parole dall’inizio alla fine. Così, dopo aver ricontrollato che la canzone presente su Internet fosse la stessa, conscio dell’attenzione che i media dedicano alle polemiche sanremesi, scrivo una mail di segnalazione con tanto di "prove" accuratamente documentate alle redazioni dei più importanti organi di informazione italiani: Corriere della sera, Repubblica, Ansa, TgCom, Tv Sorrisi&Canzoni, Dagospia e chi più ne ha più ne metta.

I destinatari della mail erano almeno un centinaio. Dopo soli dieci minuti la mia casella di posta è inondata da richieste: «Abbiamo estremo bisogno del suo numero di telefono per contattarla».

Così si susseguono, una dopo l’altra le chiamate di Striscia la notizia, ufficio stampa del Festival di Sanremo, tra i primi. Rimango incredulo nel vedere come la notizia partita dal mio computer, dalla mia stanza, appaia ora dovunque, su ogni sito di news e sulle agenzie. Il giorno dopo mi vedo citato su Repubblica, un articolone al centro delle pagine dedicate allo spettacolo! Dulcis in fundo, arriva la telefonata del direttore di Tv Sorrisi&Canzoni, che vuole una mia foto da pubblicare sul giornale per ringraziarmi della preziosa segnalazione.

Insomma, una giornata da incorniciare.

E i Grandi animali marini? Nessun problema, saranno sul palco dell’Ariston, la canzone presente su Internet era un provino, rubato da ignoti e messo sul web. Si sono fatti una bella pubblicità!

E io ho consumato i miei 15 minuti di celebrità prospettati da Andy Warhol...

Alberto Giordano


      

   
BENEVELLO
- Recuperati vicino a Montpellier il quadro e gli arredi sacri rubati nella chiesa parrocchiale

La refurtiva era in Francia

di GIORGIA BARILE
 

La refurtiva sottratta alla chiesa di San Pietro in Vincoli è tornata in paese dopo un anno e mezzo. Nella notte del 16 giugno 2005 erano stati rubati dalla parrocchiale un tavolino, due portareliquie, un candelabro in legno dorato, una pala d’altare decorativa in legno, un quadro che rappresenta San Secondo e due lampadari in ferro. Il 5 luglio dello stesso anno, i Carabinieri di Villanova d’Asti, allertati da quelli di Diano, avevano ritrovato il bottino in occasione di un salone dell’antiquariato a Lattes, in Francia, vicino a Montpellier.

Il dipinto raffigurante San Secondo era stato rubato nel giugno del 2005. Ora è tornato nella chiesa di San Pietro in Vincoli.
Il dipinto raffigurante San Secondo era stato rubato nel giugno del 2005.
Ora è tornato nella chiesa di San Pietro in Vincoli.

La denuncia di furto, unita alla segnalazione da parte di qualcuno della presenza di oggetti sospetti avevano fatto scattare le indagini. Il venditore, interpellato sull’origine delle opere, aveva dichiarato di averle acquistate senza fattura. Così, don Giuseppe Negro, parroco di Benevello, don Domenico Valsania, parroco di Montafia, don Emanuele Solari parroco di Val d’Inferno, a Garessio e una quarta persona, tutti defraudati di opere e complementi d’arte nello stesso periodo, si erano recati a Montpellier il 22 novembre 2006 per il riconoscimento.

Per quanto riguarda il patrimonio della chiesa di San Pietro in Vincoli, l’ordinanza di restituzione della refurtiva è giunta dopo la sentenza del Tribunale di Montpellier e il mancato appello entro i termini di venti giorni. Così, tramite un corriere, il quadro, la pala d’altare, il tavolino, i portareliquie e il candelabro sono rientrati a Benevello nei giorni scorsi. Il risarcimento morale è sicuramente soddisfacente, anche se, da un punto di vista meramente pecuniario, il viaggio di don Negro, la custodia dei beni e le spese di trasporto lasciano a carico della parrocchia un costo di 500 euro. La chiesa di San Pietro in Vincoli, però, ha finalmente ritrovato l’originario decoro e recupera quasi interamente l’immagine affettiva impressa nei ricordi dei benevellesi. Il Parroco ringrazia, in modo particolare, i Carabinieri di Diano e di Villanova d’Asti.

Giorgia Barile