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Gazzetta d'Alba, n. 16 del 18 aprile 2006

n. 16 del 18-4-2006
Questa settimana
scelti per voi...

Il 2005? Un anno più sicuro
di ROBERTO BUFFA

Domenica tutti alla "Doi pass"!
di SEVERINO MARCATO

Auguri

Alba: 73 modi di fare sport 
Calcio e ciclismo i più diffusi

di CORRADO OLOCCO

A Bra 42 società: i successi maggiori nell’hockey prato
di GIANLUCA ODDENINO

Registro Coni, questo sconosciuto: 
solo 20 sodalizi iscritti nelle due città

di GIULIO SEGINO

I 650 mila euro non ci sono...
di VALERIA PELLE

Uniti contro la flavescenza
di ALESSANDRO CASSINELLI

Alba viaggia a metano
di MARIA GRAZIA OLIVERO

Oggi, senza un impianto di erogazione,
è difficile cambiare. Le considerazioni
di un automobilista

di G.S.

 Alla fattoria degli animali 
fiocco azzurro per Rex

di M.G.O.

Da 152 nazioni a Terra Madre
di DIEGO LANZARDO

Zecche e colombi "ospiti" al Govone
e al Gallizio

di D.B.

L’Abet ricorre al Tar
di DIEGO LANZARDO

 Il Comune abbassa il volume in paese
di GIORGIO BABBIOTTI

 Enoteca Piemonte, ultimo atto
di ROBERTO BUFFA

 Profondamente innamorato di Bra
e del Roero

di RAOUL MOLINARI

 Nei mitici anni Settanta il teatro albese
era Lut

di EDOARDO BORRA

 Al centro dell’enoturismo
di V.P.

 Tutti gli eventi giorno per giorno

 Alla ricerca di piazza...
di V.P.

 Luci puntate sull’Enologica
di ALESSIA BARILE

 Quando noi si comprava a...
di DIEGO LANZARDO

 Bottiglie e vignaioli più sicuri

 


 

Nell’albese-braidese sono diminuiti i reati più gravi. In controtendenza i casi di droga

Il 2005? Un anno più sicuro

di ROBERTO BUFFA
   

 

Scorrendo i numeri elaborati dalla Procura di Alba sull’andamento della giustizia nel 2005 (o meglio nei dodici mesi a cavallo tra la fine del 2004 e l’inizio del 2005) emerge un dato sorprendente: contrariamente a quanto farebbero pensare le molte, troppe notizie di reati, il circondario ha salutato un anno positivo. Pur rimanendo pressoché inalterato il numero di procedimenti avviati (assestatosi sulle 10-11 mila iscrizioni a registro), i delitti gravi hanno registrato una riduzione.

Una riduzione che tocca molteplici settori: così, ad esempio, il periodo in questione non ha fatto registrare casi di omicidio volontario, mentre 4 sono state le notizie di reato per tentato omicidio. Le rapine aggravate sono state 64 (46 consumate, di cui note 14 e 32 ignote, e 18 tentate), a fronte delle 85 del periodo precedente. Le estorsioni ammontano a 17 (4 consumate e 13 tentate); l’anno precedente avevano toccato quota 30.

In netta diminuzione anche la spendita di banconote false (15 procedimenti contro i 22 precedenti), le violazioni in materia tributaria (8 anziché 12, frutto anche del ricorso a condoni fiscali) e soprattutto gli incendi dolosi: 63 i casi accertati nel 2005, di cui 53 a carico di ignoti, a fronte dei 102 del periodo precedente. Dalle indagini non sarebbe poi emerso un collegamento tra episodi e tentativi di estorsione o l’attività di criminalità organizzata.

Il procuratore capo della Repubblica Luigi Riccomagno.
Il procuratore capo della Repubblica Luigi Riccomagno.

«Questi dati», sottolinea il procuratore di Alba Luigi Riccomagno sono anche il frutto di considerevoli successi investigativi ottenuti dalla Polizia giudiziaria, soprattutto in materia di rapine».

Voce in controtendeza quella relativa ai reati in materia di stupefacenti: 54 i procedimenti avviati dalla Procura di Alba nel 2005, di cui 5 contro ignoti, a fronte dei 46 dell’anno precedente.

A rendere ancor più marcato il dato il fatto che lo scorso anno non si è più svolta l’annuale festa di Bergolo, che vedeva l’afflusso di numerosissimi giovani da molte parti d’Italia e l’iscrizione a registro di piccoli episodi di spaccio. Al contrario, nei mesi scorsi si sono verificati diversi sequestri di ingenti quantitativi di stupefacenti. «Si tratta di un trend che ha continuato la crescita nei primi mesi del 2006», conferma il Procuratore capo di Alba.

Segno più anche per quanto concerne i reati commessi da cittadini stranieri, soprattutto extracomunitari (i casi più frequenti sono quelli di spaccio di stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e contraffazione di patenti), arrivati a quota 68, contro i 50 procedimenti del periodo precedente. Sempre in crescita le ipotesi di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (13 casi a fronte dei 6 del 2004) e di riduzione in schiavitù (9 procedimenti).

I dati dell’andamento giudiziario vanno poi esaminati alla luce del "peso" che sul nostro circondario (originariamente composto da 74 Comuni, con un numero di abitanti pari a 156 mila persone) vanta il territorio comprendente i quattro Comuni di Carmagnola, Pralormo, Poirino e Isolabella. Si tratta di Comuni prossimi alla cintura di Torino, aggregati al circondario albese nel 2000, che a fronte di una popolazione di circa 40 mila abitanti, offrono un numero di notizie di reato considerevole, spesso anche di rilevante gravità. Così, ad esempio, 1.236 sono stati gli indagati (noti e ignoti) nel territorio in questione, di cui 947 nel solo circondario di Carmagnola.

Roberto Buffa

   

Se quattro giudici sono troppi

I dati raccolti dalla Procura di Alba concernono anche l’attività dei quattro Giudici di pace penali presenti sul territorio (ad Alba, Bra, Canale e Santo Stafano Belbo). Il carico complessivo risulta ammontare a 619 processi penali, dato sensibilmente inferiore ai 763 procedimenti dell’anno precedente. In particolare, poi, la Procura rileva come le sedi di Alba e Bra vantino un carico pendente considerevole rispetto a quello del Giudice di pace di Canale e soprattutto di Santo Stefano, il che potrebbe suggerire l’opportunità di un accorpamento delle sedi, con una evidente riduzione dei costi. Passo questo che potrebbe però essere deciso solo dal legislatore.

ro. bu.

 


      

  
Podismo - Si corre il 23 aprile la trentatreesima edizione della marcia organizzata dagli avisini albesi

Domenica tutti alla "Doi pass"!

di SEVERINO MARCATO
  

Domenica prossima si correrà ad Alba la più vecchia delle competizioni podistiche albese, la Doi pass con coi dl’Avis, giunta alla trentatreesima edizione. La prima marcia si è svolta il 21 aprile 1974. Le cronache narrano che vi hanno partecipato 600 persone, con condizioni meteo ottime, su un percorso lungo ben 21 chilometri. Da Alba si saliva verso Altavilla, Treiso e Cappelletto per scendere verso Madonna di Como e rientrare ad Alba piazza San Paolo. Il vincitore è stato Mario Gallarato di Cuneo in un’ora, 19 minuti e 24 secondi. Gli ultimi sono arrivati... nella notte, perché si sono fermati in tutte le osterie lungo il percorso!

Il tracciato è stato portato poi a 13.500 metri ed è ora più... umano e alla portata di tutti! Il raduno è previsto dalle ore 8, con partenza alle 9.30 dal mercato ortofrutticolo, davanti alla caserma dei carabinieri. Il percorso si snoda verso corso Nino Bixio, Madonna di Como, San Rocco Seno d’Elvio, Pertinace e Altavilla, con arrivo ancora in piazza del mercato ortofrutticolo. La marcia non è competitiva, anche se ognuno può farla nel minor tempo possibile e può tentare di battere il record di Massimo Galliano, che nel 1996 ha percorso i 13 chilometri e 400 metri (100 metri in meno dell’attuale percorso) in 42 minuti e 44 secondi. Ma chi non è allenato se la prenda pure più tranquillamente.

Le iscrizioni sono già aperte presso la sede dell’Avis di via Pierino Belli 3, ad Alba (tel. 0173-44.03.18; e-mail: segreteria@avisalba.it). Il costo è di 5 euro. Le iscrizioni singole si possono effettuare anche la domenica mattina. Per i gruppi (che saranno premiati se composti da almeno 10 persone), è invece obbligatoria l’iscrizione entro le 19 di sabato 22. Lungo il percorso e all’arrivo ci saranno punti di ristoro offerti dalla Cooperativa dei lavoratori di Alba. A tutti gli iscritti sarà consegnata una borsa termica preparata per l’occasione. Premi speciali andranno ai donatori di sangue. Il gruppo più numeroso riceverà 48 bottiglie di vino, il secondo 36, il terzo 24. La manifestazione terminerà allo scoccare delle 12.30, con la consegna della tradizionale sveglia.

La manifestazione si svolgerà con qualunque tempo. Già l’anno scorso la pioggia è stata abbondante senza però scoraggiare gli oltre 800 partecipanti. «Quest’anno, per la par condicio, ci toccherà il sole», hanno detto gli organizzatori dell’Avis invitando tutti ad iscriversi e a partecipare a questa tranquilla marcia che si svolge tra le splendide colline albesi addobbate con i colori della primavera.

Severino Marcato
   

Il 5 per mille all’Avis

La Finanziaria ha previsto, per il 2006, a sostegno del settore del volontariato, onlus, associazioni e fondazioni riconosciute di promozione sociale, ricerca scientifica, sanitaria e delle università, la possibilità di versare una quota pari al 5 per mille, in base all’imposta del contribuente. Ad Alba esiste ed opera con grande impegno l’Avis, associazione volontari italiani del sangue. Chi volesse aiutarla deve apporre la firma leggibile del contribuente e il codice fiscale dell’Avis: 81011260049.


    

AUGURI!

«Pensavano di averlo eliminato per sempre, e invece ecco che risorge. E da allora il conto dei potenti non torna più. Colui che era dato per sconfitto è invece vittorioso» (D.M. Turoldo).

Gli auguri più cordiali dalla Redazione e Direzione del giornale.