Gazzetta d'Alba n. 16 del 22-4-2003 - Quando il vino fa spettacolo - Vinum
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Oltre trecento aziende di Langhe e Roero presentano i loro "gioielli". Una vetrina di prestigio

Quando il vino fa spettacolo

di GIULIO SEGINO
   

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La 27ª edizione della più importante rassegna vinicola della zona prenderà il via venerdì 25 aprile, per concludersi il 1° maggio. In omaggio con questo numero 24 pagine a colori.

Alba e il suo territorio sono pronti per la ventisettesima edizione di Vinum, la manifestazione dedicata all’enologia d’autore delle Langhe e del Roero, che si candida ad essere punto di riferimento per ciò che concerne il turismo vinicolo.

L’evento, nato come "Fiera del vino di Pasqua", è frutto della collaborazione tra la Città di Alba, l’ente turismo "Alba, Bra, Langhe e Roero" e l’associazione Go wine, che dallo scorso anno ne cura l’organizzazione "sul campo".

Dal 25 aprile al 1° maggio la città capitale delle altre grandi denominazioni, promuove degustazioni, incontri, mostre distribuiti su quel grande palcoscenico che è il centro storico della Città delle cento torri. A inaugurare la rassegna sarà Franco Vitale, direttore generale del Ministero delle attività produttive la cui presenza è vista come segno di sensibilità verso le necessità del bacino turistico di Alba, Bra, Langhe e Roero. Durante Vinum sarà presente ad Alba anche Piergiorgio Togni, direttore generale dell’Enit, l’ente responsabile della promozione turistica all’estero.

Tra i padiglioni allestiti in piazze e vie oltre trecento aziende di Langhe e Roero presenteranno i loro prodotti. L’attesa non è solo per l’annata 1999 del Barolo, che si preannuncia di grande interesse, ma anche per il Barbaresco del 2000 e per verificare, sui vini più giovani, i resoconti della discussa vendemmia del 2002.

Il palazzo delle mostre e dei congressi di piazza Medford manterrà, anzi consoliderà, il ruolo di "grande enoteca" con un catalogo ricco di seicento etichette tra grandi marchi ed esordienti ambizioni.

In più, per stuzzicare il grande pubblico dei turisti del vino, saranno presenti altre prestigiose aziende piemontesi nella rassegna Vinum Piemonte, oltre a cento vini di diciotto Paesi, dal Sudafrica al Libano, dal Cile all’Australia, dalla California al resto d’Europa, raccolti nell’"Enoteca dei vini del mondo" situata in piazza Pertinace.


(foto Murialdo).

Quelli di Vinum saranno giorni di grandi degustazioni di Barolo, Barbaresco, Barbera, Dolcetto e Moscato d’Asti guidate, nella sala allestita nel cortile della Maddalena, da giornalisti specializzati italiani e stranieri. I dialoghi con il vino, così sono stati battezzati gli incontri, e visto l’elevato numero di prenotazioni già ricevute alla vigilia, riscuoteranno lo stesso successo dello scorso anno.

Il padiglione allestito nel cortile della Maddalena porterà alla ribalta i migliori prodotti, presentati direttamente dai produttori. Ogni giorno sarà dedicato ad uno o più vini: dal Barolo (che aprirà la rassegna venerdì 25) al Barbaresco (sabato 26); da Barbera, Roero e Roero Arneis (domenica 27) a Dolcetto e Moscato d’Asti (giovedì 1° maggio).

Giulio Segino
   

Vitigni rari

Vinum 2003 va alla scoperto dello straordinario patrimonio vinicolo del Piemonte: non solo grandi, per estensione, vitigni quali Nebbiolo, Barbera, Dolcetto e Moscato, ma anche vitigni autoctoni e rari quali la Nascetta e il Pelaverga in Langa, il Ruché nell’astigiano, il Timorasso nel tortonese.

Il lavoro di ricerca è oggi portato avanti con tenacia da alcuni viticoltori e dalla Cnr ed è documentato dal vigneto sperimentale di Grinzane Cavour, curato dalla locale Scuola agraria: in un’estensione di circa un ettaro sono presenti 190 viti di varietà minori, rare o in pericolo di estinzione.

Vinum dedica una sala del palazzo delle mostre alla degustazione dei vini rari del Piemonte e alla comunicazione dei risultati delle più recenti ricerche; inoltre dal 25 al 27 aprile e il 1° maggio sarà possibile visitare il vigneto sperimentale di Grinzane Cavour, grazie al servizio di bus-navetta predisposto dall’organizzazione della rassegna.

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