Gazzetta d'Alba n.21 del 23-5-2001 - Un compleanno senza fine...
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Dall’idea di due ammiratori di Bob Dylan è nato ad Alba un live festival con protagonisti d’eccezione

Un compleanno senza fine...

di EDOARDO BORRA
   

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Da giovedì a domenica, brani di Bob Dylan riecheggeranno ad Alba, tra Teatro sociale e Convitto, in un grande concerto per festeggiare i sessant’anni dell’artista. Sul palco, musicisti provenienti da tutto il mondo.

Uno non si aspetterebbe che certe cose accadano. È stata una sorpresa, prima incredulità, poi pura gioia, trovare per le strade di Alba manifesti con il profilo inconfondibile di Bob Dylan, in una bella rielaborazione grafica che gli allinea candeline accese sulla falda del cappello. Il 24 maggio Bob Dylan, poeta e musicista americano (definire un genio non è semplice), compie sessant’anni, e ad Alba si avvieranno quattro giorni di celebrazioni, solennemente affettuose; un neverending birthday (compleanno senza fine) che si annuncia unico e imperdibile.

BOLOGNA. Nel 1997, durante il Congresso eucaristico, Bob Dylan è stato il primo cantante a incontrare il Papa.
BOLOGNA. Nel 1997, durante il Congresso eucaristico,
Bob Dylan è stato il primo cantante a incontrare il Papa.

L’idea di dedicare un live music festival a Dylan è venuta a Piercarlo Borgogno e Alessandro Allemandi, devoti fan prima ancora che organizzatori sotto le insegne dell’associazione culturale albese "Circolo di palazzo Giovine"; il progetto ha ricevuto il patrocinio del Comune di Alba e del Teatro sociale. Soprattutto, ha trovato udienza ed entusiasmo nella comunità dei musicisti, che sono stati invitati a venire ad Alba, portando la loro interpretazione di una o più canzoni del repertorio dylaniano. Nei quattro giorni del festival (il programma dettagliato è riportato nel box a fianco) prenderà forma una grande jam session, un intreccio di voci diverse attorno alla poesia di Bob Dylan. Sul palco del Sociale e nel cortile del Convitto si alterneranno (e si mescoleranno) musicisti dalla vena folk-rock come Massimo Bubola e Michelle Shocked; il chitarrista del "Mississippi Steve Fobert" con i Destinations e Bucky Baxter; il talento di Jimmy Villotti, chitarrista storico di Paolo Conte che ad Alba presenterà anche il suo nuovo libro (venerdì 25 mattina, presso la libreria "La torre"). Confermata la presenza di Winston Watson, forse il più grande batterista ad aver suonato con Dylan, e la partecipazione di moltissime cover band italiane.

Una mostra di fotografie "rubate" dai fan ai concerti, in via Maestra, la proiezione di video, un incontro tra musicisti, scrittori e musicologi in occasione dell’uscita del nuovo libro di Alessandro Carrera La voce di Bob Dylan (Feltrinelli): sono solo alcune delle diramazioni di questa ricchissima festa di compleanno.

Edoardo Borra


  

Alba: i quattro giorni del mega evento 
minuto per minuto

Giovedì 24 maggio, ore 17, al Teatro sociale si aprirà la rassegna con l’incontro: I segni di Bob Dylan. Alle 20.30, concerto con Joan Vinyals, Andy Hill e Renèe Safier, Jimmy Villotti, Bucky Baxter e Mimmo Locasciulli.

Venerdì 25, ore 18, nello spazio espositivo del "Circolo di palazzo Giovine", via Vittorio Emanuele 23, verrà inaugurata la mostra fotografica (aperta fino a domenica 27 dalle 10 alle 23): Portraits of Dylan. Alle 20.30 sul palco del Sociale saliranno: Cuba libre ensemble, Dylan jazz project, Quico Pi de la Serra, Paolo Bonfanti band, Carmel e Serazzi.

Sabato 26 il festival si sposterà nel cortile del Convitto. Dalle 10 alle 24 sarà in funzione Visions of Dylan; dieci video presentano le più straordinarie performance di Bob Dylan. Alle 15, inizieranno i concerti di cover band tra cui gli albesi Obviously black e blue Dylan e Free birds. Alle 20 si esibirà l’orchestra filarmonica di Dogliani. A seguire canteranno Quico Pi de la Serra, Slep &the Redhouse, Steve Forbert and Destinations e Bucky Baxter.

Domenica 27, sul palco all’aperto del Convitto si esibiranno, dalle 15, Black Dylan blues band, Before Hendrix, The beards, Filtro, Maurizio Bettelli revue, The jokermen, The thunderbird, Carlito; il piatto forte verrà servito in serata con i concerti (a partire dalle 19.30) del Joan Vinyals trio, Massimo Bubola e Michelle Shocked. Alle 22 la quattro giorni si chiuderà con un "gran finale"; sul palco tutti assieme saliranno: Michelle Shocked, Steve Forbert, Bucky Baxter e gli altri.

I biglietti (giornaliero 27 mila lire, abbonamento 70 mila) si trovano presso il Teatro sociale (telefono 0173-35.189), Magic bus 
(tel. 0173-36.39.40) e libreria La torre (tel. 0173-33.658). 
Sito Internet:
www.ilmionome.com.

Segue: Bob Dylan: una carriera fuori dal comune

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