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I marchi "Fonzies" e "Yonkers" acquisiti dall’azienda genovese della multinazionale Danone

Un pezzetto di Ferrero passa alla Saiwa

di CLAUDIO PUPPIONE
  

   Gazzetta d'Alba n. 35 del 20-9--2000 - Home Page

La "Ferrero", per la prima volta nei suoi cinquant’anni di storia aziendale, cede un (piccolo) ramo del proprio impero? Pare di sì. A cambiare indirizzo sarebbero prodotti che per l’industria alimentare albese rappresentano quasi un "corpo estraneo", avendo nulla a che fare con cacao, merendine e dolciumi in genere. Si tratta dei Fonzies e degli Yonkers, famosissimi "snack" e croccantini di mais al formaggio non fritti. Autentiche bestie nere dei nutrizionisti e delle (poche) mamme salutiste, ma amatissimi dalle giovani leve, per la maggior parte dei consumatori italiani questi marchi hanno poco o nulla a che fare con l’industria della Nutella, del Mon chéri, delle barrette e degli ovetti Kinder e del Rocher. Solo i più avveduti hanno notato che, a volte, Fonzies e Yonkers sono stati inseriti nelle promozioni a base di raccolta punti della "Ferrero".

Un’infima minoranza, poi, leggendo i coloratissimi sacchetti esposti nei supermercati, si è soffermata sul fatto che entrambe le prelibatezze sono sfornate nella Repubblica federale tedesca dalla "Ub Snack foods Gmbh", ma importate nella penisola dalla non meglio identificata "Ub Snack foods spa", la quale ha sede… ad Alba.

Nei giorni scorsi fra gli addetti ai lavori si è saputo dell’acquisizione di entrambi i marchi da parte della "Saiwa" che, a sua volta, è emanazione del colosso italo-francese "Danone" (il quale in scuderia, ad esempio, ha pure la "Galbani" e l’acqua minerale "Evian"). Cercare conferma diretta della notizia è stata un’impresa ostica. Alla sede centrale della "Saiwa", a Genova, prima ci hanno riferito che gli addetti dell’ufficio stampa erano fuori; poi, per un paio di volte, siamo stati dirottati su un risponditore automatico, lasciando messaggi a cui non è stata data risposta; infine abbiamo avuto l’onore di dialogare con una gentile signora, la quale ci ha comunicato che l’ufficio stampa non esiste, che la persona in grado di dare una risposta non era reperibile e che lei non poteva né smentire, né confermare alcunché. In tempi di comunicazione globale, che performance!

È andata molto meglio con la "Ferrero", che invece l’ufficio stampa (efficiente) ce l’ha.

Da Pino Torinese abbiamo saputo che la "Ub Snack foods" è passata di mano. Peraltro la società non è un ramo produttivo, lavorando, almeno in Italia, solo in quello distributivo. E, al momento, se è certo il cambio di proprietà, per la "Ferrero" dal punto di vista operativo «tutto resta come prima». In attesa che la "Saiwa" decida quale strategia commerciale adottare...

Claudio Puppione

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