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SPECIALE - Famiglia

Dal Forum cinque progetti

di LUCIANO SCALETTARI
    

   Famiglia Cristiana n.4 del 4 febbraio 1998 - Home Page

Le associazioni per la famiglia cambiano volto. Il Forum (l’organismo che attualmente le riunisce e le coordina) si trasformerà in confederazione di associazioni impegnate nella tutela della famiglia. L’annuncio è del presidente della Commissione episcopale per la famiglia, monsignor Giuseppe Anfossi. Nel messaggio inviato nei giorni scorsi ai rappresentanti dei gruppi che partecipano al Forum, monsignor Anfossi ha spiegato che questa "rifondazione" è essenziale se si vuole davvero fare della famiglia un soggetto politico e civile capace di incidere sulla società e orientare scelte strategiche.

«Abbiamo posto le questioni fondamentali», ha detto monsignor Anfossi, «adesso dobbiamo dotarci degli strumenti per risolverle». Insomma, serve un’organizzazione più unita e più efficace per intervenire in profondità sul piano delle scelte politiche, sia sul piano operativo che culturale, pur senza abbandonare il "livello alto" del dibattito. «Il futuro», ha aggiunto il segretario generale del Forum, Luisa Santolini, «è quello di conciliare il saper essere con il saper fare».

Il modello della confederazione consentirà anche di coinvolgere e responsabilizzare maggiormente la base dell’associazionismo familiare e di investire in formazione. Il "cavallo di battaglia" resta il concetto di unità del nucleo familiare, cioè la famiglia come valore, che è qualcosa di diverso dalla semplice "somma" dei suoi membri. Chiarire innanzitutto l’identità della famiglia alla luce della tradizione cristiana consente anche di superare la frammentazione che porta tanti organismi assistenziali a porre i problemi dei minori, della donna o degli anziani come separati dall’insieme del contesto familiare.
   

Vera parità tra scuola pubblica e privata

Sul tema dell’istruzione, il Forum chiede parità autentica nell’istruzione, tra scuole private e pubbliche. Inoltre insiste per una partecipazione piena dei genitori al processo educativo, la riforma degli organi collegiali, il rinnovo dei cicli scolastici e una vera autonomia degli istituti. Altra battaglia è sui finanziamenti: risulta risibile uno stanziamento di 110 miliardi di lire a favore della parità scolastica di fronte a un bilancio di 65 mila miliardi del ministero della Pubblica Istruzione. Su questi temi Berlinguer si è impegnato ad aprire una trattativa.
     

Tempo del lavoro e tempo per i figli

Oggi i genitori lavoratori restano mediamente 12 ore al giorno lontani da casa. Il tempo del lavoro è decisamente sproporzionato rispetto a quello per la famiglia. Il Forum si propone di arrivare a una legge che consenta di "restituire" padre e madre alla famiglia. Come? Si guarda con interesse al part-time, a nuove soluzioni consentite dalla tecnologia (come il telelavoro), al lavoro "in affitto". Ma non è l’unica strada. Occorre anche uno sforzo creativo per promuovere la nascita di banche del tempo, asili autogestiti, forme di collaborazione per rispondere ai momenti critici della vita familiare: l’assistenza al bambino malato, al disabile, all’anziano non autosufficiente.
   

I bambini e le tasse

Gli sgravi fiscali per i figli a carico rimangono largamente inadeguati, nonostante il piccolo progresso portato dall’ultima manovra finanziaria che ha elevato da 180 mila a 336 mila lire la detrazione per ogni nucleo familiare. Le associazioni delle famiglie chiedono un provvedimento più deciso, non solo perché il Governo aveva promesso riforme ben più profonde, ma anche perché l’Italia resta fanalino di coda in Europa su tutto il fronte dei benefici fiscali concessi alle famiglie (in Belgio, per fare un esempio, lo sgravio per ogni figlio a carico si aggira intorno al milione e mezzo di lire).
    

Tutela della vita

L'assemblea del Forum, che rappresenta 37 associazioni e oltre 3 milioni di famiglie, ha elaborato 5 progetti, prioritari per il 1998. Il primo si propone di sostenere la proposta di legge sulla fecondazione artificiale presentata dallo stesso Forum della famiglia insieme con quello delle associazioni sanitarie. Gli elementi caratterizzanti della proposta sono: il diritto a nascere all’interno di una famiglia, la tutela dell’embrione, il controllo pubblico sugli interventi. È un progetto alternativo a quello della Commissione affari sociali, che contempla la fecondazione eterologa. Inoltre il Forum chiede la modifica dell’articolo 1 del Codice civile, per introdurre il concetto di tutela della vita dal concepimento alla morte naturale. 
      

L’identità cristiana della famiglia
nel progetto culturale

Anche il progetto culturale della Chiesa italiana è terreno sul quale il Forum della famiglia intende farsi protagonista. Le associazioni familiari sono convinte che l’elaborazione culturale non può che arricchire e precisare le proposte e i progetti concreti. Si tratta di una sfida particolarmente impegnativa, perché richiede la capacità di trasferire il ricco patrimonio dell’antropologia cristiana della famiglia e della coppia nel progetto culturale. I tempi e le modalità per mettere a punto un progetto sono tutti da definire, ma il Forum intende fare propria questa sollecitazione del cardinale Tettamanzi alle famiglie italiane. Su questo fronte i valori cristiani della famiglia possono offrire un contributo importante alla società civile.

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