Famiglia Cristiana OnLine

Sommario.

 

 
Cultura.
di Carlo Faricciotti - culturafc@stpauls.it


NARRATIVA STRANIERA

LA DOPPIA IDENTITÀ DI SARA

Metà inglese, metà iraniana: come l’autrice Yasmin Crowther.

Al suo primo romanzo, Yasmin Crowther, nata a Londra nel 1970 da una famiglia anglo-iraniana, va alla radice di un nodo esistenziale, quello che lega in maniera quasi inestricabile le origini anglosassoni e quelle iraniane, rispettivamente paterne e materne, di una delle protagoniste, Sara.

A sua volta la madre di Sara, Maryam, è divisa nell’intimo tra il ricordo del passato in Iran, da cui fu violentemente espulsa per volontà paterna, e il presente accanto a un marito inglese che l’ama disperatamente, sapendo di dover convivere con il fantasma di un altro, il primo amore di Maryam.

Sarà un evento traumatico, che alzerà una barriera di risentimento tra madre e figlia, a spingere prima Maryam e successivamente Sara di nuovo in Iran, sulle tracce del passato, personale e storico (Maryam lasciò il Paese prima della rivoluzione khomeinista).

La Crowther alterna il racconto di Sara, che parla in prima persona, direttamente al lettore, alla storia di Maryam, descritta invece in terza persona, dall’esterno: i pensieri di Sara, una donna che si trova a essere nello stesso tempo madre che ha perso il bambino che aspettava e figlia che sta perdendo la madre, si incrociano così con la storia di Maryam, lungo e accorato racconto di umiliazione e di fuga.

Un percorso da affrontare per imparare che «la collera è senza ritorno. Non si può ritirare uno schiaffo dato. E ci sono parole che una volta dette non si cancellano più. Si insinuano dentro, finché un giorno succede qualcosa di terribile».

Carlo Faricciotti
   
   

LA CUCINA COLOR ZAFFERANO
di Yasmin Crowther,
Guanda, pp. 264, € 14,50


torna all'indice