Famiglia Cristiana OnLine

Sommario.

 


"Ma quel burattino
è proprio un credulone"

 
Attualità.
di Renata Maderna


INIZIATIVE 
LE FAVOLE IN FAMIGLIA


C’ERA UNA VOLTA...

Comincia la settimana prossima la nostra nuova iniziativa: sette volumi con le più belle favole classiche illustrate e riassunte. Da leggere in pochi minuti. Tutti insieme.

C’è ancora posto nella vita dei bambini, abituati a vedere ogni giorno creature magiche che si sdoppiano e si ricompongono, che combattono grazie a forze straordinarie o acquistano poteri enormi in virtù di misteriosi incantesimi, per la magia di un pezzo di legno, non «un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti»? Sicuramente sì, raccontano gli sguardi incantati di tutti i piccoli che ogni sera hanno la fortuna di addormentarsi di fianco a una mamma che legge con la voce morbida come il velluto, o un papà che sa alternare toni da paura a scoppiettanti sorprese, o un nonno che, lento, crea l’emozione dell’attesa. Sicuramente sì, dichiarano le pagine delle "Favole in famiglia", i sette volumi che saranno acquistabili con Famiglia Cristiana a partire dal prossimo numero, reinterpretazioni a parole e illustrazioni di tante favole famose, che parrà quasi di leggere per la prima volta.

«Ogni riscrittura prolunga nel tempo la vita di una fiaba, è così che le grandi fiabe non muoiono mai», commenta Vivian Lamarque, poetessa per grandi e per bambini, collaboratrice del Corriere della Sera e autrice di tanti libri amati dai più piccoli (tra le ultime uscite, le Storie di animali per bambini senza animali della Einaudi, che divertendo sanno insegnare a rispettare queste creature, e Piccoli cittadini del mondo della Emme, per avvicinare all"educazione-educazione", «quella come una volta, perché sa il cielo quanto ne abbiamo bisogno»). 

La poetessa e scrittrice Vivian Lamarque.
La poetessa e scrittrice Vivian Lamarque
(foto Olycom).

«Ogni secolo parla la sua lingua, ma ancora ipnotizza il bambino quel "C’era una volta" che in un batter d’occhio lo trasporta dal mondo reale, dalla sua cameretta, dal suo lettino, nel mondo dell’immaginario. Anche grazie alla magia del tempo verbale per eccellenza della fiaba, l’imperfetto, per cui il protagonista viveva, abitava, regnava… E per il piacere di chi legge restano immutate le formule più celebri, da: "Ma nonna, che occhi grandi hai", a: "Specchio mio bello specchio", frasi che alla mamma, al papà, ai nonni che raccontano risvegliano echi della loro infanzia, così remota eppure ancora così in corso».

È facile prevedere che alcuni adulti si troveranno a confrontare i disegni dei loro ricordi con le interpretazioni, moderne, originalissime, degli illustratori che hanno lavorato all’opera di Famiglia Cristiana. «Ogni nuovo illustratore», spiega Vivian Lamarque, che ha scritto la prefazione di ciascun volume, «riveste come con abiti nuovi i vecchi personaggi, gli cambia casa o stamberga o palazzo, li colloca in nuovi scenari: un eterno mutare, innovare, che negli artisti più grandi ha però anche la sapienza di conservare. Nella fiaba come nella realtà, il fine da perseguire è un "cammina cammina" che proceda, ma lasciando sempre intravedere alle spalle il passato, il suo sentiero dove milioni di persone hanno camminato».

Dieci minuti insieme

Il ritmo lento della lettura, così diverso dal frenetico pulsare delle giornate anche dei più piccoli, segna una differenza che non potrà che essere indimenticabile, come ricorda Vivian Lamarque, che è madre di una figlia e nonna di due nipotini: «Quei dieci minuti serali, seduti sul lettino dei propri figli, nella penombra, finalmente soli, o quella pausa pomeridiana che soltanto chi riesce a sfuggire ai mille specchietti per le allodole che ci frastornano riesce a ritagliarsi, resteranno tra i ricordi d’infanzia più cari. Anch’io le leggevo a mia figlia Miryam, ma più bravo di me era mio marito, Paolo Lamarque, che le leggeva-recitava sempre l’amato Pinocchio. Ora leggo le fiabe ai miei nipotini Micol e Davide, però meno di quanto si potrebbe immaginare. Perché devo già sempre leggerle per "lavoro" nelle scuole! Confesso che con loro mi sento in vacanza, preferisco giocare, andare in altalena, in bicicletta, cucinare».

Per i nonni che non fanno di mestiere il poeta, invece, le proposte di Famiglia Cristiana diventeranno reincontri di compagni d’infanzia indimenticati, il mai contento Pinocchio, e la dolce Cenerentola, l’intrepido Cappuccetto Rosso e Biancaneve, Aladino, la Sirenetta... Queste agili micro-storie risveglieranno in molti adulti, come saporiti antipasti, l’appetito di fiabe più lunghe. Torneranno forse a cercare i loro vecchi libri (chissà perché, mai nella propria biblioteca, quasi sempre in soffitta, come se i libri d’infanzia fossero meno libri degli altri libri!) o, in libreria, specie nelle librerie per ragazzi, le edizioni integrali. Scopriranno, ad esempio, l’originale, lunga e tragica storia della Sirenetta, tra le mie preferite. Scopriranno che, una volta addormentati i bambini, anche gli adulti possono chiudere la loro giornata, anziché con gli orrori propinati dallo schermo televisivo, con una storia che comincia con "C’era una volta", ma poi ne succedono di tutti i colori anche lì. La suspense non mancherà, tranquilli!».

Renata Maderna
     
   

IL PIANO DELL’OPERA

Sette volumi dall’elegante grafica, splendidamente illustrati, che raccontano ciascuno tre favole classiche rilette da don Antonio Tarzia, scrittore e giornalista, direttore de Il Giornalino, con prefazioni di Vivian Lamarque, compongono le "Favole in famiglia" che saranno acquistabili a 4 € con Famiglia Cristiana dal prossimo numero. Si comincia con PINOCCHIO (FCn. 6), cui sarà allegato un poster in omaggio; e poi CENERENTOLA, La bella addormentata nel bosco e Pelle d’asino (FCn. 7); CAPPUCCETTO ROSSO, Il gatto con gli stivali e L’acciarino magico (FCn. 8); BIANCANEVE E I SETTE NANI, Il brutto anatroccolo e Il tamburino (FCn. 9); ALADINO E LA LAMPADA MAGICA, Il cavallo magico e Il ragazzo di Samarcanda (FCn. 10); LA BELLA E LA BESTIA, Alì Babà e i 40 ladroni, Un rospo, una palla e un cerchio al cuore (FC n. 11); IL PIFFERAIO MAGICO, La sirenetta e Fata Piumetta (FCn. 12).


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