Dalla parte dei lettori.
a cura di Claudio Ragaini
SOLIDARIETÀ/VOLONTARIATO

QUATTRO VOCI GENEROSE
  

 
Il "Mnogaja Leta Quartet" è un complesso di professionisti innamorati dei canti negroamericani, che cantano per passione e solidarietà.
 

Nei primi anni ’60, quattro compagni di scuola di un liceo milanese, appassionati di musica e di canto popolare, cominciarono, quasi per gioco, a incontrarsi per dar forma a quella loro passione: un quartetto di voci che affrontava canti di montagna e soprattutto negro-spiritual, i canti degli schiavi d’America diventati uno dei repertori più famosi della musica popolare. Dalle prime esperienze senza strumenti d’accompagnamento e dalle prime esibizioni pubbliche, nasceva così nel 1967 il "Mnogaja Leta Quartet", nome preso da un antico inno augurale bizantino-slavo che significa "molti anni felici".

La vita non ha separato i quattro amici, che hanno raggiunto ruoli di rilievo nella vita professionale, ma sono rimasti legati da questa passione comune e dividono il loro tempo tra impegni di lavoro e artistici. Così Maurizio Mauri, che è il basso narratore, è commissario straordinario dell’Istituto dei tumori di Genova, dopo essere stato direttore sanitario dell’Istituto dei tumori di Milano e dell’ospedale Humanitas; Luciano Gattinoni, tenore, che suona il piano e si occupa degli arrangiamenti vocali, è titolare della cattedra di Anestesia e rianimazione alla Facoltà di medicina della Università Statale di Milano; Nino Giagnoni, tenore, è un economista e Alberto Vigevani, basso, fa l’agronomo. Completano il complesso tre professionisti della musica: Giovanni Vergani, chitarra, Riccardo Vigorè, contrabbasso, e Vanni Stefanini batteria.

Oggi il "Mnogaja Leta Quartet" è diventato un complesso famoso, che tiene concerti in luoghi prestigiosi (830 in 44 anni), ha inciso dischi (Rusty Rercords, ed. Rugginenti) ed è richiesto in molte manifestazioni. Ma, a parte la curiosa e straordinaria identità dei suoi componenti, va detto che il quartetto si distingue anche per la sua liberalità e generosità (e perciò ne parliamo in questa rubrica), poiché molti dei suoi concerti sono a favore di associazioni umanitarie, il che conferisce al gruppo un titolo di nobiltà ulteriore. Una delle ultime e applaudite esibizioni è stata alla fine di novembre a beneficio dell’Associazione milanese "Casa Amica", di cui parliamo a parte, un’altra è prevista a gennaio per l’Avsi. E poi sono in programma per febbraio due Messe cantate, che suggellano un percorso artistico davvero particolare, intessuto di solidarietà.

Per informazioni
Mnogaja Leta Quartet, c/o Mauri, via XX settembre 15, 20123 Milano 
Contatti: Alberto Vigevani, telefono 02/ 95.14.383; e-mail
avigevani@tiscali.it
 
  

UNA CASA AMICA

Casa Amica Onlus è un’associazione di volontariato milanese che da vent’anni accoglie in tre case, nella zona Città Studi, malati bisognosi di cure e terapie presso l’Istituto nazionale dei Tumori e l’Istituto neurologico Besta, e i loro familiari. Persone di ogni età, provenienti da tutta Italia, che non potrebbero affrontare un periodo troppo lungo lontano dalle loro abitazioni, trovano qui un ambiente di comunità, gestito da volontari, dove possono sentirsi meno soli. Sono tremila le persone ospitate dal 2002. Casa Amica, che è impegnata ad ampliare la ricettività di una delle case con quattro nuove stanze, non ha alcuna convenzione con enti pubblici e si gestisce grazie alla generosità di amici e sostenitori.

Per informazioni: Casa Amica Onlus, via Saldini 26 - 20123 Milano,
tel. 02/76.11.47.20; e-mail info@casamica.it

 

GLI AUGURI DI DON TONINO

All’inizio del suo episcopato, don Tonino Bello, il vescovo di Molfetta scomparso nel 1993, aveva preso l’abitudine di rivolgere gli auguri natalizi agli uomini politici della sua diocesi, dapprima a voce, poi visto che le sedute erano sempre più disertate, su nastri registrati che inviava a domicilio. La casa editrice "la meridiana" li ha raccolti ora in un volume con annesso un cd che contiene il messaggio del Natale 1998: "Con sobrietà, giustizia e pietà" (Mistica arte, editrice "la meridiana", 15 euro. www.lameridiana.it).


 
Scrivere a: Solidarietà e volontariato_Famiglia Cristiana, 
Via Giotto 36, 20145 Milano.