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Cultura
di Ferruccio Parazzoli - culturafc@stpauls.it


LA BIBLIOTECA DI FAMIGLIA

ZÀ, LA NONNA CHE BUSSÒ
ALLA PORTA DELLA SCRITTRICE


Colomba, la nipote, è scomparsa e lei sola si ostina a cercarla.
Dacia Maraini torna al romanzo con un libro in cui la realtà si mescola con la favola e con l’incantata descrizione della natura.

È una lettura consolante, se così ci si può ancora esprimere rispetto a un romanzo. Del resto, perché no, se tale è il sentimento che accompagna il lettore di questo vasto racconto in cui la realtà si mescola così bene con la favola? Ma consolante rispetto a che cosa? Strano a dirsi, in questi momenti in cui la narrativa italiana si è fatta sempre più bruciante e cronachistica, Dacia Maraini ha scritto un libro che non solo scorre in stretta consonanza con il flusso della vita, ma, nello stesso tempo, mentre lo guarda fluire dall’alto, con lo sguardo del narratore di epica, ne riscopre l’aspetto mitico, favolistico, che contribuisce ad arricchire il significato della realtà di ogni giorno.

Copertina del libro.È questa una premessa necessaria per entrare nell’ammaliante sonorità del racconto pieno di echi, di voci e di fatti che si riflettono l’uno nell’altro, ma che trovano il saldo filo conduttore nella storia che l’indomita Zaira, detta Zà, forte donna della terra d’Abruzzo, fa alla "donna dai capelli corti", come, nel romanzo, la scrittrice chiama sé stessa. Zaira si presenta un giorno alla porta della romanziera e inizia a narrarle la storia della sua famiglia, che ha una partenza all’incontrario: la scomparsa, che ormai dura da mesi, della giovane Colomba, figlia di sua figlia Angelica. Forse fuggita, forse vittima di un’aggressione nei folti, selvaggi e splendidi boschi del Parco abruzzese, nessuno ricerca ormai più la ragazza, se non Zà, la nonna che, con un coraggio che agli occhi del paese rasenta quasi una tranquilla follia, non ha mai smesso di battere i boschi insieme al fido cane Fungo.

"La donna dai capelli corti" ascolta la storia di Zà fino a immergersi nella vitalità del personaggio. A sua volta la racconta, la scrive, ripercorrendo i meandri di intere generazioni di una povera famiglia d’Abruzzo, dalla prima Zaira e suo marito Mosè del Signore, effigiati in una «fotografia da baraccone» sul finire dell’8oo, e del loro figlio Pietr’ i pelus’, attraverso un intrico di incontri e abbandoni, guerre e fughe, fino a Colomba, la cui scomparsa getta come un’ombra sul frondoso albero genealogico. Zaira non si arrende e, sotto il suo passo sicuro, i boschi vivono, li percorriamo nella loro natura irta eppure fiabesca nell’amore che ancora una volta Dacia Maraini esprime verso il mistero della natura, la nobiltà e la tenerezza dei suoi selvatici abitatori.

La gioia di raccontare pervade interamente il romanzo, ne deborda in una innumerevole quantità di narrazioni, fiabe e leggende, inventate o ricreate da "la donna dai capelli corti" a riversare sulla dura storia di Zà una luce magica.

Ferruccio Parazzoli
   
  

CHI È L’AUTORE

Dacia Maraini è nata a Firenze. Fra i suoi romanzi, ricordiamo: L’età del malessere, La lunga vita di Marianna Ucrìa, Bagheria. È anche autrice di raccolte poetiche e testi teatrali.

 

COLOMBA
di Dacia Maraini
Rizzoli, pp. 374, € 17,00


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