Famiglia Cristiana OnLine

Sommario.

 

 
Attualità.
di Saverio Gaeta


SANTUARI MARIANI
LA SETTIMANA PROSSIMA IL QUARTO VOLUME: LOURDES


NELLA CITTÀ DELLO SPIRITO

Dalle apparizioni a Bernadette del 1858 a una devozione tuttora vivissima. Grazie anche a 66 miracoli ufficiali.

Secondo le statistiche, quello di Lourdes è il santuario mariano più visitato in Europa, con circa sei milioni di pellegrini all’anno, e il secondo al mondo, dopo quello della Vergine di Guadalupe, in Messico.

È sufficiente questa cifra per mettere in luce quanto, da quasi 150 anni, sia intensa la devozione che lega decine di milioni di cattolici al luogo nel quale la Madonna "confermò" il dogma dell’Immacolata Concezione, solennemente definito da Pio IX l’8 dicembre 1854.

«Que soy era Immaculada Councepciou», disse infatti la Vergine a Bernadette, che la sollecitava per conoscerne il nome, durante l’apparizione del 25 marzo, terz’ultima delle 18 manifestazioni fra l’11 febbraio e il 16 luglio del 1858. E proprio sotto l’egida dell’Immacolata è sorta a Lourdes una vera e propria "città dello spirito", che ha i propri fulcri nella Grotta dove Maria apparve e nella grandiosa Basilica costruita per consentire la partecipazione di decine di migliaia di pellegrini alle celebrazioni.

È un messaggio semplice e nel contempo di grande forza, quello manifestato dalla Madonna alla piccola Bernadette, quattordicenne all’epoca dei fatti, e poi suora nel convento di Nevers (dove tuttora è visibile il suo corpo incorrotto). Penitenza e preghiera per la conversione dei peccatori furono le due sollecitazioni essenziali, rivolte alla bambina e poi, per suo tramite, a ogni fedele.

Come segno visibile e perenne, la Vergine fece sgorgare – durante l’apparizione del 25 febbraio – una sorgente d’acqua, dalla quale Bernadette bevve come gesto di umiltà e penitenza. Di qui è sorta la tradizione del bagno dei pellegrini nelle piscine, con le tante segnalazioni di grazie e di miracoli che vi sono state associate nel corso dei decenni.

Il lavoro dell’ufficio medico

A Lourdes è operante da oltre 120 anni il Bureau Médical, l’unico ufficio medico presente in un santuario con il compito di verificare l’inspiegabilità scientifica delle presunte guarigioni. Finora i vescovi hanno riconosciuto 66 miracoli, dopo approfondite inchieste, ma molti altri sono stati i casi in cui i sanitari hanno attestato che qualcosa di misterioso doveva essere accaduto.

Ma la testimonianza più frequente che offrono i pellegrini di ritorno da Lourdes è la consapevolezza che, anche se non si è ottenuto un miglioramento delle condizioni fisiche, lo spirito ne ha tratto indubbio beneficio e ci si sente carichi dell’energia per sopportare con amore e fede ogni difficoltà.

Nel cuore, i fedeli recano in particolare la memoria di quello che è il gesto più caratteristico di Lourdes: la processione notturna con le fiaccole che si svolge ogni sera alle 21 e che si conclude con la celebrazione della Messa. E, insieme, il canto che tutti chiamano l’"Ave Maria di Lourdes", divenuta ormai anche nelle nostre parrocchie patrimonio comune.

 Saverio Gaeta


torna all'indice