Famiglia Cristiana OnLine

Sommario.

 

 
Cultura - Il libro
di Fulvio Scaglione - culturafc@stpauls.it


LA BIBLIOTECA DI FAMIGLIA

DAL CIMITERO DEI LIBRI
SPUNTA UN CAPOLAVORO


L’ombra del vento, prima prova di narrativa per adulti di Zafón, è una storia impregnata di cultura e ironia, ambientata in una Barcellona elegante e misteriosa. Un romanzo splendido.


È una straordinaria godùria dell’anima l’esistenza di superstiti libri che ti spingono a leggere in ogni minuto che hai, senz’altro fine che il piacere di farlo, come in estate un bicchiere d’acqua non è il sistema per spegnere la sete, ma piuttosto l’attimo e il gesto di berlo. Ancor più quando il libro in questione è impregnato di cultura e di quell’ironia che permette di trasformarla in un caleidoscopio di allusioni e riferimenti, in un gioco di prestigio dell’intelligenza.

In breve: non fatevi scappare L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón, autore di libri per ragazzi, alla prima prova per adulti, ammesso che il termine adulti non sia limitativo per lettori come quelli che dicevamo. Siamo a Barcellona nel 1945, tra le fatiche economiche e morali del dopoguerra e i crudeli rancori del franchismo. Daniel, figlio di un mite libraio, viene introdotto dal padre al Cimitero dei libri dimenticati, luogo segretissimo custodito da un cerbero col cuore d’oro, dove riposano i libri che nessuno ha voluto. Il ragazzo ha diritto ad "adottare" un libro e lui sceglie quello dello sconosciuto romanziere Julian Carax.

Il romanzo, L’ombra del vento, appunto, si rivela magnifico, appassionante, di quelli che si fanno divorare. Daniel non può fare a meno di chiedersi come e perché un simile prodigioso narratore sia non solo finito nell’oblio ma sia stato addirittura perseguitato, e con lui la sua opera, la sua memoria, il suo stesso ricordo. Al punto che un misterioso e temibile piromane si aggira per Barcellona al solo scopo di bruciare ogni singola copia di ogni singolo libro del povero Carax.

Un indizio dopo l’altro, il figlio del libraio sprofonda in una vicenda in cui entra tutto, dall’amore alla vendetta, dalla politica all’amicizia, dalla follia alla passione. Per scoprire infine, e dopo inenarrabili (se non sei bravo come Zafón...) peripezie, che il segreto di Julian Carax è ancora nascosto in una villa abbandonata del Tibidabo. Date retta, questo di Zafón è un libro splendido, con una Barcellona favolosa nel doppio ruolo di palcoscenico elegante e antro misterico, personaggi incisi nella quercia della migliore fantasia, colpi di scena a profusione e un respiro (la storia si conclude nel 1966) che oggi è prerogativa di pochi narratori.

Si è parlato per questo romanzo di feuilleton. Vero, c’è Dumas da qualche parte. Ma un Dumas che ha letto Freud, visto i film di Kubrick e assaporato i palleggi di Maradona. Leggere per credere.

Fulvio Scaglione
   
  

CHI È L’AUTORE

Carlos Ruiz Zafón è nato a Barcellona nel 1964. Vive a Los Angeles, dove svolge l’attività di sceneggiatore e dove sta lavorando al suo prossimo romanzo. Collabora con le pagine culturali di El País e La Vanguardia.

 

L’OMBRA DEL VENTO
di Carlos Ruiz Zafón, traduzione di Lia Sezzi,
Mondadori, pp. 438, € 18,00


torna all'indice