Vita in casa.
di Francesca Della Chiara

L’ANGOLO VERDE

AUGURI DI BUON ANNO
   

Simboli di prosperità e speranza, l’agrifoglio, il vischio e la melagrana aiutano a creare un’atmosfera di festa nelle nostre famiglie.
  

AGRIFOGLIO
Coltivato in vaso, mantiene la forma di un arbustino. Messo in giardino, cresce e si sviluppa ad alberello. Ha un fogliame lucente, sempreverde, perfetto per portare un tocco di natura rigogliosa anche in pieno inverno. Con il freddo, si arricchisce di bacche rosso ciliegia, che si sviluppano a mazzetti ben evidenti. Se lo spazio in casa è minimo, può sostituire l’abete di Natale. I rami recisi sono ideali come segnaposto e per le decorazioni a parete. La simbologia: per gli antichi Romani, l’agrifoglio era la pianta del solstizio d’inverno e augurava un anno felice.

VISCHIO
Durante le feste di fine anno, di questa pianta, emiparassita, che cresce sui rami degli alberi, si usano i tralci formati dai voluminosi ciuffi di rametti ricchi di foglioline ovali, di una particolare tonalità di verde. Appesi ai rametti, tanti frutti globosi, simili a perle traslucide, ricchi di una polpa gelatinosa. Trascorso il periodo delle feste, chi ha un po’ di pazienza può sperimentare la coltivazione di una nuova pianta recuperando i semini contenuti all’interno dei frutti. Basta inserirli nelle fessure dei rami degli alberi del giardino, meglio se rivolti a nord. La simbologia: Plinio il Vecchio riferisce che i Celti davano grande valore al vischio che cresceva sulla quercia, considerata l’albero del cielo perché su di essa cadevano spesso i fulmini.

MELAGRANA
È un frutto particolare, la melagrana. All’interno di un involucro dai colori rosseggianti e dorati, protegge una miriade di semini avvolti da una polpa succosa e rosata.

Nasce da un alberello che per diversi anni si mantiene di piccole dimensioni, tanto da poter essere coltivato anche in vaso, sul balcone. Sebbene la maturazione del frutto sia tipicamente autunnale, è facilissimo conservarlo fino alle soglie dell’inverno. Con i suoi colori e per la commestibilità della polpa, è uno splendido ornamento della tavola e una leccornia per il palato.

La simbologia: nell’antica Grecia, la melagrana rappresentava la Grande Madre, regina del cosmo. Nel cristianesimo medievale, il frutto simboleggiava la Chiesa che unisce in sé, in una sola fede, popoli diversi, immaginati come tanti chicchi.
    

Luci in giardino

Ecco un’idea semplice, pratica e di grande effetto. Su come trasformare un anonimo gruppo di piante in vaso coltivate all’aperto in una decorazione festosa. Che può sostituire anche l’albero di Natale. Dopo averle raggruppate, meglio se nei pressi dell’ingresso di casa (così staranno anche al riparo dalle intemperie e saranno più visibili), mimetizzare i contenitori con fasce di canne di bambù, oppure avvolgerli in sacchi di iuta, o inserirli in cesti di vimini intrecciati. Si possono anche raggruppare le piante e disporre attorno ai vasi diversi ciuffi di fascine di salice naturale. Per legare il tutto, può essere utile della rafia. Ma il tocco finale arriva dalle lucine, quelle che solitamente si mettono tra i rami dell’abete. Per una volta, si può provare ad avvolgerle attorno ai vasi. Le lampadine accese creeranno un effetto davvero sorprendente.