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Colloqui col padre
foto Giuliani


LA PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO DELLA SOLIDARIETÀ 2003 DI "FAMIGLIA CRISTIANA"


UNA QUESTIONE DI CIVILTÀ

Dodici associazioni abbinate a dodici volti noti. «Con il Calendario dimostriamo che esiste una "rete" che aiuta i più deboli», dice don Antonio Sciortino. «La società è in crescita, ora tocca alle istituzioni».

Non un appuntamento mondano, ma una festa della solidarietà. Per la presentazione del Calendario 2003 di Famiglia Cristiana (che i lettori trovano allegato a questo numero della rivista), non ci poteva essere sede più opportuna: quella della nuova Casa Famiglia della Comunità di Sant’Egidio, nata dalla ristrutturazione di un palazzo comunale nel cuore della Roma più autentica, in piazza Santa Maria in Trastevere.

Qui, giovedì scorso, personaggi dello spettacolo e televisivi, giornalisti, rappresentanti delle associazioni no profit e dei partner che hanno contribuito all’iniziativa si sono ritrovati per un incontro che è servito a portare al centro dell’attenzione, per una volta, non gli argomenti effimeri della quotidianità, ma i problemi veri e concreti della società, i bisogni delle categorie più deboli, la disponibilità nostra a tener vivo il senso di una solidarietà non "parolaia" ma operosa. C’era, come ospite ufficiale, il sindaco di Roma Walter Veltroni (il presidente della Camera, Pierferdinando Casini, non è potuto intervenire per impegni d’ufficio), e con lui Enrico Mentana, come coordinatore dell’incontro, Mario Marazziti, come padrone di casa della Comunità di Sant’Egidio, e don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, promotore dell’iniziativa.

L’intervento di Enrico Mentana. Da sopra: l’intervento di Enrico Mentana e quello di Cesara Buonamici.
L’intervento di Cesara Buonamici.

I nostri lettori sanno già in cosa consista questo Calendario della solidarietà, giunto alla seconda edizione e che Mentana, presentando la serata, ha definito come evento ricco di aspettative: dodici associazioni no profit, una per mese, presentano altrettanti progetti di solidarietà nei vari campi di attività, attraverso il volto di un testimonial popolare (si va dai personaggi televisivi a quelli dello spettacolo e dello sport).

Al microfono don Mario Picchi.

Sopra: al microfono, don Mario Picchi, fondatore
del Centro italiano solidarietà.
Sotto: Massimo Giletti interviene durante la presentazione
del Calendario della solidarietà 2003 di Famiglia Cristiana,
del quale è uno dei dodici testimonial.

Massimo Giletti interviene durante la presentazione del Calendario della solidarietà 2003 di Famiglia Cristiana.

Ogni personaggio è stato ritratto dal fotografo James Mollison con una lettera della parola solidarietà, fino a completare, nel mese di dicembre, l’intera scritta come fosse un’opera comune, in costruzione. Mese per mese i lettori sono invitati a sostenere il progetto descritto e a partecipare direttamente alla sua realizzazione. Famiglia Cristiana da parte sua, tramite l’Associazione don Zilli, verserà a ogni associazione un primo contributo in euro che, speriamo, sia solo l’inizio di un flusso continuo e consistente. Partner di questa iniziativa editoriale sono Alitalia, le Ferrovie dello Stato, Il Sole 24 Ore e l’Agenzia Fabrica, che ha curato la grafica.

Don Sciortino con Paola Saluzzi, testimonial del mese di gennaio.
Don Sciortino con Paola Saluzzi, testimonial del mese di gennaio.

Ringraziando i testimonial (erano presenti tra gli altri Paola Saluzzi, Massimo Giletti, Cesara Buonamici e Mariagrazia Cucinotta), le associazioni e i partner, don Antonio Sciortino ha voluto sottolineare gli intenti che hanno portato a rinnovare per la seconda volta questo Calendario, dopo il positivo avvio dello scorso anno: «Non è nostra intenzione pubblicizzare le opere di bene ( la carità esigerebbe maggiore discrezione), né tantomeno contrastare altri calendari di cui tanto si parla in queste settimane. Intendiamo favorire una cultura della solidarietà che non si manifesti soltanto in momenti critici, ma che sia una costante dell’agire di ogni cittadino. La solidarietà è un vero elemento di civiltà, prima ancora di un dovere per chi crede». Don Sciortino ha ricordato che il Vangelo è cominciato con l’annuncio di un ribaltamento: «Gli ultimi saranno i primi». «Noi cerchiamo di fare nostra la causa degli ultimi, dando loro presenza, parola e diritto di cittadinanza, a cominciare dalle nostre pagine».

Una veduta del pubblico in sala.
Una veduta del pubblico in sala.

Una gigantesca rete in crescita

Anche Veltroni ha parlato della solidarietà come di una gigantesca "rete" capace di stemperare le tensioni della società e combattere le spinte all’egoismo e a comportamenti disgreganti. Più cresce la spinta solidale, più cresce la coesione tra i cittadini. Ha portato l’esempio di Roma, dove 160.000 persone sono impegnate in attività di volontariato e solidarietà. «La società sta crescendo», ha detto, «aumenta la solidarietà, ma aumentano anche le necessità. Oggi non esiste politica di governo che non abbia al suo centro una politica sociale. Anche ai più ciechi dovrebbero interessare questi discorsi».

Da sinistra, Massimo Giletti, Mariagrazia Cucinotta e Paola Saluzzi.
Tre testimonial del Calendario della solidarietà 2003;
da sinistra, Massimo Giletti, Mariagrazia Cucinotta e Paola Saluzzi.

Ed è stata quindi la volta di alcuni dei testimonial e dei rappresentanti delle associazioni presenti in sala, che portano una loro testimonianza. C’è Paola Saluzzi, che apre il Calendario a gennaio con la propria immagine a sostegno dell’Associazione Giovanni XXIII: «Molto più del mio "sì" vale essere stata chiamata. Mettere la propria faccia su un calendario così non è un atto senza significato; vuole dire condividere il messaggio, capire che si rappresenta qualcosa per le persone che si aiutano». C’è il candido Massimo Giletti, testimonial della Fondazione Il Faro, che parla della necessità di trasparenza nella raccolta di fondi; e don Mario Picchi, fondatore del Centro italiano solidarietà, che porta un accorato messaggio: «La città si sta addormentando sulla droga, c’è molta sofferenza in giro».

La Cucinotta e la Saluzzi.
La Cucinotta e la Saluzzi.

Un ultimo spazio perché don Sciortino chiarisca i criteri con i quali sono state scelte le associazioni: «Sono state selezionate in base alle loro proposte o alle nostre indicazioni. Poi il lavoro di abbinamento con i testimonial, non sempre facile per gli impegni. Ma infine, come in un mosaico, il tutto combacia. E ci sono già candidature per il prossimo anno».

 
   
    
UNA "GIORNATA" PER GLI ALTRI

La presentazione del Calendario 2003 di Famiglia Cristiana è stata l’occasione anche per il lancio di una proposta di cui il nostro settimanale, insieme alla Comunità di Sant’Egidio e alle altre associazioni di volontariato presenti, si è fatto portavoce, sia presso la comunità civile sia presso quella ecclesiale. L’idea è quella di istituire una Giornata nazionale della solidarietà, sull’esempio di altre "Giornate" già esistenti e dedicate a promuovere attività o categorie sociali particolari. «Un’iniziativa del genere», ha detto il direttore di Famiglia Cristiana don Sciortino, «sarebbe l’occasione per richiamare l’attenzione di tutti su questo tema, per raccogliere fondi a favore di progetti concreti e per mobilitare quanta più gente possibile, con il coinvolgimento massiccio di tutti i mezzi di comunicazione».

Don Antonio Sciortino con il sindaco di Roma Walter Veltroni.
Don Antonio Sciortino con il sindaco di Roma Walter Veltroni.

La proposta c’è: ora spetta alle istituzioni competenti raccoglierla e renderla operativa. Di sicuro una "Giornata della solidarietà" potrebbe essere un giusto riconoscimento a quanti nel nostro Paese dedicano la loro attività, spesso in forma volontaristica e tra molte difficoltà, ad alleviare i bisogni altrui. E sarebbe un riconoscimento doveroso. Potrebbe coagulare attorno a loro le attese e gli interessi di molte persone che sono disponibili a unire le loro energie e i loro aiuti a quelli delle varie associazioni che operano sul campo.

C’è, tra la gente, una concreta e sensibile disponibilità ad aiutare il prossimo: noi stessi possiamo sperimentarlo ogni settimana sul nostro giornale attraverso "Il caso della settimana", la rubrica gestita dall’Associazione don Zilli, emanazione di Famiglia Cristiana, dove vengono presentate ai lettori situazioni di vero bisogno.

Il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino illustra gli obiettivi del Calendario della solidarietà durante la presentazione a Roma.
Il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino
 illustra gli obiettivi del Calendario della solidarietà
durante la presentazione a Roma.

«Ultimamente», dice don Sciortino, «abbiamo dovuto purtroppo constatare che mentre la risposta dei cittadini è sempre attiva e forte, quella delle istituzioni non sempre dimostra la stessa sensibilità, a cominciare dal riconoscimento e dal sostegno delle attività che le associazioni no profit svolgono, spesso andando a supplire ai compiti dello Stato». Ben venga dunque una "Giornata della solidarietà" a ricordarlo.


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